Harden vince il duello con Westbrook, gli Spurs vincono a Denver

Basket Nba risultati della notte, duello spettacolare tra Westbrook e Harden e vincono i Rockets, San Antonio passeggia a Denver, perde Charlotte

Basket Nba risultati, Houston batte i Thunder – Era il duello tra le due migliori guardie della Nba e si può dire che l’abbiano vinto entrambi. Russell Westbrook dal punto di vista statistico, James Harden rimanendo dalla parte giusta del risultato. Al Toyota Center lo spettacolo non è mancato, le due stelle si sono date battaglia e i Rockets si sono imposti 118-116 in un finale al cardiopalma. La squadra di D’Antoni è andata avanti di 18 nel terzo periodo dopo un inizio pigro e un secondo periodo da 34 punti. Poi Westbrook ha guidato la rimonta di OKC e l’ha completata nel finale: una sua tripla, subito dopo quella di Oladipo e i Thunder avanti di due. A quel punto si è deciso tutto dalla linea: Harden ha trovato i due liberi del pareggio, Westbrook sbagliato la tripla della vittoria ed è stato Nenè, ancora con due liberi, a fissare il risultato a sette decimi dalla fine. I Thunder hanno avuto anche la rimessa per provare l’ultimo tiro ma l’acrobazia di Kanter si è spenta sul ferro e i Rockets festeggiano la sesta vittoria consecutiva e il terzo posto nella Western Conference. Per Harden quasi tripla doppia da 26 punti, 8 rimbalzi e 12, assist, l’intero quintetto di casa in doppia cifra. Per Westbrook 49 punti, 8 rimbalzi e 5 assist e un Kanter da 15 punti e 13 rimbalzi. Ma in questo momento Houston è una squadra completa e Oklahoma City un magnifico affresco dipinto da un singolo artista che spesso non ha l’aiuto che serve dai compagni.

Basket Nba risultati, gli Spurs travolgono i Nuggetts – Coach Malone aveva accusato la squadra di non difendere, Gallinari aveva risposto che il problema non era quello, tensione nello spogliatoio dei Nuggets prima della sfida con gli Spurs. E Denver, perdendo al Pepsi Center 127-99, ha dimostrato che aveva ragione il suo allenatore. I Nuggets iniziano bene, segnano 33 punti nel primo periodo, poi vanno in catalessi su due lati del campo e San Antonio dilaga segnando 69 punti nel secondo tempo e concedendone 46. Abbondanza assortita per Popovich con 24 e 5 assist di Leonard e un Aldridge, ora assistito in lezioni private di post basso da Tim Duncan, da 28 e 4 rimbalzi. Parker è la chiave degli Spurs in questo momento, 21 e 9 assist, ma in una serata da 56.7% al tiro le responsabilità della difesa di casa sono evidenti. I Nuggets hanno 19 punti e 11 rimbalzi da Jokic e 15 con 3 rimbalzi da Gallinari, ma poca personalità e tanti problemi interni da risolvere. Forse sul mercato. Oltre a una striscia di sconfitte che ora dice quattro consecutive.

Basket Nba risultati, Hornets sull’altalena – Continua l’alternanza di intensità di Charlotte che si ferma 115-114 a Detroit e va solo vicina alla rimonta inaspettata. I Pistons stanno avanti per tutta la partita e gli Hornets nel terzo periodo rimettono in piedi il risultato. Poi si addormentano e la squadra di casa a inizio quarto periodo vola a più 19. Sembra finita invece è solo l’inizio di una follia che finisce 44-30 nel punteggio per Charlotte. La rimonta è guidata da Sessions, Howes e dal solito Walker. E’ proprio Howes su assist di Belinelli che trova la tripla del pareggio a 113-113, Jackson va in lunetta e segna i liberi della vittoria. Mancano due secondi e sulla rimessa Morris commette fallo lontano dalla palla su Belinelli, che da regolamento ha un libero a disposizione. Lo segna ma non c’è più tempo per la sua incredibile tripla che arriva oltre la sirena ed ennesima occasione sprecata da Charlotte, che vanifica i 32 punti, 7 rimbalzi e 5 assist di Walker e i 19 e 7 di Williams. Belinelli gioca 21 minuti ma è ancora spento fisicamente e segna i suoi 5 punti solo dalla linea con 0/6 dal campo. Detroit ritrova la vittoria con 16 punti e 9 rimbalzi di Drummond, i 22 e 11 assist di Jackson e finalmente un contributo discreto dalla panchina.

