Storie tese tra Chris Bosh e Pat Riley. Ritiro in vista?

Un altro addio eccellente potrebbe aggiungersi a quelli già dolorosi di Bryant, Duncan, Garnett e forse Pierce. Il giocatore non sta ancora bene.

Bosh Miami Heat ritiro probabile. Un altro addio eccellente potrebbe aggiungersi a quelli già dolorosi di Bryant, Duncan, Garnett e forse Pierce.

Da qualche giorno, infatti, in seguito al mancato superamento delle visite mediche, Pat Riley ha dichiarato che Chris Bosh è fuori dai piani tecnici di Miami e che non esiste un progetto per recuperarlo.

Parliamo di un giocatore che vanta due titoli vinti da protagonista e undici convocazioni all’All Star Game.

Bosh Miami Heat ritiro probabile. La storia

La storia è lunga. Il dramma di Bosh inizia alla fine dell’All Star Game 2015 quando inizia ad avere difficoltà alle vie respiratorie. Gli esami confermano un’embolia polmonare dovuta ad un coagulo di sangue che, formatosi in un polpaccio era risalito fino a un polmone. Stagione finita e vita in pericolo.

La stella degli Heat si sottopose ad alcuni trattamenti che contribuirono a stabilizzare le sue condizioni e Non appena ricevuto il via libera iniziò a lavorare per farsi trovare pronto al training camp della stagione successiva.

Nessuno stop, anzi un ottimo rendimento fino al 9 febbraio e poi una fitta al solito polpaccio ha fatto scattare nuovamente l’allarme. Altro coagulo di sangue, anche se preso allo stadio iniziale, ma stagione finita.

Bosh Miami Heat ritiro probabile. La guerra.

Da quel giorno è iniziata la guerra con gli Heat. Bosh dichiarò di voler scendere in campo per il secondo turno dei playoff ma ricevette ricevere un inatteso “no grazie”. Le recenti parole di Riley confermano l’insanabile frattura attuale.

In questo scenario se anche sceglierà di voler continuare, Bosh non sarà più un giocatore di Miami. Il contratto gli garantisce 76 milioni nei prossimi 3 anni. E visto il clima molto teso tra il giocatore e Pat Riley, improbabile che Bosh sia in vena di sconti. L’obiettivo degli Heat è il “long-term injury provision”, il taglio per motivi di salute.

Il giocatore riceverebbe tutti i dollari ma Miami potrebbe liberare il cap a partire dal 9 febbraio 2017 e avere così 25 milioni da utilizzare la prossima estate. Poi un medico nominato dalla lega e dal sindacato giocatori dovrà determinare se sia possibile per Bosh tornare.

Bosh Miami Heat ritiro probabile. Gli scenari

Il giocatore sta facendo di tutto per proseguire la propria carriera ma si sente scaricato dalla propria franchigia. Riley risponde alle accuse motivando il risentimento del giocatore con la gravità della situazione. E ripetendo che l’aspetto economico sia l’ultimo dei problemi e che la salute del ragazzo sia l’unica cosa che conta.

Impossibile capire a oggi cosa può accadere. Ma che brutta storia.