
Al via le semifinali – La serie A sceglie le finaliste e va in onda la semifinale tra Venezia e Avellino, terza consecutiva per i lagunari e seconda di seguito per gli irpini. Protagonisti, statistiche e quote.
Venezia–Avellino – Terza semifinale consecutiva per Venezia che ha avuto un solo momento difficile in gara 3 nella serie contro Pistoia. La squadra di De Raffaele ha utilizzato gli stessi ingredienti che avevano costruito il secondo posto in regular season con la difesa capace di tenere i toscani a 71 e 68 punti segnati nelle gare giocate in casa e soltanto una volta in quattro partite oltre gli 80 punti e il 50% da due. La capacità della Reyer di chiudere l’area e impedire canestri facili sarà una delle chiavi della semifinale visto che Avellino finora ha la seconda migliore difesa dei playoff, 70 punti subiti di media contro i 76.8 di Venezia. L’attacco ha tirato con almeno il 40% dall’arco in tre delle quattro partite contro gli uomini di Esposito, nessuno sta tirando meglio da tre con il 40.6%, e segnando 80.8 punti di media, il secondo più prolifico dopo Milano ai playoff. I veneti sono la seconda squadra per palle perse di media, 17.5 contro le 14 di Avellino ed è un’altra statistica da tenere in considerazione. Tirano da due con il 53.5% ed è la squadra che può trovare più protagonisti alternativi del campionato con tre uomini finora in doppia cifra, Haynes che è esploso in gara 4 con 18 di media tirando il 60% da due e il 45.2% da tre, Bramos da 12.5 e un irreale 56.5% dall’arco, Peric produce 11.8 punti e 5 rimbalzi, McGee ha esordito con una serata da 13 punti e 5 rimbalzi. L’impatto di Tonut, 7.8 punti con il 76.9% da due, 2 rimbalzi e 3.5 assist, è prezioso insieme a quello di Batista, Stone e all’esperienza di Ress. Manca ancora all’appello Ejim in attacco, nome che potrebbe fare la differenza in una serie lunga. Venezia sta tirando male i liberi, il 61.8% di media, e come vedremo è una statistica nevralgica anche per Avellino e potrebbe decidere più di un finale in volata.
La Sidigas ha eliminato in tre partite la finalista del 2015 e 2016 e vede salire le proprie quotazioni come alternativa a Milano. Gara 3 è stata la più combattuta ma la svolta è arrivata nel finale di gara 2 con il parziale di 10-2 che ha risolto una partita complicata per gli uomini di Sacripanti dopo una notte equilibrata. Avellino ha segnato 77 punti di media contro Reggio Emilia e la differenza l’ha fatto prinicpalmente a rimbalzo, 39.3 di media ai quarti di finale e la media in stagione era stata di 36. La Sidigas ha attaccato con convinzione l’area dentro una serie nella quale ha tirato in maniera intermittente da tre nelle prime due partite casalinghe, chiudendo con 11/32, e aumentando il ricorso alle triple nella partita in casa della Grissin Bon dove ha completato il lavoro tirando con il 40%. Il suo 54% da due è stata la chiave della serie nella quale l’impatto di Fesenko è stato strepitoso, 24 punti e 9 rimbalzi in gara 1, 13 e 10 in gara 2, solo in gara 3 la sua presenza offensiva è stata limitata. Ma è stato Ragland a fare la differenza in un momento delicato per la morte del fratello, 21 punti in gara 3 per completare il lavoro portato avanti da Logan e Thomas nelle prime due partite. Il coach lavorerà sulla precisione ai liberi, il 66% va assolutamente migliorato, Avellino sta crescendo nella gestione dei finali di gara che era stato un suo punto debole in regular season.
Precedenti e chiavi tattiche – Due vittorie per Venezia in regular season, 80-78 all’andata al PalaDelMauro con 20 punti e 10 rimbalzi di Ejim e vittoria in volata al Taliercio 78-75 con cinque uomini in doppia cifra al ritorno. Le due squadre si sono affrontate anche agli ottavi di Champions League con altre due vittorie in volata di Venezia, 4 punti di scarto all’andata e al ritorno. In quattro partite sono arrivate quattro vittorie di Venezia con uno scarto massimo di 4 punti. Questo dimostra quanto equilibrio porterà questa serie e quanto potrebbero influire i liberi e le percentuali, con Venezia che va in lunetta 15.9 volte a partita, solo Pistoia ai playoff ne ha tirati di meno. Avellino ha più centimetri, Venezia ha il vantaggio del fattore campo e la capacità di scegliere gli stranieri e alleggerire la struttura dei suoi quintetti in relazione agli avversari.
Gara 1: Venezia a 1.42 con Unibet, 1.40 con Bwin, 1.38 con Bet365
Avellino a 3.15 con Bet365, 2.95 con 888Sport.it, 2.85 con Paddy Power
Eurobet quote serie
| Venezia | Avellino | |
| 4-0 | 9.00 | 11.00 |
| 4-1 | 5.00 | 8.00 |
| 4-2 | 3.50 | 5.50 |
| 4-3 | 4.50 | 5.00 |
Pronostico Infobetting: Venezia 4-3







