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Gli Spurs travolgono i Cavs, Westbrook spinge i Thunder

Basket Nba risultati, Spurs dominano Cavs – Vincono gli Spurs 103-74 nella sfida contro Cleveland a conferma che marzo non è il mese dei campioni. I Cavs non soltanto perdono la sesta partita nelle ultime dieci giocate e non soltanto in casa di Popovich trovano la prestazione offensiva peggiore della stagione. Vedono anche LBJ uscire dalla partita nel terzo periodo per un colpo alla schiena, a fine partita il re dichiara di stare bene. Ma i Celtics sorpassano in testa alla Eastern Conference e i texani dominano dall’inizio alla fine con difesa e intensità, ingredienti che in questo momento mancano a Cleveland. Il primo tempo finisce 64-40 per i padroni di casa, il vantaggio tocca i 33 punti nel secondo tempo e gli Spurs non hanno nemmeno bisogno di tirare con particolare precisione, il 27% dall’arco. Leonard vince la sfida tra gli esterni con 25 punti, 6 assist e 3 recuperi anche se finisce con 0/7 da tre, Aldridge aggiunge 14 punti e 7 rimbalzi, 14 e 4 per Gasol dalla panchina. I Cavs si fermano al 37% dal campo e la nobiltà non è protagonista, James segna 17 punti, 8 rimbalzi e 8 assist in 29 minuti, Love 9 punti con 4/12 al tiro, Irving 8 con 4/13 e senza di loro non ci sono alternative in grado di prendere in mano la notte. Adesso Boston è avanti di una partita.

Basket Nba risultati, Westbrook tripla doppia e buzzer beater – A Dallas finisce 92-91 per i Thunder, ripassati la notte precedente dai Rockets. Che altro può fare Russell Westbrook oltre alle 37° tripla doppia della stagione? Segnare anche il canestro decisivo sulla sirena a coronamento di un parziale di 14-0 con cui OKC chiude la partita dopo essere stata sotto anche di 15 nel primo tempo. I Mavs vengono travolti da 35 punti nel quarto periodo e la stella di OKC è indemoniata nel finale: tripla, contropiede, canestro nel traffico e jumper dalla media a sette secondi dalla fine. L’ultimo tiro di Barnes va sul ferro e Westbrook scrive 37 punti, 13 rimbalzi, 10 assist e una firma forse decisiva nella corsa all’Mvp.

Oladipo segna 15 punti con 9 rimbalzi e Gibson in quintetto 13 e 6, unici due in doppia cifra per i Thunder che tirano il 26% dall’arco, ma i Mavs in questo periodo hanno poca benzina nel secondo tempo, sono senza Curry giovane e anche Nowitzki non è più brillante come in inverno. Matthews e Noel segnano 15 punti entrambi ma Dallas tira il 41% in casa. Il record di Oscar Robertson è sempre più vicino.

Basket Nba risultati, Toronto sesta consecutiva – Nella corsa al vertice della Eastern Conference solo Cleveland ha una striscia aperta di due sconfitte consecutive. I Raptors sono invece alla sesta vittoria di seguito e annientano 131-112 i Magic con un secondo periodo da 38-23 e una serata passata a tirare più spesso possibile. DeRozan segna 36 punti con 13/21 dal campo e nelle notti in cui è prolifico oltre il normale è difficile contenere gli spazi che si liberano per Ibaka, 16 punti e 7 rimbalzi, Valanciunas, 17 e 9, Joseph che sostituisce Lowry con 15 punti e 13 rimbalzi. Panchina abbondante e 59% dal campo per i canadesi che chiudono 10/15 dall’arco e ringraziano la difesa di Orlando. Gli ospiti mandano l’intero quintetto in doppia cifra con Payton da 22 punti e 9 assist ma non hanno nessun contributo dalla panchina e Toronto insegue da vicino Celtics, Cavs e Wizards.

Basket Nba risultati, le altre partite – Caduta libera dei Grizzlies che perdono 91-90 a Sacramento, quarta sconfitta consecutiva. Partita a ritmi bassi come spesso succede a Memphis in questo periodo e il finale è deciso da due liberi di Collison mentre Conley e Randolph sbagliano due tiri nevralgici. I Kings ci provano a complicarsi la vita senza segnare dal campo nell’ultimo minuto ma hanno cinque uomini in doppia cifra e un Collison da 23 punti, 7 assist e 8/13 dal campo. I Grizzlies tirano con il 34.4% dal campo, un inguardabile 5/26 dall’arco e sentono l’assenza di Gasol in area e Randolph segna 17 punti con 15 rimbalzi ma tirando 5/18. Anche Carter è costretto a stare in quintetto, Conley produce 22 punti con 9 assist ma tirando 8/23 dal campo e in questo momento le batterie con una panchina ridotta a quattro uomini non si ricaricano.

I Jazz vincono 108-100 con New Orleans in una partita in controllo dall’inizio alla fine. I Pelicans tornano avanti a inizio terzo periodo ma dura un paio di minuti, il tempo di mandare al lavoro Gobert e Hood che segnano entrambi 20 punti, il primo con 19 rimbalzi e il secondo con 3 assist. Non c’è Hayward ma Hill gioca per i compagni, 17 punti e 5 assist, Johnson ha impatto dalla panchina. I padroni di casa tirano con il 56% dall’arco e i Pelicans senza Cousins sono tutti nei 36 punti e 17 rimbalzi di Davis, che però trova nel solo Holiday una spalla affidabile da 19 punti e 5 assist, prospettive di playoff che saltano e i Jazz consolidano il quarto posto nella Western Conference.

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