
Basket Nba risultati, i Cavs inciampano a Milwaukee – Inaspettata, ma meritata, la sconfitta di Cleveland in casa dei Bucks. E’ la terza stagionale e il 118-101 racconta di un inizio nel quale i campioni vanno anche a più quattordici ma poi si perdono e tra secondo e terzo periodo subiscono un parzialone di 62-42 che li tira fuori dalla partita. Guida le danze un Antetokounmpo per il quale nono ci sono antidoti, 34 punti con 13/19 dal campo, 12 rimbalzi, 5 assist, 5 recuperi. Con la loro stella in vena di magia i Bucks portano altri quattro uomini in doppia cifra, non solo un Parker da 18 punti e 4 rimbalzi ma anche un Monroe da 16 e 4 dalla panchina, proprio come Brogdon e Beasley che iniziano a essere una risorsa costante della rotazione. L’ex Dellavedova si prende una soddisfazione sui vecchi compagni, che vedono Milwaukee tirare con il 53.5% dal campo. I Cavs inciampano in una notte dove il trio ha poca mira. LeBron James segna 22 punti ma è meno dominante del solito in regia e a rimbalzo, Kevin Love ha sì una doppia doppia da 13 e 13 rimbalzi ma 3/10 al tiro, Irving ne segna 20 con 5/12 dal campo e non ci sono altri uomini in doppia cifra. Adesso il miglior record della Lega appartiene ai Warriors.
Basket Nba risultati, crisi per i Clippers? – Sembra proprio di sì e non solo per la sconfitta in casa dei Nets, per la quale ci sono voluti due supplementari. E’ la terza consecutiva per gli uomini di Rivers, che scivolano a 14-5 di record e vedono allontanarsi Golden State. Il 127-122 è una girandola di emozioni firmata principalmente da Sean Kilpatrick, che dei suoi 38 punti, record in carriera, ne segna 31 tra l’inizio del quarto periodo e la fine del secondo supplementare. E dire che i Clippers nell’ultimo periodo erano avanti anche di tredici punti. Ma I Nets per la prima volta in stagione sono riusciti a cambiare ritmo alla partita. Kilpatrick ha segnato tutti gli ultimi 12 punti fino al canestro del pareggio 99-99 che ha dato il primo supplementare. Dove è successo di tutto, compreso un Rivers impazzito che si è fatto cacciare, Brooklyn che ha sbagliato i due liberi della vittoria e Crawford che ha segnato il 119-119 a dieci secondi dalla fine. Kilpatrick ha sbagliato il tiro decisivo ma è stato impeccabile nel secondo supplementare. Per lui anche 14 rimbalzi, mentre Brook Lopez ha segnato 27 punti con 8 rimbalzi e 4 assist e Booker ne ha aggiunti 15, 11, 5 assist e 4 recuperi. I Clippers hanno avuto un Jordan da 21 punti e 23 rimbalzi, Paul in tripla doppia con 26, 10 e 13 assist, altri tre uomini in doppia cifra. Ma l’assenza di Griffin per infortunio si è fatta sentire sotto i vetri e l’appuntamento con la vittoria è ancora rimandato.
Basket Nba risultati, sindrome casalinga per gli Spurs – Poi c’è il curioso caso di San Antonio, capace di vincere 14 partite in trasferta e di perdere le uniche quattro della sua stagione tutte in casa. Stavolta sono stati i non irresistibili Magic a passare 95-83 alzando i giri del motore a cavallo tra i due tempi e gli Spurs non hanno saputo reagire. La squadra di Popovich si è fermata a un modesto 36.8% dal campo, Leonard ha segnato 21 punti con 6/16 al tiro, Parker e Lee insieme hanno combinato per 0/10 e in casa gli Spurs non avevano mai segnato così poco. I Magic si sono portati a casa la partita con una prestazione normale, portando cinque uomini in doppia cifra e un Ibaka da 18 e 7 rimbalzi. Vucevic si sta abbonando alle doppie doppie e ne ha prodotta una da 12 e 10 rimbalzi, per Orlando è la settima vittoria stagionale.
Basket Nba risultati, le altre partite – Altra sconfitta casalinga per gli Hornets, fermati dalla difesa dei Pistons 112-89 senza mai dare l’impressione di essere in partita e con un sussulto nel solo secondo periodo. Detroit domina dall’inizio alla fine anche senza il contributo di Drummond, fermato da un problema fisico a 12 minuti di impiego, con 24 punti e 7 rimbalzi di Tobias Harris e 18 e 7 di Caldwell-Pope, oltre ad altri tre uomini in doppia cifra. Charlotte ha avuto 23 punti e 4 assist da Kemba Walker ma un Kaminsky da 1/11 dal campo. Belinelli ha segnato 11 punti ma 1/4 nelle triple e continua l’altalena di risultati per la franchigia di MJ.
Notte da dimenticare per i Lakers a New Orleans. Non solo la sconfitta 105-88, ma l’infortunio dopo due minuti di Nick Young al tendine d’Achille che probabilmente lo terrà fuori per tutta la stagione. Gara senza storia con i Pelicans avanti di 24 a fine primo tempo trascinati dai 41 e 16 rimbalzi di Anthony Davis e da un Holiday da 22 e 5 assist. Per LA 12 e 10 di Randle e 16 di Williams da una panchina che continua a produrre poco.
Rockets spenti a Salt Lake City e sconfitta 120-101 per mano dei Jazz. La difesa funziona come al solito, poco, l’attacco è invece fermo al 40.7% dal campo e Harden segna 26 punti con 7 assist ma 8/23 dal campo. I Jazz trovano un Hayward da 31 punti, 5 rimbalzi e 7 assist, Gobert ne firma 16 e 14, altri tre uomini in doppia cifra e il 53.6% dall’arco per una squadra solida che silenziosamente avanza la propria candidatura per un posto ai playoff.




