I cambiamenti nel regolamento del calcio: gol in trasferta, fallo di mano, Var e fuorigioco

I cambiamenti regolamentari in vigore da luglio: modifiche al fallo di mano in attacco, conferma delle cinque sostituzioni, possibile cambiamento del fuorigioco dal 2023

Da luglio 2021 ulteriori cambiamenti, o per essere più corretti aggiornamenti, verranno apportati al regolamento del calcio e l’obiettivo come negli ultimi anni sembra essere quello di dare sempre più spazio a un gioco offensivo e spettacolare. La tendenza a premiare gli attaccanti e penalizzare i difensori è del resto una costante dello sport contemporaneo, non soltanto del pallone, e basta spostarsi sui parquet Nba e guardare i punteggi che un tempo non si facevano nemmeno all’All Star Game, per capire come la tendenza sia diffusa in una percezione della fruizione dello sport che prova ad andare di pari passo con i cambiamenti complessi della società sempre connessa. Concetto che è esso stesso complesso e che prima o poi torneremo ad approfondire. Nel calcio l’obiettivo immediato è provare a snellire la lettura di alcune situazioni da parte degli arbitri e questi sono i cambiamenti che verranno adottati dal primo luglio 2021 e che riguardano principalmente il fallo di mano in attacco e i gol in trasferta che non varranno più doppio.

Cambiamenti regolamento 2021

  • Se il tocco di mano, precedente un gol, è effettuato in maniera involontaria o con la mano in posizione naturale da un compagno di squadra di chi ha realizzato la rete, il gol verrà convalidato.
  • Il gol non verrà convalidato se il tocco di mano del compagno di squadra che ha realizzato la rete è volontario oppure con la mano in posizione innaturale.
  • Se l’autore della rete segna con la mano, il gol viene sempre annullato indipendentemente dalla volontarietà del gesto o della posizione della mano.
  • Se l’autore della rete segna successivamente a un tocco con la mano, il gol viene sempre annullato indipendentemente dalla volontarietà del gesto o della posizione della mano.
  • Si potranno continuare a effettuare cinque sostituzioni, più una nei supplementari, in tutti i tornei per club che finiscono entro dicembre 2021 e per quelli delle nazioni che finiscono entro luglio 2022.
  • I gol segnati in trasferta nelle competizioni che prevedono partite di andata e ritorno non varranno più doppio. Se la partita di andata finisce 2-1 per la squadra che gioca in casa e quella di ritorno 1-0 per la squadra che gioca in casa, non si qualificherà più la squadra che ha segnato un gol in trasferta a parità di reti segnate ma si andrà ai supplementari e ai rigori.
  • Il nuovo regolamento può essere applicato a tutte le competizioni Uefa per club e nazionali.

Si è anche prospettata una versione del Var più snella per permettere a tornei minori di utilizzarla, con uno o al massimo due arbitri invece dei tre solitamente preposti al suo utilizzo e con un numero minore di telecamere, da due a otto. Nel 2023 potrebbe essere rivoluzionato anche il fuorigioco con un criterio che molti hanno chiesto di adottare negli ultimi anni, ovvero di non sanzionarlo se non c’è chiara luce tra l’attaccante e il difensore. Ovvero se la testa dell’attaccante è in linea con il difensore e un’altra parte del corpo è oltre, l’attaccante si considera in gioco contrariamente a quanto succede con il regolamento attuale. Un cambiamento che consentirebbe di considerare regolari circa la metà dei gol che oggi vengono annullati e che avrebbe come conseguenza immediata quella di aumentare ulteriormente la media gol a partita.