
Basket serie A quote 23 giornata – La serie A in campo per l’ottava giornata di ritorno della regular season. Vediamo quote e statistiche per le gare della settimana.
Le quote comparate riportate nei link diretti possono essere soggette a variazioni
Pistoia-Venezia
I toscani ospitano Venezia dopo avere perso le ultime due partite consecutive e tre delle ultime quattro. La squadra di Esposito affronta la seconda gara casalinga di seguito dopo avere perso la scorsa settimana contro Reggio Emilia e avere segnato meno di 80 punti in cinque delle ultime sei gare di campionato, confermandosi secondo peggiore attacco della serie A dopo Capo d’Orlando e la peggiore nel tiro da due punti con il 47.1%. Le possibilità di battere i campioni passano da un miglioramento nella capacità di trovare canestri dentro l’area. Venezia continua la sua corsa di testa appaiata a Milano in cima alla classifica. Gli uomini di De Raffaele vincono da sei giornate consecutive in campionato e contro Cantù la scorsa settimana hanno segnato 107 punti, il massimo stagionale. Nelle ultime due vittorie la media punti è salita a 98.5, in quattro delle ultime sei gare i campioni hanno segnato 83 o più punti, segnali di un attacco che sta crescendo in qualità e intensità nel girone di ritorno.
Pesaro-Trento
Il finale di stagione configura una volata con Capo d’Orlando per evitare la retrocessione, questo lo scenario di Pesaro dopo la sconfitta di Brindisi della scorsa settimana. La squadra di Leka aveva vinto contro Capo d’Orlando ma ha confermato le sue difficoltà in trasferta, dove in stagione ha vinto una sola volta a Reggio Emilia alla seconda giornata. La striscia di quattro vittorie consecutive di Trento si è interrotta a Milano sabato scorso ma la squadra di Buscaglia ha confermato che nella seconda parte di stagione può essere competitiva anche contro le corazzate del campionato. Sul campo dell’EA7 ha pagato il 39.2% da due, mostrando un calo nella concretezza vicino al canestro già evidenziato nella vittoria contro Varese. Un problema che non è stato risolto dalla scorsa stagione è la percentuale ai liberi, il 70.7% di media rende la Dolomiti la quinta peggiore squadra della serie A nella realizzazione in lunetta.
Avellino-Milano
Partita che può tenere aperta la lotta per il primo posto in caso di vittoria di Avellino o escludere gli irpini dalla volata con Milano e Venezia in caso di sconfitta. La squadra di Sacripanti non attraversa un momento brillante e la scorsa settimana ha perso la seconda trasferta consecutiva in terra lombarda contro Varese dopo avere lasciato i due punti anche a Cantù. Paradossalmente è una Sidigas che sta tirando come nessun’altra squadra dall’arco, il 61% nelle ultime due giornate con 25/42, ma sta anche attaccando meno il canestro e generando meno tiri liberi, dato che potrebbe fare la differenza in una partita tirata contro una squadra molto fisica. La trasferta irpina arriva per Milano dentro una striscia aperta di cinque vittorie consecutive in campionato. Quella contro Trento è stata la quarta nella quale gli uomini di Pianigiani hanno segnato più di 84 punti confermando un’evidente crescita sul piano offensivo, sottolineata anche dalle percentuali. L’EA7 tira con il 55% da due in stagione ma nelle ultime cinque giornate è salita fino al 62%, ha il 33.4% dall’arco ma in tre delle ultime quattro giornate ha superato il 42%.
Bologna-Brindisi
La vittoria sul campo di Brescia, dopo due sconfitte consecutive in volata in trasferta a Sassari e Venezia, potrebbe essere la scintilla emotiva per cambiare la seconda parte di stagione della Segafredo. Gli uomini di Ramagli si sono finalmente imposti in un finale punto a punto e a bassissimo punteggio, confermando che con i ritmi bassi la differenza è mentale più che tecnica. Bologna nelle ultime quattro giornate ha affrontato tre delle prime quattro squadre della classifica segnando 70 punti di media e il suo limite finora era stato quello di non riuscire a fare la differenza nell’ultimo periodo nelle partite dall’inerzia incerta fino alla sirena. Ossigeno per Brindisi che arriva al Paladozza dopo avere battuto Pesaro nello scontro diretto per la salvezza spezzando una striscia di quattro sconfitte consecutive. Gli uomini di Vitucci l’hanno fatto segnando 93 punti, non erano mai stati così prolifici dall’inizio del girone di ritorno. I pugliesi hanno tirato con il 53.4% di media da due nelle ultime due giornate e solo una volta nel girone di ritorno sono rimasti sotto il 50%.
Capo d’Orlando-Brescia
La squadra di Di Carlo continua a perdere, undici sconfitte consecutive in una striscia iniziata dopo la vittoria contro Brindisi all’undicesima giornata del girone di andata. E’ un problema prettamente difensivo per una squadra che viaggia a 70.2 punti di media in campionato ma ne ha segnati 84 di media nelle ultime tre giornate, tirando sempre con il 52% da due ma incassandone 96 di media. La flessione di Brescia in campionato è coincisa con la delusione per le Final Eight perse in finale contro Torino, tre sconfitte nelle ultime quattro giornate. In casa contro Bologna la scorsa settimana ha segnato 66 punti, eguagliando il minimo stagionale che aveva toccato alla terza giornata sul parquet di Trento. Nelle ultime quattro giornate la squadra di Diana non ha mai segnato più di 74 punti viaggiando a 69 di media, quasi dieci in meno rispetto a quella stagionale.
Cantù-Torino
Cantù conferma di essere l’attacco più prolifico del campionato, 87.5 punti di media, ma anche la difesa peggiore. A Venezia la scorsa settimana ha concesso 107 punti e nelle ultime sei partite, delle quali perse quattro, non le è bastato segnare 100 punti per vincere a Cremona o 85 per battere in casa Varese. Gli uomini di Sodini concedono 88.2 punti di media a partita, Pesaro e Capo d’Orlando che occupano gli ultimi due posti della classifica ne concedono rispettivamente quattro e cinque di meno. Improbabile la presenza di Crosariol. Torino sta pagando l’euforia e lo sforzo del trionfo alle Final Eight e ha perso le ultime due partite in campionato contro Venezia e Cremona. Nelle precedenti due vittorie contro Pesaro e Capo d’Orlando aveva segnato 93 punti di media, sul parquet della Vanoli ne ha segnati 70 tirando con il 41.9%, soltanto nella sconfitta interna contro Avellino aveva tirato peggio dentro l’area.
Sassari-Varese
Per Sassari due vittorie consecutive contro Cremona e Capo d’Orlando, tre nelle ultime quattro contando quella contro Bologna alla diciannovesima giornata. La squadra di Pasquini attraversa un ottimo momento offensivo, ha segnato 102 e 103 punti nelle ultime due giornate e 93 nella sconfitta a Milano della ventesima giornata, tirando con il 64% da due e il 51% da tre. Nelle ultime tre giornate i sardi hanno segnato 14 triple di media. Varese ha interrotto una striscia di due sconfitte consecutive battendo Avellino la scorsa settimana e tornando a segnare più di 80 punti nella stessa partita come non succedeva dalla diciannovesima giornata contro Brescia. Le possibilità playoff della squadra di Caja dipendono dal suo rendimento in trasferta, quattro sconfitte nelle ultime sei giocate con 73 punti di media in stagione, sono 77.7 di media.
Reggio Emilia-Cremona si gioca il 18 aprile







