
Basket Nba risultati, LBJ nel libro dei record, Cleveland non si ferma – Unica squadra imbattuta nella Nba, 6-0, e il suo punto di riferimento che scolpisce ulteriormente il suo nome nel libro dei record. La vittoria a Philadelphia è stata più sofferta del previsto, 102-101 contro una squadra ancora senza vittorie ma con cinque sconfitte, ma il Re ha trovato il modo di vincere e sorridere. 26970 punti in carriera, con i 25 segnati contro i Sixers, fanno di lui il decimo migliore marcatore di tutti i tempi, con Elvin Hayes e Moses Malone che verranno facilmente superati nel corso della stagione. James ha segnato 25 punti e servito 10 assist. La notte poi è stata salvata da Kyrie Irving (8 punti e 3/17 dal campo) che sull’ultimo possesso Phila a sette secondi dalla fine ha rubato palla a Gerald Henderson che cercava il tiro della vittoria. Il solito ottimo Embiid, 22 punti con 4/4 dall’arco, non è bastato ai Sixers che possono consolarsi con la consapevolezza di essere, nonostante la striscia perdente aperta, la squadra che in questo inizio di stagione ha messo più in difficoltà i campioni costringendoli a tirare con il 40.7% dal campo.
Basket Nba risultati, Gallinari si ferma a Detroit – Con Van Gundy impazzito per i 71 punti concessi nel primo tempo a Brooklyn, i Pistons hanno risposto al loro allenatore con la difesa e hanno piegato 103-86 i Denver Nuggets di Gallinari. La difesa dei padroni di casa è stata così intensa da costringere gli ospiti a tirare con il 33% dal campo, record negativo in questo inizio di stagione, e a 16 palle perse. Poi ci ha pensato Andre Drummond a togliere ogni velleità dei Nuggets in area, producendo la solita energia con 19 punti e 20 rimbalzi, con Marcus Morris a 15 e 6. Denver ha provato a cercare fortuna dall’arco senza successo, 7/25, e Gallinari è stato tra i più positivi con 16 punti (ma 5/14 dal campo) e 3 rimbalzi. Chandler ne ha fatti 21 con 9 rimbalzi ma quando i Pistons giocano con questa fisicità fanno paura a tutti e in casa sono imbattuti, quattro vittorie consecutive.
Basket Nba risultati, terza sconfitta consecutiva per i Bulls – Avevano perso in casa la notte prima contro gli ex e la sera successiva erano a Indianapolis per una classica della Central Division. Il 111-94 dei Pacers ha dato il terzo dispiacere consecutivo alla squadra di Hornacek, che solo nel primo quarto è stata in partita e poi ha sempre inseguito. I Pacers sono stati presi per mano da Jeff Teague, che ha guidato con 21 punti e 6 assist, altri quattro in doppia cifra tra cui un George da 13 e 7 rimbalzi per il 53.5% dal campo. Chicago ha preso a tirare male dall’arco nelle ultime partite e anche i risultati sono crollati, 16 punti per Butler ma Rondo e Wade dimostrano di essere usurati quando si tratta di giocare in due notti consecutive: 9 punti e 4 perse il primo, 4 e 1/9 dal campo per il secondo.
Basket Nba risultati, le altre partite – Ad Atlanta c’era Dwight Howard che aspettava i suoi ex compagni di squadra e grazie a lui gli Hawks si sono imposti 112-97 sui Rockets. Il centro ha prodotto 20 punti e 14 rimbalzi, il quintetto ha avuto altri due uomini da ventello (Milsap da 23 e 11 rimbalzi, Bazemore con 20 e 7/12 dal campo) e tutti in doppia cifra compresi Schroder e Korver. Con quella presenza in area Houston ha faticato, si è affidata al solito Harden da 30 e 12 assist, ha avuto sostanza dal quintetto ma quasi niente dalla panchina a parte i 13 punti di KJ McDaniels e adesso il record dei Rockets dice tre vinte e tre perse.
Si fermano anche gli Spurs, ed è la seconda sconfitta consecutiva all’At&T Center. Ma il 116-92 con cui sono stati travolti dai Clippers racconta di una squadra, quella angelina, che è in testa alla Western Conference e che con questo scarto raccoglie il più ampio divario nella storia in tutte le partite giocate contro San Antonio. Gli ospiti hanno tenuto gli Spurs al 40.5% dal campo, hanno avuto 28 punti e 5 assist da un Griffin esplosivo in questo inizio di stagione, altri quattro uomini in doppia cifra e se Chris Paul fa più assist che punti, 10 e 9, diventano ingiocabili. Ha provato a rispondere Aldridge con 19 punti e 6 rimbalzi, ma Leonard è stato fermato a 3/13 al tiro e la panchina continua a produrre poco tanto che Popovich ha avuto risposte solo da Laprovittola, ultimo della rotazione, 11 punti in 21 minuti. Le sconfitte degli Spurs sono arrivate in casa e questa è una notizia insolita.
Al comando della Western Conference insieme ai Clippers ci sono i Thunder, che hanno perso solo a casa dei Warriors e non hanno avuto problemi nel 112-92 contro i Timberwolves. Chiavi in mano come sempre a Westbrook con 28 punti, 8 assist e 6 rimbalzi, mentre Kanter ha aggiunto 20 punti e 10 rimbalzi. Towns si dimostra merce di prima scelta per Minnesota, 33 punti e 6 rimbalzi, ma naviga praticamente nel deserto in trasferta.
Sudato successo in volata per Orlando, che supera 88-86 Washington in casa e per i Wizards il record dice una vittoria e quattro sconfitte. Partita in cui si tira male, gli ospiti non approfittano dei 14 rimbalzi offensivi e Jeff Green segna 18 punti con 5 rimbalzi. Washington, priva di John Wall, ha distribuito responsabilità nel quintetto, ha avuto 18 punti da Morris e Beal ma con basse percentuali.
I Bucks vincono facilmente 117-91 contro Sacramento e c’è il record eguagliato di triple nella stessa partita per Teletovic che ne segna 7/9 con 22 punti. Antetokounmpo produce 17 punti e 8 rimbalzi con 8 assist, 19 con 4 assist venendo dalla panchina per Garrett Temple, con un Cousins insolitamente scialbo a rimbalzo.







