Basket Nba risultati, Toronto all’overtime – Vince soffrendo Toronto che coglie la terza vittoria consecutiva 122-120 contro i Bulls spezzando una striscia di 11 sconfitte consecutive contro i tori. Ma serve un supplementare, una folle rimonta da meno 16 con un parziale di 34-19 nel quarto periodo e c’è anche una violenta rissa tra Lopez e Ibaka che arbitri e compagni faticano a sedare. Sul meno quattro è DeRozan che completa la rimonta, prima con un canestro dalla media, poi con la penetrazione del 113-113 a 37 secondi dalla fine. Lui e Butler sbagliano il tiro della possibile vittoria e nella continuazione è la stella dei Raptors con due canestri consecutivi a trovare la vittoria. Per lui notte stellare da 42 punti, 7 rimbalzi e 8 assist, con 19 di Joseph e 16 e 6 rimbalzi di Ibaka in 25 minuti prima dell’espulsione.
I Bulls lottano, hanno 37 punti e 10 rimbalzi da Butler e 24 e 8 assist di Rondo, ma poco dalla panchina e senza Wade e con il loro centro espulso la generosità non basta per evitare una sconfitta che potrebbe costare i playoff.
Basket Nba risultati, Spurs bene in trasferta – San Antonio ritrova la vittoria e in casa dei Wolves si impone 100-93. Non senza faticare, e continuando a segnare poco, gli uomini di Popovich tornano dal meno dodici di fine primo tempo con un terzo periodo da 31-16 e controllano nel quarto periodo con un Aldridge prolifico, 26 punti e 5 rimbalzi, insieme al solito Leonard da 22 punti e 3 recuperi con 7/12 dal campo. Ginobili e Gasol in doppia cifra dalla panchina, i Wolves sono nei 25 punti e 14 rimbalzi di Towns e nei 22 di Wiggins. Rubio tira male, 3/10 dal cmapo e dalla panchina solo Muhammad è prolifico. La difesa degli Spurs costringe i padroni di casa a 23 palle perse anche se una traccia di stanchezza sembra affiorare nelle ultime due settimane.
Basket Nba risultati, Warriors facili a Dallas – Problemi che sembrano superati per i Warriors, alla quinta vittoria consecutiva con il 112-87 a Dallas. Partita ad alti ritmi nel primo periodo, solito parziale di Golden State da 34-20 nel secondo quarto, dominio che porta il divario fino a 26 punti nel secondo tempo e solito copione. I fratelli Splash pungono, 23 punti e 5/8 dall’arco per Thompson, 17 e 9 assist per Curry. C’è McCaw in quintetto, Green è solido ma poco appariscente sul tabellino, 18 punti e 4 rimbalzi di Clark dalla panchina. I Mavs mandano quattro uomini in doppia cifra con 16 e 9 rimbalzi di Nowitzki e 14 e 7 di Noel dalla panchina, ma tirano appena il 36% dal campo e non hanno armi per opporsi ai padroni della Western Conference che possono aspettare con fiducia il ritorno di Garnett.
Basket Nba risultati, le altre partite – I Bucks si prendono una vittoria fondamentale per i playoff a Portland, 93-90 e un finale in volata risolto da Middleton con un semigancio e da un canestro di Henson a un minuto dalla fine. Da quel momento non si segna più con Lillard e McCollum che sbagliano quattro volte il tiro del pareggio. Middleton è il nome in rampa di lancio nelle ultime settimane, 26 punti e 3 recuperi, meglio anche di Antetokounmpo che segna 22 punti con 8 rimbalzi e 3 assist. Sono gli unici due in doppia cifra dei Bucks che tirano il 42% dal campo ma approfittano di una notte nella quale i Blazers fanno 4/21 dall’arco con McCollum e Lillard a 3/13 da lontano. Per il primo 21 punti e 2 assist, per il secondo 31 e 4 recuperi, ma solo Nurkic a dare una mano in attacco non basta per l’ultimo posto playoff.
I Grizzlies perdono la sesta partita nelle ultime dieci giocate e a New Orleans cadono 95-82. Memphis è avanti di 12 nel primo tempo ma si inchioda nel terzo periodo, subisce un parziale di 32-13 e va incontro alla peggiore prestazione offensiva della stagione. Gli ospiti tirano con il 40% dal campo, perdono 15 palloni, hanno Conley e Gasol da 11/27 dal campo e anche Randolph fa 2/11 al tiro. Cousins fa le stesse cose che faceva con i Kings, 41 punti e 17 rimbalzi, difende un po’ di più anche perché accanto ha Davis da 19 e 13 rimbalzi, terza vittoria consecutiva per i Pelicans che adesso sono a 3.5 partite dai playoff.
Derby californiano che finisce ai Clippers nel 133-109 che travolge i Lakers. Imbarazzante la differenza tra le due squadre con i rossi che segnano 70 punti nel primo tempo e vanno avanti di 37 nel secondo con sette uomini in doppia cifra, il 53.6% dal campo, 27 punti e 8 rimbalzi di Paul, 24 e 7/9 dal campo di Redick. Insieme fanno 8/13 dall’arco, Jordan aggiunge 12 punti e 11 rimbalzi e non c’è nemmeno bisogno del contributo di Griffin. Statistiche inutili per i Lakers con 21 punti e 3 assist di Ingram e una figuraccia che va oltre le cifre, sesta sconfitta consecutiva.
Anche i Suns sono in striscia aperta di sconfitte, cinque con il 112-97 subito a Miami. Secondo periodo da 36-20 per i padroni di casa e secondo tempo in controllo per gli Heat, 23 punti e 14 rimbalzi di Whiteside, un dominio incontrastato a rimbalzo e sette uomini in doppia cifra di cui quattro da una panchina capace di produrre 54 punti. Phoenix ha 24 punti e 7 rimbalzi da Chriss ma quasi niente dagli esterni con Booker fermo a 11 punti e 4/16 al tiro e la speranza che la regular season finisca prima possibile.
Gli Heat in questo momento sono all’ottavo posto nella Eastern Conference perché Detroit perde scriteriatamente a casa dei Nets 98-96. I Pistons continuano a segnare poco, lasciano il controllo della partita a Brooklyn nel secondo tempo e un assurdo canestro dall’angolo di Lopez sulla sirena, con rimessa a 2.4 secondi dalla fine, regala una vittoria insperata ai padroni di casa.
Il centro segna 29 punti con 7 rimbalzi, 10 e 4 assist per Dinwiddie spedito in quintetto. I Nets tirano male ma i Pistons fanno pure peggio dall’arco, 21.7% con 3/8 di Caldwell-Pope che pure è il migliore marcatore di Van Gundy con 19 punti e 4 rimbalzi. Drummond ne segna 13 con 17 rimbalzi ma solo Smith è produttivo dalla panchina e in questo momento Detroit sarebbe fuori dalla post season.