Atlanta ferma Toronto, Houston record dall’arco

Basket Nba risultati della notte, Houston manda a bersaglio 24 triple ed è nuovo record Nba, si fermano i Raptors, vincono Clippers e Jazz

Basket Nba risultati, Toronto fermata da Atlanta – I Raptors avevano la possibilità di agganciare i Cavs in cima alla Eastern Conference ma gli imprevedibili Hawks di fine anno si sono imposti 125-121 e hanno rimandato i sogni di gloria della squadra canadese. Primo quarto equilibrato, vantaggio degli Hawks che lievita fino a più 19 nel secondo periodo e Raptors che nel finale provano senza successo a tornare con Valanciunas e quattro punti consecutivi di DeRozan che non bastano a chiudere il gap. Il leader di Toronto segna 34 punti con 4/6 dall’arco e Lowry è la sua spalla ideale con 27 punti e 6 assist. I padroni di casa hanno anche una panchina che manda tre uomini in doppia cifra ma perdono tirando col 54% dal campo perché difendono solo nell’ultimo periodo. Atlanta trova una delle migliori prestazioni stagionali di Howard, 27 punti e 15 rimbalzi e c’è un Korver da 19 punti con sei triple. L’arco fa la differenza anche con Schroder che segna 24 punti con 6 assist e gli Hawks rimettono in parità il loro bilancio stagionale.

Basket Nba risultati, Rockets travolgenti – Sono la squadra più calda. Non solo perché la loro striscia di vittorie, nove consecutive con il 122-100 rifilato ai Pelicans, è la più lunga in questa fase di stagione. Ma perché nella notte mandano a bersaglio 24 triple sulle 61 tentate, nuovo record Nba di tutti i tempi. Dentro l’area la squadra di D’Antoni tira appena 33 volte e Harden condivide con Gordon, rinato con la cura dell’ex Milano, il ruolo di migliore marcatore. Il barba trova la tripla doppia con 29 punti, 11 rimbalzi e 13 assist, sei triple a bersaglio. Il collega di reparto dalla panchina ne segna altrettanti in 27 minuti con 7/12 dall’arco. New Orleans è travolta, Davis segna 19 punti con 5 rimbalzi ma non è dominante, altri quattro uomini in doppia cifra in una serata opaca. I Rockets (20-7) adesso insidiano ai Clippers il ruolo di terza forza nella Western Conference.

Basket Nba risultati, Hornets in crisi – La squadra di Belinelli non sa più vincere, quarta sconfitta consecutiva con Boston che si impone in casa 96-88 in una partita di basse percentuali. Come al solito Charlotte esce mentalmente dalla partita dopo essere stata avanti nel primo tempo, è sopra di tredici nel terzo periodo e incassa un parziale da 55-38 che chiude la partita. I Celtics hanno l’intero quintetto positivo con un Thomas da 26 punti e 5 assist e un Horford da 18 e 8 rimbalzi. Gli Hornets trovano 22 punti e 10 rimbalzi da Batum ma sentono l’assenza emotiva di Walker, con Sessions che prova a rimpiazzarlo con 6 assist ma tirando male dal campo. Anche Belinelli non incide, 11 punti con 4/13 al tiro e 1/6 dall’arco, il 26.7% da tre complessivo incide sulla partita e sul record che adesso (14-13) vede Charlotte scendere al sesto posto della Eastern Conference.

Basket Nba risultati, le altre partite – I Clippers rispondono a distanza ai Rockets e vincono a Miami 102-98. Risultato bugiardo perché la parte rossa di Los Angeles dopo un primo periodo equilibrato si mantiene sempre avanti, va a più sedici nel terzo periodo e contiene agevolmente il ritorno degli Heat nell’ultimo periodo. Quattro in doppia cifra per la squadra di Rivers, tutti dal quintetto, Griffin da 20 punti, 8 rimbalzi e 4 assist e un Jordan che domina dentro l’area con 12 e 19 rimbalzi. Miami combatte con Whiteside, 11 punti e 17 rimbalzi ma perdendo la battagli sotto i vetri, trova 21 punti e 11 assist da Dragic ma la panchina è disastrosa dall’arco e gli Heat pagano la totale assenza di pericolosità sul perimetro che permette alle difese avversarie di chiudere l’area.

