Calciomercato, Juve-Pjanic: si può fare

Pjanic alla Juventus è possibile. Non soltanto leggendo nelle pieghe della clausola rescissoria da 38 milioni, ma anche considerando che Rudiger non è più una pedina di scambio nel mercato dei giallorossi

James Pallotta, appena sbarcato a Roma, nei giorni scorsi aveva assicurato: ‘Non venderemo Pjanic. Se poi qualcuno arriva e paga la clausola rescissoria di 38 milioni, non dipende più da noi’. Ma a leggere bene nelle pieghe di questa clausola, emerge un dettaglio che potrebbe modificare il mercato e le strategie che ruotano attorno al regista giallorosso.

Se infatti un club arrivasse a pagare la clausola, negli accordi tra Roma e Pjanic è previsto che circa il 15% del totale vada in tasca al calciatore. Questo significa, paradossalmente, che se la Roma trattasse il giocatore a una cifra che oscilla tra i 30 e 35 milioni, incasserebbe di più che intascando la clausola.

Novità di rilievo che interessa principalmente la Juventus, da tempo sulle tracce del calciatore ma che non intende spingersi fino ai 38 milioni della clausola. Sia Allegri che Marotta hanno confermato apprezzamento e interesse verso il regista bosniaco. Adesso si apre un nuovo scenario, nel quale ha un ruolo anche l’infortunio di Rudiger (legamento crociato anteriore, sei mesi di stop) che toglie il difensore tedesco dal mercato. La Roma sulla carta ha bisogno di sacrificare una pedina preziosa e Pjanic, visto che Nainngolan ha più volte espresso il desiderio di non muoversi dalla capitale, diventa l’indiziato numero uno.