
Ultima giornata di Champions League che darà i verdetti definitivi sulle squadre che accederanno agli ottavi di finale e quelle che scenderanno ai sedicesimi di Europa League. Vediamo la situazione gruppo per gruppo e ricordiamo i criteri di qualificazione Uefa in caso di arrivo di due o più squadre a pari punti.
Criteri in caso di arrivo a pari punti
- maggior numero di punti negli scontri diretti (classifica avulsa)
- miglior differenza reti negli scontri diretti
- maggior numero di gol segnati negli scontri diretti
- maggior numero di gol segnati fuori casa negli scontri diretti
- in caso di più squadre a pari punti, se utilizzando i criteri dall’1 al 4 due squadre sono ancora pari, questi criteri vengono riutilizzati considerando i soli incontri fra queste due
- miglior differenza reti generale del girone
- maggior numero di gol segnati nel girone
- miglior coefficiente UEFA
Gruppo A
Psg già qualificato da primo con 13 punti, Real Madrid matematicamente secondo con 8 punti, Brugge e Galatasaray si giocano l’accesso ai sedicesimi di Europa League con i belgi a 3 punti e i turchi a 2. Il Brugge è terzo in ogni caso battendo il Real Madrid in casa, il Galatasaray deve vincere sul campo del Psg e sperare in un risultato negativo dei belgi. Esiste l’ipotesi di arrivo a 3 punti se il Brugge perde contro il Real e il Galatasaray pareggia con i francesi. In quel caso si qualifica il Brugge grazie al gol segnato in trasferta nell’1-1 del secondo scontro diretto (l’andata era finita 0-0), visto che punti, differenza reti e gol segnati sono identici.
Gruppo B
Bayern Monaco primo a 15 punti, Tottenham secondo a 10 punti, si giocano l’accesso ai sedicesimi di Europa League la Stella Rossa a 3 punti e l’Olympiacos a 1 che si sfidano nello scontro diretto ad Atene. I greci non hanno alternative alla vittoria, qualsiasi altro risultato regala il terzo posto ai serbi.
Gruppo C
Manchester City primo e qualificato a 11 punti, tre squadre si giocano il secondo posto. Lo Shakhtar a 6 punti va agli ottavi con una vittoria sull’Atalanta indipendentemente dagli altri risultati, oppure anche pareggiando se la Dinamo Zagabria non batte in casa il Manchester City. L’Atalanta va agli ottavi se vince e i croati non battono gli inglesi, è comunque ai sedicesimi di Europa League con una vittoria. Se l’Atalanta pareggiasse e la Dinamo Zagabria perdesse sarebbero entrambe a 5, ma si qualificherebbero i croati grazie alla migliore differenza reti negli scontri diretti (vittoria 4-0 all’andata e sconfitta 2-0 al ritorno).
Gruppo D
La Juve è già prima e qualificata a 13 punti, l’Atletico Madrid è secondo a 7 e il Leverkusen terzo a 6, ultima la Lokomotiv Mosca a 3. Gli spagnoli sono matematicamente secondi vincendo in casa contro i russi, ma anche con un pareggio se i tedeschi non battono i bianconeri. In caso di arrivo di Atletico e Leverkusen a 7 (succede se la squadra di Simeone perde e i tedeschi pareggiano) agli ottavi va l’Atletico (grazie al gol segnato in trasferta nella sconfitta 2-1 del ritorno dopo l’1-1 dell’andata, visto che punti, differenza reti e numero di gol segnati sono identici). In ogni caso i tedeschi sono già almeno terzi, visto che a 6 possono essere raggiunti dalla Lokomotiv Mosca ma sarebbero davanti per la differenza reti favorevole (sconfitta 2-1 all’andata e vittoria 2-0 al ritorno).