Secondo confronto consecutivo tra Bulls e Bucks e secondo successo per Milwaukee. Stavolta allo United Center c’è meno storia che nella notte precedente e nel 95-69 brilla la poliedricità di Antetokounmpo che segna 22 punti, porta 7 rimbalzi e firma 11 assist. Buona prestazione anche per Parker, Snell e Monroe, i Bulls scivolano ai margini della zona playoff perdendo la terza partita consecutiva e tirando un imbarazzante 28/92 dal campo, peggiore prestazione offensiva stagionale, solo Wade in doppia cifra a 12 punti e 5 rimbalzi con un Butler da 3/14 al tiro e un Portis che aggiunge 10 punti a partita conclusa.

I Wizards non faticano nel 122-108 casalingo contro i Pistons. Secondo periodo da 38-27 e John Wall, caldissimo questa settimana, sigla 29 punti con 11 assist ed è perfetto, 4/4, dall’arco. Gortat è solido con 12 punti e 13 rimbalzi, Washington tira con il 57% dal campo. Mentre Van Gundy non trova difesa e attacco dai suoi giocatori, Drummond fermo a 13 punti e 12 rimbalzi, Caldwell-Pope da 24 e 3 assist ma una serata da dimenticare come atteggiamento complessivo di squadra.

I Magic vincono nel finale 118-111 sui Nets dopo che gli ospiti erano stati avanti per tutto il terzo periodo. La risolvono Augustin e Fournier, il primo con cinque punti consecutivi e il secondo con la tripla del più cinque. I Magic hanno un Ibaka da 18 punti e 10 rimbalzi e un Vucevic che partendo dalla panchina ne produce 21 e 10. Brooklyn si scioglie a metà del quarto periodo con Lopez che continua a fare il migliore marcatore, 22 punti e 6 rimbalzi, ma l’incapacità di tenere la testa nella partita costa la diciottesima sconfitta stagionale.

Stanchezza per i Grizzlies che si fanno sorprendere in casa 96-92 dai Kings. Memphis resta sotto per l’intera partita, prova a tornare nel finale ma non trova le giocate per riaprire la partita. Cousins segna 22 punti e 9 rimbalzi e vince il duello con Gasol che si ferma a 20 con 6/18 al tiro, i Grizzlies tirano dall’arco con il 20% ed è sul perimetro che perdono la gara.

Vittoria dei Lakers a Philadelphia 100-89 in una partita senza storia condotta dal primo periodo, chiuso 30-18, e gestita senza problemi. Randle è abbondante in area e segna 25 punti con 9 rimbalzi e 4 assist, 15 e 7 rimbalzi per Russell. I Sixers tirano 6/31 dall’arco e solo Okafor è positivo, 14 punti e 8 rimbalzi, nella ventesima sconfitta stagionale.

I Jazz vincono la terza partita consecutiva e si confermano sesta forza nella Western Conference. La vittoria 103-100 su Dallas è sudata solo nel finale con un quarto periodo da 23-13 per i Mavericks che però non riescono a mettere la testa avanti nemmeno quando Barnes pareggia. Ultimo possesso per Hood che si inventa la tripla della vittoria dopo una notte da 15 punti e al servizio di Gobert che ne segna 16 con 10 rimbalzi. Dallas nel secondo tempo trova finalmente punti dalla panchina, tre in doppia cifra con 13 e 4 assist del Curry più piccolo, ma ha un Barnes da 21 punti con 22 tiri e l’assenza di un uomo di riferimento nei possessi decisivi, su due lati del campo, si fa sentire.

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