
Calcio Crisi Roma. Energie finite, Spalletti deve fare delle scelte.
E dunque in appena sette giorni, la Roma dei quattro gol rifilati in sequenza a Villarreal, Toro e Fiorentina e quella autorevole ammirata a San Siro, potrebbe aver compromesso tutti i propri obiettivi stagionali.
Quarta sconfitta nelle ultime cinque uscite, otto gol incassati e tre segnati nelle ultime tre, Olimpico sbancato per tre volte consecutive dopo essere rimasto inviolato per più di un anno.
Calcio Crisi Roma. Energie finite, Spalletti deve fare delle scelte.
Il crollo della squadra di Luciano Spalletti è nelle cifre, negli imbarazzi di molti giocatori che fino a sette giorni fa erano considerati dei perni, nel malumore di un ambiente che come spesso è accaduto nella storia del club giallorosso accarezza per mesi un obiettivo e poi lo fa sfumare sul più bello.
Paradossalmente il ko interno col Napoli è quello più rimediabile. I partenopei sono rimasti dietro, le altre sono distanti e la Juventus è inciampata a Udine. Più complicato pensare di rimontare due gol a Lazio e Lione nel prossimo mese, soprattutto ora che la Roma è crollata dal punto di vista fisico.
Spalletti ha provato in più occasioni a smentire un problema fisico ma gli ultimi venti minuti di Lione sono stati preoccupanti, per non dire altro, con giocatori che hanno rinunciato a inseguire le furie transalpine e altri palesemente sulle gambe nei pochi tempi morti della partita.
Calcio Crisi Roma. Energie finite, Spalletti deve fare delle scelte.
D’altra parte prima di tornare a un profilo più aziendalista, Spalletti aveva avvertito la società dei pericoli di un mese di marzo che avrebbe visto tanti impegni di alto livello in sequenza. Il calendario non ha aiutato proponendo Inter e Napoli nel periodo più caldo di Coppa Italia ed Europa League, non l’hanno fatto neanche il sorteggio col Lione e il nuovo infortunio di Florenzi.
Sta di fatto che Dzeko, in assenza di alternative, ha finito la benzina da una quindicina di giorni, che Paredes è l’unico cambio credibile a centrocampo e che dietro Fazio è tornato quello balbettante visto e poco ammirato in versione Tottenham.
Vermaelen è impresentabile, Mario Rui in ritardo, Grenier non ha ancora visto un minuto di campo e allora ecco che la rosa giallorossa diventa una coperta minuscola, non solo corta. Opulenza solo tra i pali, con la rotazione Sczesny-Allison.
Calcio Crisi Roma. Energie finite, Spalletti deve fare delle scelte.
La Roma è ancora in corsa per tutti gli obiettivi ma ora servono tre mezzi miracoli e probabilmente Spalletti, se vuole sperare di vincere qualcosa, dovrà fare delle scelte sacrificando una competizione.
Anche perché il confine tra una stagione di alto livello e una fallimentare è sempre più sottile, dalle parti di Trigoria. Con le turbolenze interne che tornano a distrarre l’ambiente giallorosso con cadenze quotidiane.
Occorre ritrovare immediatamente energie e fiducia. E per ribaltare le sconfitte con Lazio e Lione sarà fondamentale ritrovare l’Olimpico vero, non quello versione centrale di Wimbledon degli ultimi due anni.







