
Seguire il calciomercato può provocare moderati disturbi alla psiche dei tifosi. Cercare di commentarlo come fanno quasi tutti, me compreso, senza avere notizie di prima mano, è un passo in avanti verso la sirena della neurodeliri.
Ma come? Avevo appena finito di gioire per la scongiurata cessione di Ivan Perisic che stamattina mi ritrovo con notizie, ma sopratutto immagini, veramente poco incoraggianti.
La foto di copertina che ho scelto per questo articolo è un fotogramma preso da un video girato da un tifoso. Cercatelo sulla Gazza, si nota chiaramente che il croato è nervoso, infastidito. Poi c’è quella foto di gruppo in cui Ivan se ne sta in disparte, a braccia conserte.
Se ne vuole andare. Del resto lo cerca il Manchester United, che farà la Champions League ed è tra le favorite della prossima Premier League. Da noi invece si riparte per l’ennesima volta con un progetto nuovo, senza coppe e con ambizioni da verificare.
Certo che anche tu Mou, chiami, o scrivi, a Spalletti per dire che l’Inter ti è rimasta nel cuore e poi ci fai questi colpi qui?
Per natura, tranne rari casi, e soprattutto in altre epoche, mi affeziono poco ai giocatori. Di Perisic mi importerebbe un fico secco se non fosse che è, con Maurito, il nostro uomo più forte.
Non dico che sia un fenomeno, ma certamente è molto bravo. Se confrontiamo i prezzi che girano, i circa 50 milioni di cui si parla li vale tutti.
Le dichiarazioni di Sabatini e Ausilio non le riporto nemmeno, del resto, che cosa dovrebbero dire? A questo punto il loro lavoro è portare a casa il massimo. Il giocatore teme che l’Inter faccia un prezzo troppo alto e di non riuscire così a coronare quello che per lui sembra essere un sogno.
Ci vuole quindi un altro esterno d’attacco, forse due.
Quello che ci toglie il campionato inglese, lo stesso campionato inglese potrebbe ridarci. Così pare. Tra i nomi più gettonati ci sono infatti Sanchez, Manè e Lamela. Ma anche, è giusto dirlo, Di Maria, Pastore, Brandt…
Figuriamoci se El Nino Maravilla viene all’Inter, non ci credo manco se lo vedo. Anche se lo spero ovviamente. Altra categoria. El Fideo si dice che guadagni 9 milioni all’anno e ha 29 anni. Certo, altro grande … ma ci credete?
Quello che ha più chance secondo me è Sadio Mané del Liverpool. Klopp ha preso Salah, e ha in squadra altri elementi offensivi.
Seguo la Premier League da tempo. Venite a trovarmi sul forum. E’ anni che lavoriamo bene con i consigli per le scommesse. Mi ricordo perfettamente di quanto fosse importante il senegalese per i Reds.
Voglio però farvi partecipi di un mio dubbio legato alle sue condizioni fisiche, o comunque alla possibilità che si faccia male, che non sia sempre al meglio. Questo è il classico giocatore che per rendere deve stare proprio bene.
Da quando è nerazzurro non ricordo infortuni seri occorsi a Perisic. Cose minime, fisiologiche, da saltare una partita o due.
La cronaca infortuni di Manè registrata da Transfermarkt è invece meno rassicurante: si parla di due stop negli ultimi 11 mesi per complessivi 97 giorni di assenza. Circa dieci partite. Ivan la stagione scorsa ha collezionato 36 presenze in Serie A. Nel 2015-6 furono 34 ma il suo acquisto venne definito solo il 30 agosto e debuttò nel derby del 13 settembre.
A livello infortuni non parliamo nemmeno di Lamela, che nel campionato scorso ha giocato pochissimo. Aggiungo anche che in Inghilterra El Coco ha modificato il suo stile di gioco. E’ cresciuto nei due anni buoni con gli Spurs, completandosi come giocatore ma ha segnato poco.
Brandt sinceramente non lo conosco bene, ho visto qualche filmato.
In sostanza, spero che una cessione di tale portata per l’organico della beneamata sia compensata da scelte di qualità, lo do per scontato, ma anche senza troppi rischi.









