Basket Eurolega Milano Darussafaka. E’ cominciata la settimana “On The Road” dell’Olimpia, che affronterà cinque gare in 11 giorni.
Ritmo NBA di cui tre in EuroLeague, tre trasferte consecutive, la prima a Istanbul, poi Brescia domenica mattina. Infine il volo verso Atene per giocare martedì con l’Olympiacos.
Meglio andare per ordine e pensare solo alla prossima partita contro una delle formazioni emergenti di Turchia. Il Dogus Darussafaka che ha confezionato un mercato con pochi precedenti.
Basket Eurolega Milano Darussafaka. Il mercato dei turchi
Allenatore (David Blatt dalla NBA), giocatori NBA (James Anderson), stelle delle leghe europee esperte di EuroLeague (Brad Wanamaker e ancora di più Marcus Slaughter), non esperte (Will Clyburn), giocatori europei (Dairis Bertans) e turchi (Birkan Batuk).
Alla partenza per Istanbul tutti presenti. Sono rimasti a casa ad allenarsi Bruno Cerella e Simone Fontecchio. I due si riuniranno al gruppo venerdì al rientro a Milano.
Recuperato, anche se reduce da un periodo difficile a causa di un’influenza che l’ha fermato per cinque giorni, Rakim Sanders.
Basket Eurolega Milano Darussafaka. Parla Repesa
Dopo il successo su Maccabi e Varese, dunque, prima trasferta in Eurolega per l’EA7 (ore 20.45 ora italiana, diretta su Fox Sports) sul campo del Darussafaka. Jasmin Repesa ha parlato così in vista del duro impegno che attende i suoi. «Ci aspetta una partita simile a quella col Maccabi. Per noi è importante fermare la loro transizione, non farli correre e rispondere adeguatamente quando cambieranno volto, giocando magari con cinque esterni. Servirà una partita intelligente in attacco, dobbiamo limitare gli errori come abbiamo fatto la settimana scorsa. A questi livelli per vincere bisogna esprimersi a livelli vicini alla perfezione».
Basket Eurolega Milano Darussafaka. Parla Macvan
Ha parlato anche Milan Macvan, in quintetto nella prima di EuroLeague giocata dall’Olimpia. «E’ il mio secondo anno: ora mi sento a mio agio, conosco i compagni, l’ambiente e i tifosi mi danno energia. L’esperienza olimpica con la Nazionale serba ha aumentato il livello di fiducia e vorrei continuare a giocare come sto facendo. La partita col Darussafaka sarà difficile. Loro hanno talento, giocatori che sono stati nella NBA e probabilmente sono stati costruiti per raggiungere le Final Four però noi siamo pronti. Abbiamo avuto tre giorni per prepararci e saremo in grado di competere».