Nba risultati della notte, Warriors inarrestabili

Basket Nba risultati della notte, i Warriors dominano il derby californiano contro i Clippers, i Cavs travolgono New York, salgono le quotazioni di Houston

Basket Nba risultati, i Warriors non si fermano – Chi li ferma? Al momento nessuno. I Warriors sono una macchina da canestri e il derby californiano contro i Clippers era anche la sfida tra due delle tre migliori squadre della Western Conference. Non c’è stata partita. Golden State ha travolto i padroni di casa 115-98 rimanendo avanti nel punteggio, andando a più 27 e iniziando a mettere le cose in chiaro con un primo periodo da 37-19. Klay Thompson dopo i 60 in 29 minuti si ferma a 24 in 35 ed è comunque il migliore marcatore dei suoi. Dietro di lui Draymond Green con 22 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. I Warriors dominano anche in una notte in cui Durant segna 16 punti con 5/17 dal campo e Curry 19 con 7/16. Iguodala mette la museruola a tutti e il 23.3% dall’arco non impedisce agli uomini di Kerr di tirare con il 47.7% dal campo. I Clippers sono costretti a tirare col 39.6% e se il migliore marcatore è anche il migliore sesto uomo, Crawford con 21 e 4 assist, c’è qualcosa che non va. Griffin è limitato a 12 punti con 5/20 al tiro, Paul ne segna 15 con 6 rimbalzi e 5 assist, Redick sta in campo 21 minuti e non gli viene mai permesso di tirare. Con i Warriors a 19-3 e i Clippers a 16-7 le gerarchie nella Western Conference sono sempre più chiare.

Basket Nba risultati, la risposta dei Cavs – C’era attesa per la visita dei campioni al Garden e i Cavs hanno iniziato a fare la voce grossa. Dopo la vittoria di Toronto quella su New York che veniva da quattro vittorie consecutive. Non è nemmeno cominciata. Il 126-94 di Cleveland è frutto di un inizio da 36-26, un vantaggio che tocca anche i 34 punti e i Knicks non mettono la testa avanti nel punteggio nemmeno una volta. Kyrie Irving segna 28 punti con 6 assist, James 25 con 6 e 7 rimbalzi, Love 21 con quattro triple e il lavoro lo completa Thompson con una notte da 20 rimbalzi. I Knicks hanno un Anthony limitato nel minutaggio e non trovano alternative, c’è Jennings in quintetto perché manca anche Rose che segna 16 punti e Porzingis si ferma a 12 punti e 3 rimbalzi, non era la partita in cui New York poteva testare la propria competitività.

Basket Nba risultati, i Rockets con le marce alte – Salgono le quotazioni di Houston che travolge 134-95 i Lakers appesantiti dagli infortuni e adesso tallonano i Clippers. Dopo dodici minuti gli uomini di D’Antoni hanno già segnato 43 punti, il vantaggio tocca anche quota 42, sette uomini in doppia cifra compreso l’intero quintetto e Harden, 25 punti, 8 assist e 4 recuperi, non è nemmeno il migliore marcatore. Lo fa Eric Gordon con una notte da 26 punti e 8/12 dall’arco, mentre Beverley va vicino alla tripla doppia con 10 punti, 7 rimbalzi e 12 assist. I Lakers hanno troppe frecce spuntate per essere anche solo competitivi, trovano un Randle da 21 punti e 10 rimbalzi e sperano che l’emergenza finisca presto.

Basket Nba risultati, le altre partite – Vincono gli Hornets in una partita di alti e bassi, come loro solito, 87-77 contro i Pistons. La gara rimane equilibrata fino allo strappo finale firmato da Walker che segna quattro punti consecutivi dentro una notte da 25 e 4 assist. C’è anche il graffio di Belinelli nell’allungo decisivo, sua una tripla fondamentale, l’unica della serata, con 13 punti e 5 rimbalzi in 28 minuti. Batum ne senga 14 con 15 rimbalzi, per Detroit un Drummond da 26 punti e 20 rimbalzi ma anche una serata folle al tiro, 34/89 dal campo e un 4/27 dall’arco nel quale si mette in luce Tobias Harris che sbaglia le sette triple tentate.

Perdono invece i Nuggets 111-116 sul campo dei Nets. Gallinari e compagni vanno sotto di dieci nell’ultimo periodo, provano a tornare ma non c’è tempo con una palla persa sanguinosa di Nelson sul meno due. L’azzurro trova una serata negativa con 5 punti e 2/7 dal campo in 22 minuti, Chandler ne segna 27 e 15 rimbalzi dalla panchina ma Brooklyn per una volta cambia ritmo nel secondo tempo e trova abbondanza dall’intero quintetto, 24 punti e 8 rimbalzi di Lopez e 22 con 6/10 dal campo di Kilpatrick, è appena la sesta vittoria stagionale mentre Denver sale a 8-14 di bilancio e chiude le sue ambizioni playoff.

Facile il successo di Boston 117-87 a Orlando. Primo tempo in cui i Magic stanno avanti, poi è uragano Celtics che trovano un terzo periodo da 36-23 e chiudono la partita. Gli ospiti non hanno Thomas ma l’assenza non si sente perché l’intero quintetto è ispirato, doppia cifra integrale con 23 e 4 rimbalzi di Bradley. I Magic non hanno un vero punto di riferimento offensivo, 12 punti e 10 rimbalzi di Vucevic con Ibaka che non punge.

Ossigeno per gli Hawks che in casa interrompono la loro striscia di sconfitte vincendo 103-95 sugli Heat. Partita comandata per 48 minuti anche senza mai scappare definitivamente con i due lunghi di nuovo protagonisti: Howard segna 23 punti e 17 rimbalzi, Millsap 21 e 9, Atlanta non può fare a meno di loro. Miami ha appena otto uomini da alternare nella rotazione, Dragic segna 21 punti ma Whiteside è stretto nella morsa avversaria e si ferma a 8 punti e 12 rimbalzi.

I Blazers incappano in una nuova sconfitta in trasferta e i Bucks si impongono 115-107 con la seconda tripla doppia stagionale di Antetokounmpo, autore di 15 punti, 12 rimbalzi, 11 assist e anche 2 recuperi e 4 stoppate. Milwaukee scappa nel terzo periodo e mantiene il controllo nel quarto grazie a 27 punti di Parker e una panchina da 40 punti mentre Portland ha 30 punti di Lillard con 6 assist, 23 di McCollum, 10 e 10 rimbalzi di Plumlee e poco altro per l’undicesima sconfitta stagionale.

I Kings vincono 120-89 a Dallas ed è la solita storia. I Mavs in partita non riescono nemmeno a starci, Cousins segna 24 punti con 14 rimbalzi e 7 assist, i padroni di casa hanno 20 punti di Deron Williams e un Barnes che si ferma a 5/16 dal campo, confermandosi la peggiore squadra della Lega.

Vittoria in trasferta anche per i Pacers che festeggiano i 60 anni del loro presidente Larry Bird superando 109-94 i Suns. I padroni di casa provano nel secondo periodo a cambiare la partita ma Paul George fa 25 punti con 13 rimbalzi, Turner ne aggiunge 20 con 4 rimbalzi e c’è un Teague da 19 e 11 assist. Per Phoenix sei uomini in doppia cifra, Chandler da 10 e 10 rimbalzi ma il 40% dal campo è troppo poco per sperare di vincere sul proprio campo.