I Bulls battono i Cavs, Curry e Durant inarrestabili

Basket Nba risultati della notte, Chicago vince a Cleveland, i Warriors allungano nella Western Conference, Antetokounmpo sulla sirena espugna New York

Basket Nba risultati, sorpresa a Cleveland – Dopo la vittoria con i Warriors per i campioni le feste continuano in maniera agrodolce. Sono i Bulls a vincere alla Quicken Loans Arena 106-94 costringendo i Cavs alla terza sconfitta casalinga stagionale. Cleveland resta in partita nel primo periodo, quando difende, poi subisce 36 punti nel secondo quarto, va sotto di 16, trova la forza di tornare a contatto a metà quarto periodo ma qui Jimmy Butler va in cattedra e segna 14 punti negli ultimi minuti decidendo la partita. Per lui 20 totali con 8 assist, sei Bulls vanno in doppia cifra tra cui Gibson con 18 e 7 rimbalzi e Wade che si vendica dell’ex compagno LeBron James segnando tre triple. Chicago vince dall’arco tirando il 43.3%, ai padroni di casa mancava anche Love oltre a Irving e Smith. L’assenza pesa, il re segna 31 punti con 8 rimbalzi e 7 assist ma l’unico supporto che trova è quello di McRae, promosso in quintetto, con 21 punti e 2 assist. Gli infortuni allontanano i Cavs dal miglior record della Lega.

Basket Nba risultati, Warriors straripanti in casa – Che rimane di Golden State, alla quarta vittoria consecutiva con il 125-117 sui Blazers. Alla Oracle Arena i Warriors iniziano con un primo periodo da 40 punti ed è subito duello tra Curry e McCollum. I padroni di casa si addormentano a cavallo tra secondo e terzo periodo, quando Portland va avanti di otto, ma rimettono le cose a posto nel secondo tempo con Durant che fa delizie. Per lui 30 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, mentre le primizie di Curry valgono 35 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. 31 assist su 44 canestri di squadra per i Warriors, mentre i Blazers portano l’intero quintetto in doppia cifra, McCollum scrive 35 con 9 rimbalzi e 5 assist, Plumlee fa 16 e 10 rimbalzi ma Portland non è squadra in grado di cambiare le partite nella propria metà campo, è priva di Lillard e giocare a chi segna di più in casa dei Warriors non è una buona idea per nessuno.

Basket Nba risultati, gli Hornets spezzano l’incantesimo Charlotte perdeva da undici gare consecutive contro Oklahoma City ma una delle migliori prestazioni offensive della stagione produce il 123-112 che mantiene gli Hornets al quarto posto nella Eastern Conference. Gara equilibrata che si risolve nel finale quando i padroni di casa segnano 36 punti mentre i Thunder si asciugano in attacco. E’ Batum il protagonista dell’ultimo periodo in una serata da 28 punti e 4 assist attaccando il canestro con costanza, 20 e 9 assist per Walker. Belinelli torna in campo dopo l’infortunio e firma 7 punti in 14 minuti.  I Thunder oltre a Westbrook, 33 punti, 15 rimbalzi e 8 assist, stavolta hanno il contributo di Oladipo, 18 e 5 assist, e Adams da 18 e 12 rimbalzi. Ma tirano con il 30% dall’arco e il loro bilancio in trasferta è di 8-9, l’unico negativo tra le prime sei squadre della Western Conference.

Basket Nba risultati, le altre partite – I Knicks in crisi perdono la sesta partita consecutiva e al Madison Square Garden il finale in volata premia i Bucks 105-104. New York butta un vantaggio di sedici punti nel terzo periodo, si fa recuperare nel quarto subendo un parziale di 32-17 e Antetokounmpo segna il canestro della vittoria con una magia esattamente sulla sirena, step back dopo avere ricevuto palla spalle a canestro e vanificando anche la buona difesa di Lance Thomas. Per il greco 27 punti, 13 rimbalzi e 4 assist, 18 e 9 rimbalzi di Monroe dalla panchina. Per i Knicks 30 punti di Anthony con 11 rimbalzi, 15 e 4 assist di Rose e l’assenza di Porzingis che priva i padroni di casa di un terzo violino fondamentale nella corsa ai playoff.

I Clippers ritrovano la vittoria piegando Memphis 115-106. Allo Staples Center la gara cambia nel terzo periodo con un parziale di 36-22 di LA che i Grizzlies non riescono a ricucire, anche se un paio di volte tornano a un possesso di distanza. Rivers vista l’assenza di Griffin manda il figlio in quintetto e quello da ala risponde con 28 punti, 4 rimbalzi e 7 assist, chiave della partita. Jordan segna 18 punti con 20 rimbalzi, 22 di Crawford e a Memphis non bastano gli ottimi Carter e Randolph dalla panchina, 24 punti e 10 rimbalzi combinati, non arriva niente dalle ali e neanche Conley da 17 e 12 assist evita la seconda sconfitta consecutiva.

Quarta vittoria di seguito per Atlanta che reagisce a un dicembre scellerato e vince 111-92 a Orlando. Gara chiusa tra secondo e terzo periodo con la difesa e la produzione in area di Howard e Millsap, il primo da 13 punti e 12 rimbalzi, il secondo da 16 e 4 recuperi. Schroder ne segna 18 con 7 assist, i Magic concedono il 52% dall’arco e nonostante una panchina da 43 punti e un Gordon da 15 e 10 rimbalzi perdono 17 palloni e la dodicesima partita in casa della stagione.

Vittoria degli Heat a Sacramento 107-102 con un terzo periodo che porta Miami avanti di 19 e i Kings che riescono a rimettersi avanti nell’ultimo periodo. Qui subentra il duello tra Barnes e Johnson, lo vince l’uomo degli Heat che segna i canestri della vittoria insieme a 23 punti, 6 rimbalzi e 2 assist. Gli ospiti sono privi di Whiteside ma è la panchina a fare la differenza e un Dragic da 19 punti e 7 assist. Per i Kings un Cousins sotto tono e nonostante la panchina produca 61 punti con 15 e 6 assist di Lawson è di nuovo la difesa sugli esterni a essere carente nei possessi decisivi.