I Warriors abbattono i Clippers, i Nuggets sono caldissimi

Basket Nba risultati della notte, i Warriors travolgono i Clippers con 43 punti di Curry, Denver e Gallinari volano, si fermano ancora gli Hornets

Basket Nba risultati, derby californiano a senso unico – Non una vittoria, ma una marea che dilaga. Il 144-98 con il quale i Warriors travolgono i Clippers nemmeno rende l’idea del dominio in onda alla Oracle Arena da parte della squadra di Kerr. Non c’è storia e non c’è modo di tenere Golden State in questo momento. La parte rossa di Los Angeles subisce 72 punti nel primo tempo, 86 nei quarti centrali, una furia trascinata proprio da Steph Curry. La stella sceglie il palcoscenico della diretta nazionale per giocare la migliore partita della stagione, 43 punti, 9 rimbalzi, 6 assist. In appena 28 minuti mettendoci anche un canestro da casa sua per chiudere il secondo periodo.

Di fianco ci sono i 23 con 7 assist di Durant e i 16 con 7/11 dal campo di Thompson, doppia cifra per l’erede McAdoo dalla panchina, il 62% dal campo, il 50% dall’arco, 35 assist di squadra, un delirio offensivo incontenibile. I Clippers perdono la seconda partita consecutiva con 20 e 4 rimbalzi di Griffin e 13 di Rivers ma finiscono anche sotto di 46 ed è la peggiore sconfitta della loro stagione oltre che la seconda consecutiva. In questo momento i Warriors sono impossibili anche solo da arginare offensivamente.

Basket Nba risultati, i Nuggets vincono a Phoenix – Anche Denver in attacco sta facendo scintille e la vittoria 123-112 a casa dei Suns è la terza consecutiva. L’inizio è targato Phoenix, trascinata da un Bledsoe abbondante e costante, 41 punti e 8 rimbalzi nella sua partita, ma i Nuggets reagiscono segnando 74 punti tra secondo e terzo periodo e dimostrando che la svolta offensiva di coach Malone non era una sporadica manifestazione di entusiasmo sotto le feste. Messo in ghiaccio il risultato nel secondo tempo c’è la migliore partita della stagione di Gallinari che segna 32 punti con 8 rimbalzi e 9/14 dal campo, sempre più confidente sul piano atletico oltre che tecnico. In doppia cifra ci vanno anche Faried, 21 e 13 rimbalzi, Harris e Nelson nel quintetto, contano anche i 18 di Murray con 7/10 dal campo per completare il cerchio. Ai Suns manca l’arco, 28% complessivo, e un vero apporto dalla panchina, Booker ne segna 23 e Chandler fa 15 con 13 rimbalzi ma in questo momento nella Western Conference fare a chi segna di più contro i Nuggets non conviene a nessuno.

Basket Nba risultati, Charlotte sull’altalena – La striscia perdente degli Hornets si allunga e tocca quota quattro partite consecutive. In casa contro i Kings il 109-106 finale è frutto di una serata passata a inseguire senza successo Sacramento. Gli ospiti vanno avanti di quindici nel terzo periodo, Charlotte ritorna con Kemba Walker e sorpassa anche nel finale ma è solo un’illusione. Kidd-Gilchrist trova la schiacciata del più uno ma Cousins segna il canestro vincente trovando una magia dentro l’area a 14 secondi dalla fine, segna due tiri liberi e la tripla del pareggio di Kaminsky va sul ferro. Per il centro dei Kings prestazione granitica da 35 punti, 18 rimbalzi e 4 assist, altri quattro in doppia cifra con 14, 7 rimbalzi e 3 assist di un Tolliver prezioso dalla panchina. Charlotte concede il 52% dal campo sui propri ferri, tira il 33% dall’arco e non bastano i 26 e 7 assist di Walker e i 19 e 7 rimbalzi di Batum. La panchina produce poco e anche Belinelli è in ombra, 7 punti con 3/10 dal campo, per una squadra che ha deciso di compromettere la propria posizione in vista dei playoff.

Basket Nba risultati, le altre partite – I Celtics hanno bisogno di un supplementare ma vincono a Milwaukee 112-108 costringendo i Bucks alla terza sconfitta consecutiva. Boston sta avanti per tutta la partita ma i padroni di casa trovano la forza di invertire l’inerzia e tornano nell’ultimo periodo e rimontano dal meno cinque con quattro liberi di Monroe che danno la continuazione. Thomas sbaglia la tripla della vittoria ma sono Brown e Smart a mandare avanti i Celtics prima che due liberi di Crowder chiudano la partita. Terza vittoria consecutiva per Boston con 37 punti e 8 assist del play e 20 con 6 rimbalzi di Crowder, positivo vista l’assenza di Horford e un Jerebko da 0 punti e 17 minuti in quintetto. Olynyk è la carta in più dalla panchina e i Celtics vincono anche tirando il 41% dal campo, costringendo i Bucks a perdere 15 palloni e a trovare poche risorse dentro l’area. Antetokounmpo deve sudare i suoi 21 punti con 6 assist, la panchina produce 53 punti con 14 e 13 rimbalzi di Monroe ma per gli uomini di Kidd è l’ottava sconfitta nelle ultime dieci partite.

Sfida tra squadre rocciose e vittorie dei Grizzlies 102-95 in casa dei Jazz. La difesa di Memphis ha la meglio su quella di Snyder e l’attacco di casa si inceppa dopo un primo periodo positivo. Il parziale di 26-16 del secondo periodo è quello che indirizza la partita e i Grizzlies non si guardano più indietro con un Randolph strepitoso dalla panchina. Per l’ala 28 punti e 9 rimbalzi in 33 minuti, il resto lo fa un Gasol da 18 punti e 4/5 dall’arco e Conley ricama 23 punti con 2 recuperi. Per i Jazz quattro uomini del quintetto in doppia cifra con 16 e 5 assist di Hill ma hanno il silenziatore a rimbalzo e hanno poco dalla panchina.

Gli Heat non si fermano e vincono la settima partita consecutiva, striscia aperta più lunga dell’intera Lega. La vittoria sui Pistons 116-103 matura nel quarto periodo chiuso 26-12 dopo che Detroit se l’era giocata punto a punto prima di crollare offensivamente negli ultimi sei minuti. Il rientro di Whiteside vale 9 punti e 12 rimbalzi in 29 minuti ma Dragic fa 23 e 4 assist, Ellington e Johnson dalla panchina aggiungono 37 punti, 8 rimbalzi e 7 assist e sono armi che in questo momento Van Gundy non ha a disposizione. I Pistons concedono il 50% dall’arco e tirano con il 33%, vanificando il migliore Drummond degli ultimi tempi da 17 punti e 20 rimbalzi.

Facile il 129-109 con il quale i Wolves spazzano via ciò che resta dei Nets. I padroni di casa vincono tutti i parziali e chiudono con il massimo vantaggio alla sirena, frutto di un Towns da 37 punti e 13 rimbalzi e un Dieng da 12 e 10. Sistemata la storia in area ci sono 20 punti e 6 rimbalzi di LaVine e un Rubio da 14 e 6 assist, se segna lui l’intera squadra assume un potenziale offensivo di alto livello. Brooklyn concede il 51% dal campo e il 45% dall’arco, ha 25 punti e 7 rimbalzi da Lopez e una panchina da 50 punti, ma tirando il 33% dall’arco e non trovando mai la scintilla per dare dignità a un inverno disastroso. Gli uomini di Thibodeau sono 7-3 nelle ultime dieci partite, tardi per sperare nei playoff ma speranze di un futuro luminoso che fioriscono.