Basket Nba risultati, le altre partite – I Raptors faticano ma trovano lo spunto nell’ultimo periodo per superare 101-93 i Jazz. Gli ospiti giocano una partita attenta su due lati del campo e controllano l’attacco dei canadesi, che però guidato dai 33 punti e 6 rimbalzi di Lowry segna 30 punti nel quarto periodo. Alla festa si aggiungono DeRozan con 23 punti e 7 rimbalzi e un Valanciunas da 18 e 13. I Jazz perdono troppi palloni, 18, e si fermano in attacco dove solo Gobert, 15 e 16 rimbalzi e Hayward, 16 e 4, sono davvero costanti.

Facile la vittoria dei Pacers 121-109 sui Nets. La difesa di Brooklyn è come al solito surreale, concede 34 punti nel primo e 38 nel terzo periodo, serata tranquilla per Indiana che ha tre uomini del quintetto oltre i venti punti con George a 26 e Turner da 25 e 15 rimbalzi. I Nets concedono il 51.6% dal campo e trovano la quarta sconfitta consecutiva con 16 e 6 rimbalzi di Booker. Per Indiana è la quarta vittoria consecutiva e la lotta per gli ultimi tre posti playoff nella Eastern Conference si fa serrata.

Partecipano anche gli Hawks arrivati alla quinta vittoria consecutiva con il 99-94 in casa dei New Orleans Pelicans. La squadra di casa inizia forte ma viene rimontata e superata a cavallo del terzo e quarto periodo con un finale targato dagli uomini più caldi del momento, Hardaway Jr e Schroder che martellano dall’arco per i canestri della vittoria. Il primo dalla panchina produce 14 punti con 4/7 dall’arco, il secondo 23 con 4 assist e Millsap e Howard insieme combinano 29 punti e 21 rimbalzi. I Pelicans, oltre Davis da 20 e 19 rimbalzi, hanno 12 e 11 rimbalzi da Jones ma una panchina che non aiuta il quintetto ad arrivare fresco nelle fasi finali della partita.

Phoenix vince la seconda partita consecutiva espugnando Dallas 102-95. E’ un quarto periodo targato Suns a dare il risultato con Bledsoe e Booker protagonisti, il play con 26 punti e 7 assist e la guardia con 22 e 3/3 dall’arco. I Mavs devono mettere nel motore un Nowitzki da 13 punti e 7 rimbalzi che però spara 5/14 al tiro e stavolta non basta nemmeno il contributo di Curry e Harris dalla panchina, 28 punti e 3/6 dall’arco in coppia, perché manca intensità fisica nell’ultima parte di gara.

I Blazers sono a caccia di continuità e di un posto playoff ma faticano contro i Lakers prima di vincere 118-109. I gialloviola dopo un secondo periodo da 38 punti finiscono la benzina e ne concedono 65 nel secondo tempo, crollando nel finale sulle invenzioni di McCollum. Per lui 27 punti e 7 assist ma c’è anche il ritorno di Lillard che vale 21 punti e 10 assist e se la coppia decide di coinvolgere anche gli altri Portland è squadra capace di segnare con facilità. I Lakers non hanno mira dall’arco con Young che spara 3/9 da lontano, Ingram in quintetto segna 11 punti con 4 rimbalzi ma è ancora lontano dall’essere un fattore e anche in una notte in cui la panchina è discreta coach Walton deve registrare cali di tensione improvvisi durante la partita.