Come è noto, è il centrocampo che vince le partite. Chi prevale nella parte centrale del campo controlla il gioco. Vale sul rettangolo verde e, in questo inizio di mercato, sembra valere anche per le rivali scudetto dell’ultimo triennio. Juve e Roma infatti, per scelta o per necessità, iniziano i loro ritocchi proprio dal centrocampo. Pogba e Pjanic sono solo i primi nomi di una lista che potrebbe continuare e coinvolgere altre squadre.
E guardate che francese e bosniaco stanno nella stessa frase non casualmente. Se Pjanic, come pare probabile, andrà alla Juve per una cifra tra i 30 e i 35 milioni di euro, probabilmente lo si dovrà a due fattori: uno legato alla Roma e l’altro al Real Madrid. La società capitolina ha infatti urgenza di fare cassa e di farla in fretta, entro fine giugno, per tenere a bada il proprio rapporto traballante con il Fair Play finanziario dell’Uefa. Sabatini voleva sacrificare Rudiger, ma il centrale tedesco con l’infortunio al ginocchio si è tolto contemporaneamente dagli Europei e dal mercato. Al punto che si è innescato l’effetto domino: qualcuno deve essere ceduto, e quel qualcuno è a centrocampo. E non è detto che Pjanic parta da solo. Anche Nainngolan, sia pure in maniera discreta, ha fatto capire che la corte di Conte e del Chelsea sono argomenti concreti e potrebbero attecchire a Trigoria. Quindi Pjanic alla Juve, ma senza clausola rescissoria da 38 milioni, 15% della quale finirebbe in tasca al calciatore. Forse, in più, contropartita tecnica (Rugani? Difficile. Sturaro? Se ne parlerà). Intanto la Roma mette mano alle fasce. Arriva Gregory Van der Wiel, svincolato dal PSG, a coprire il buco lasciato da Maicon nel ruolo di terzino destro. Altro indizio: può significare che Florenzi verrà avanzato sulla mediana rivoluzionata da una o due partenze eccellenti?
Ma c’è anche Madrid nel triangolo, con Zidane che Pogba lo sogna da tempo e adesso, fresco vincitore della Champions, se lo vuole prendere. Senza dimenticare che anche il Barcellona, corrisposto, stravede per il ragazzo. Ed ecco il ragionamento: si spendono oltre 30 milioni per un regista, sia pure tra i migliori della serie A, quando in rosa hai Pogba, Marchisio (una volta recuperato dall’infortunio) e Khedira? Vero che Allegri stravede per il trequartista che non ha avuto quest’anno, ma vero anche che la Juve ha come priorità rinfrescare un reparto difensivo che è granitico ma non giovane, anzi tendente all’anziano. Perciò: la Juve va su Pjanic perché sa già che Pogba andrà via in cambia di un assegno che probabilmente inizia con ‘c’ e finisce con ‘entomilioni’? La risposta potrebbe arrivare già entro la fine di questa settimana.