
Congreghe di gufi nemici saltellavano sui loro trespoli pregustando un altro insuccesso dei nerazzurri. Non solo, tra le amiche schiere serpeggiava quello stesso malumore già affiorato dopo Inter-Torino. Spalletti passeggiava davanti alla sua panchina come un fantasma, destinato all’esilio nelle terre morte per far spazio a un nuovo messia.
Al 66′ di tutto questo si sono perse le tracce, almeno fino al prossimo giro di giostra. La testa che aveva tradito la squadra domenica scorsa oggi è stata la chiave per sbloccare e poi vincere la partita.
E non si dica che era facile, o almeno non lo si dica adesso. Dopo la comunicazione delle formazioni ufficiali, quando si è saputo che Icardi sarebbe andato in tribuna e Lautaro in panchina, la quota offerta dai bookmaker per la vittoria dell’Inter è salita fino alla pari (2.00 per i non adepti).
Ci è voluta molta pazienza per domare un avversario che si è difeso a oltranza, come poteva insomma, e che nella sua modestia tecnica ha fatto il massimo per portare a casa lo 0-0. Quando ti appioppano certi pesi sul groppone, intendo i gufi e il resto, non è facile mantenere la calma e attendere il momento buono.
Per il resto, i problemi sono i soliti: alcuni giocatori non sono ancora al massimo della condizione (parole di Spalletti) e Brozovic non è ancora quello della seconda parte della scorsa stagione. Viste le responsabilità che gli sono state date, e le scelte fatte dalla società, è evidente che se il croato non salirà in cattedra sarà un problema non da poco.
Migliori in campo: il mio voto va a Nainggolan, non ancora al top ovviamente, ma ha l’enorme merito di sbloccare la partita, e Perisic, emerso alla distanza con autorità.
Un altro passo avanti. Per il momento va bene così.
BOLOGNA-INTER 0-3 (tabellino)
Marcatori: 66′ Nainggolan (I), 82′ Candreva (I), 85′ Perisic (I)
BOLOGNA: 28 Skorupski; 4 De Maio (72′ 7 Orsolini), 23 Danilo, 18 Helander; 14 Mattiello, 16 Poli (75′ 30 Okwonkwo), 5 Pulgar, 31 Dzemaili, 35 Dijks; 9 Santander, 91 Falcinelli (79′ 22 Destro)
A disposizione: 29 Santurro, 99 Pirana, 3 Gonzalez, 8 Nagy, 11 Krejci, 15 Mbaye, 19 Valencia, 32 Svanberg, 33 Calabresi
Allenatore: Filippo Inzaghi
INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio (86′ 2 Vrsaljko), 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 77 Brozovic, 5 Gagliardini; 16 Politano, 14 Nainggolan (78′ 8 Vecino), 44 Perisic; 11 Keita Balde (79′ 87 Candreva)
A disposizione: 27 Padelli, 10 Lautaro, 13 Ranocchia, 15 Joao Mario, 20 B. Valero, 23 Miranda, 29 Dalbert
Allenatore: Luciano Spalletti
Ammoniti: Dzemaili (B), Gagliardini (I)
Arbitro: Di Bello
Assistenti: Alassio, Lo Cicero
IV uomo: Abbattista
Addetti VAR: Irrati, Vivenzi







