
Basket Femminile Lucca finale raggiunta
Vincendo con grande autorità anche al Taliercio, Lucca ha conquistato la terza finale scudetto della sua storia. Un traguardo meritato, alla luce del fatto che la Gesam Gas ha guidato la stagione regolare fino all’ultima giornata e che il 3-0 alla Reyer è stato molto perentorio.
Ora la squadra toscana attende la vincitrice della serie tra Schio e Ragusa, semifinale ora sul 2-1 per le Orange con gara4 programmata lunedì sera in Sicilia.
La squadra di Mirco Diamanti si è imposta 65-48 soffrendo nel primo tempo e poi prendendo il largo nel terzo quarto con un’accelerazione prodigiosa.
Dal 25-26 dell’intervallo lungo, Lucca ha messo insieme un parziale pazzesco (27-3) ipotecando così di fatto la serie e l’accesso alla finale. “Sono molto contenta e non pensavo di chiudere la serie oggi – ha detto l’Azzurra Martina Crippa –. Nel terzo quarto siamo entrate col piede giusto ed è lì che abbiamo vinto la partita. Ad inizio gara eravamo forse contratte e abbiamo dato a Venezia tanta libertà in attacco. Nel secondo tempo abbiamo alzato l’intensità in difesa, recuperando tanti palloni”.
“Siamo partiti bene, poi ci siamo un po’ inceppati, avevamo quasi paura di tirare – ha detto coach Mirco Diamanti – Venezia è rientrata ma stavamo bene. Nello spogliatoio abbiamo analizzato le cose con razionalità e siamo ripartiti con intensità, chiudendo la partita nel terzo quarto. Volevamo chiudere stasera, per preparare al meglio la finale. Ora aspettiamo la nostra avversaria”. Brava Lucca!!!!
Lunedì sera il Palaminardi ospita gara4 tra Ragusa e Schio, dopo il colpo delle orange in gara3. Il Famila ha riconquistato il fattore campo imponendosi 61-75 e tenendo la testa del punteggio per 40 minuti, con l’eccezione del primo canestro biancoverde.
Corale e convincente la prestazione delle Orange di Procaccini, con cinque giocatrici in doppia cifra (Yacoubou 18, Anderson 19, Zandalasini 11, Sottana 10, Macchi 11).
Ragusa invece è vissuta sugli strappi di Consolini (21 punti alla fine) e Ndour, con Gorini e Vanloo in difficoltà nel trovare il giusto ritmo.
Recupido ha cambiato il suo quintetto inserendo Beba Bagnara, l’eroina di gara3, ma la risposta è stata poco convincente. Il PalaMinardi ha provato a spingere le biancoverdi anche nel terzo quarto (59-64), quando la Passalacqua è tornata a contatto, ma troppi sono stati gli errori di Ragusa e così Schio nel finale ha potuto nuovamente allungare con Sottana e Yacoubou.
Lunedì gara4 alle 20.30, match-point per Schio mentre ovviamente dall’altra parte Ragusa è obbligata a vincere per tornare al PalaRomare e giocarsi tutto in gara5. Lucca, intanto, aspetta.




