Basket Nba risultati, Spurs da trasferta – Fatica e brividi per San Antonio, priva di Leonard e Gasol, che alla fine vince 108-106 a Toronto allungando a cinque la striscia di vittorie consecutive. La squadra di Popovich si mette avanti ma non riesce a scappare, i Raptors difendono con energia e l’ultimo periodo è una battaglia punto a punto. La spuntano gli ospiti che sotto di tre nel finale trovano una magia di Aldridge, un jumper di Murray e un tiro libero dell’ala. Toronto ha la palla della vittoria, Powell tenta la tripla ma la sbaglia e per i canadesi è la quarta sconfitta consecutiva. Senza la loro stella, privi anche di Parker, gli Spurs si affidano al gruppo. Aldridge segna 21 punti con 7 rimbalzi, Lee in quintetto al posto dello spagnolo segna 11 punti e 5 rimbalzi, Mills dalla panchina ne aggiunge 18 con 3 recuperi e ce ne sono 12 con 4/6 dal campo anche per Bertans. I texani trovano risorse anche dalla rotazione profonda, Toronto paga l’infortunio a DeRozan giocando una partita generosa ma imprecisa nel finale. Lowry prende in mano l’attacco con 30 punti ma 9/23 dal campo, Powell promosso in quintetto ne segna 16 ma sbaglia quattro triple, la panchina produce 49 punti ma a Toronto manca l’uomo cui affidare i possessi decisivi e l’approccio al primo posto della Eastern Conference è ancora rimandato.
Basket Nba risultati, Washington più di Boston – Il vertice della Eastern Conference è in striscia negativa. Detto dei Raptors, con i Cavs reduci da due sconfitte di seguito, arriva la terza consecutiva anche per Boston che a Washington si ferma 123-108. Sono i Wizards in questo momento, otto vittorie nelle ultime dieci giocati, la squadra più calda dell’Atlantico. I padroni di casa segnano 66 punti nel primo tempo e stanno avanti con sicurezza, cinque uomini in doppia cifra con la combo Wall e Beal a ricamare. Il primo con 27 punti, 7 rimbalzi e 3 assist, il secondo con 31 e 12/18 dal campo. Morris ne aggiunge 19 e 11 con 4 assist e i Celtics sono spazzati via difensivamente, concedendo il 57% dal campo e non avendo risposte dalla panchina. Thomas fa 25 punti e 13 assist, Horford segna 22 punti con 4 rimbalzi ma Boston è tenera sotto i canestri, tira male dall’arco e non approfitta della frenata di chi la precede. Mentre la capitale adesso intravede addirittura il secondo posto della Conference ed è alla quattordicesima vittoria consecutiva in casa.
Basket Nba risultati, Nuggets rocciosi – Vittoria preziosa di Denver che piega 103-93 i Jazz per continuare la volata verso un posto ai playoff. La gara gira nel secondo periodo e i Nuggets la prendono su due lati del campo con un parziale di 33-17 che è preludio a un secondo tempo in totale controllo. C’è l’intero quintetto di casa in doppia cifra con 23 punti e 11 rimbalzi di Jokic, 17 e 7 assist di Nelson e un Gallinari da 11 punti e 2 assist anche se tirando 3/10 dal campo. I Jazz hanno 18 punti e 5 rimbalzi di Favors e 17 con 5 assist di Hill ma Hayward è in serata storta e senza energia Utah diventa una squadra normale, tira il 41% dal campo e trova la seconda sconfitta consecutiva.
Basket Nba risultati, le altre partite – I Sixers vedono la primavera in anticipo, vincono la settima partita nelle ultime dieci giocate e superano i Clippers 121-110. La buona notizia per Rivers è il ritorno di Griffin da 12 punti, 11 rimbalzi e 5 assist, la cattiva notizia è che un vantaggio di diciannove punti nel terzo periodo viene dilapidato nel quarto periodo. Philadelphia non ha Embiid ma Noel, che ne prende il posto in quintetto, esplode con 19 punti, 8 rimbalzi e 5 assist. La panchina fa anche di più mandando tre uomini in doppia cifra, 16 e 8 rimbalzi di Saric, producendo 61 punti ed è lì che la partita si risolve. La parte rossa di LA ha 27 punti di Crawford, unico davvero prezioso nella rotazione, e figlio Rivers da viene girato a play, giocando una grande partita da 20 punti e 4/7 dall’arco ma senza la visione del regista che solo Paul può dare. I Clippers tirano il 53% dall’arco ma perdono 17 palloni e la coperta è corta quando sono costretti a giocare tante partite in pochi giorni.
I Bulls continuano a inseguire il treno playoff e vincono a Orlando 100-92. Chicago parte piano, ingrana nel secondo periodo, si mette avanti nel terzo e vince una partita poco spettacolare con la difesa. Butler torna con 20 punti, 8 rimbalzi e 4 assist, Wade ne segna 21 con 7 recuperi anche se tira male e sono le 13 palle recuperate dagli ospiti a girare la partita. I Magic hanno l’intero quintetto in doppia cifra, Vucevic da 20 e 8 rimbalzi e Ibaka da 16 e 8, ma tirano il 31% dall’arco, perdono 19 palloni e non hanno uomini di riferimento quando la panchina fa solo tappezzeria.
Terza vittoria consecutiva per i Wolves che espugnano 112-111 Phoenix. Padroni di casa avanti nel secondo periodo, Minnesota spinge nel terzo ma subisce la rimonta dei Suns e il finale è suspance. Chandler e Bledsoe segnano i canestri del vantaggio e a quel punto entra in scena Wiggins: in una partita da 31 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, sul meno uno con sei secondi da giocare, la sua partenza in palleggio e il suo jumper da sei metri che vince la partita sulla sirena è la giocata più bella della notte. Towns segna 18 punti con 10 rimbalzi, Rubio 14 e 10 assist e quando il play va in doppia cifra nelle due voci statistiche i Wolves vincono praticamente sempre. Ai Suns non bastano cinque uomini in doppia cifra, un Chandler superlativo da 22 punti e 17 rimbalzi e un Booker da 26 e 4 assist. Stavolta manca Bledsoe, 18 punti e 7 assist ma 5/18 dal campo e senza la loro stella i Suns vanno solo vicini alla vittoria.