Gruppo E
Situazione da definire con il Liverpool primo a 10 punti, il Napoli secondo a 9 e il Salisburgo terzo a 7. I Reds non sono ancora qualificati e per avere la matematica certezza del primo posto devono vincere sul campo del Salisburgo. La squadra di Klopp non può in nessun caso perdere, perché con una sconfitta 1-0 sarebbe superata dagli austriaci che hanno segnato più gol in trasferta negli scontri diretti (4-3 all’andata) e vincendo con due o più gol di scarto avrebbero differenza reti favorevole. Il Napoli con un pareggio casalingo con il Genk è matematicamente agli ottavi visto che se finisse a 10 con il Salisburgo sarebbe davanti per i punti negli scontri diretti (quattro, vittoria 3-2 all’andata e pareggio 1-1 al ritorno) e sarebbe davanti anche nella classifica avulsa in caso di arrivo a pari punti con inglesi e austriaci (succederebbe se il Salisburgo vincesse e il Napoli pareggiasse). In quel caso gli azzurri avrebbero 8 punti, il Liverpool potrebbe arrivare massimo a 7, il Salisburgo a 4. In questo caso sarebbe anche primo nel girone con il Liverpool secondo. Gli azzurri potrebbero qualificarsi anche perdendo, se il Salisburgo non battesse il Liverpool.
Gruppo F
Barcellona già qualificato e primo a 11 punti, con Inter e Borussia Dortmund che si giocano gli ottavi partendo da 7. Per i nerazzurri il compito più difficile perché dovranno battere il Barcellona in casa ma con la consapevolezza che un successo significa qualificazione indipendentemente dal risultato dei tedeschi, che arrivando a pari punti con la squadra di Conte sarebbero terzi a causa della differenza reti sfavorevole (sconfitta 2-0 all’andata e vittoria 3-2 al ritorno). In caso di pareggio la squadra di Conte dovrà sperare che il Borussia Dortmund non batta lo Slavia Praga già eliminato.
Gruppo G
Altro girone che si deciderà all’ultima giornata con il Lipsia a 10 punti e già qualificato davanti a Zenit e Lione che ne hanno 7. I francesi giocano con i tedeschi in casa, lo Zenit va sul campo del Benfica che ha 4 punti e ancora una piccola possibilità di accesso all’Europa League. Possibile arrivo a tre a 10 punti se i russi e i francesi vincono. A quel punto la classifica avulsa direbbe Lione 10 punti, Lipsia 6 e Zenit 4, si qualificherebbero francesi e tedeschi. Se lo Zenit vince è agli ottavi solo se il Lione pareggia o perde, se invece entrambe pareggiano o perdono si qualificano i russi che hanno gli scontri diretti favorevoli (pareggio 1-1 all’andata e vittoria 2-0 al ritorno). Se lo Zenit perde, e contemporaneamente il Lione perde in casa con il Lipsia, arrivo a tre a quota 7 punti con la classifica avulsa che direbbe Zenit 7, Benfica 6 e Lione 4, i russi si qualificherebbero agli ottavi di Champions League, il Benfica ai sedicesimi di Europa League e il Lione sarebbe eliminato.
Gruppo H
Ajax primo a 10 punti, seguono Chelsea e Valencia a 8 con gli spagnoli che sono davanti agli inglesi grazie a quattro punti negli scontri diretti (vittoria 1-0 all’andata e pareggio 2-2 al ritorno). I Blues ospitano il Lille già eliminato e con una vittoria sono matematicamente agli ottavi indipendentemente dagli altri risultati, l’Ajax ospita il Valencia sapendo che con un pareggio è qualificato ma se arrivasse a pari punti con il Chelsea a 11 sarebbe secondo per gli scontri diretti sfavorevoli (sconfitta 1-0 all’andata e pareggio 4-4 al ritorno). Se gli olandesi perdessero rischierebbero di essere eliminati (Valencia e Chelsea andrebbero a 11 con una vittoria) e a quel punto dovrebbero sperare che gli inglesi non battano il Lille.






