Due gare consecutive in trasferta in quattro giorni in Eurolega per l’AX che venerdì affronta l’Asvel a Lione e martedì prossimo sarà di scena sul parquet del Real Madrid che in sei delle ultime sette stagioni ha sempre raggiunto le Final Four. Una fase molto importante della regular season per Milano che ha una striscia aperta di tre sconfitte consecutive, quattro nelle ultime cinque gare, e deve ritrovare presenza fisica, punti in area e produzione offensiva in dieci giorni intensi nei quali giocherà anche a Venezia in campionato e poi in casa contro il Valencia ancora in Eurolega.
Le quote
| Asvel | Milano |
| 2.87 | 1.40 |
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Pronostici
Esiste un chiaro problema offensivo in Eurolega per Milano che è emerso in maniera lampante nelle ultime due gare giocate contro Olympiacos e Stella Rossa. Sul parquet dei greci aveva segnato 70 punti, contro i serbi appena 67, ovvero seconda e terza peggiore prestazione offensiva dall’inizio della regular season. Giovedì scorso al Forum l’AX ha tirato 14/30 da due, mai così male dentro l’area, e con il 23.3% da tre. Ed è chiaro che se una squadra che ha il 40.8% dall’arco si ferma a 7/30 non può vincere a questi livelli nemmeno davanti ai propri tifosi. L’altro limite al momento, senza Gudaitis e Micov, è che vicino al canestro Milano è una squadra sottodimensionata, fatica a rimbalzo, concede più possessi alle squadre avversarie e tende a spendere una quantità di energie fisiche superiore alla norma che si paga nel secondo tempo, vedi il parziale che ha deciso la partita contro la Stella Rossa in un terzo periodo chiuso con 10 punti segnati. Sintomatico che l’unico in doppia cifra sia stato il solito Rodriguez ma con 4/10 al tiro. Scola sta fisiologicamente tirando il fiato e gestendo le proprie risorse, per vedere il migliore White c’è ancora bisogno di tempo non sempre l’impatto di Della Valle, Brooks e Moraschini può essere incisivo. L’assenza di Nedovic peserà nelle prossime due settimane e Mack è sotto osservazione, il suo inizio di stagione è stato obiettivamente inferiore alle aspettative.
L’Asvel finora ha vinto cinque partite e dopo un avvio promettente ne ha perse quattro di seguito quando il livello di difficoltà si è alzato contro Efes, Fenerbahce, Maccabi Tel Aviv con un pesante 93-62 e Zenit San Pietroburgo, dimostrando una certa fatica offensiva visto che nelle ultime due gare ha segnato 66 punti di media. I francesi sono una delle squadre che tirano peggio dall’arco con il 32.5%, faticano a essere costanti a rimbalzo e hanno il solo Tonye Jekiri in doppia cifra media con 10.8 punti e 9.4 rimbalzi a partita, una presenza in area che Milano dovrà contenere come chiave primaria. Lighty e Jean-Charles sono altri elementi interessanti della rotazione, Maledon e Payne sono due uomini che stanno mancando a Mitrovic con il secondo che è ancora fuori per infortunio.
Con 7-5 di record Milano non può permettersi di perdere la quarta partita consecutiva anche se è indubbiamente il momento più delicato della stagione, con poche energie e una limitata presenza in area che ha un impatto evidente sullo sviluppo dei giochi offensivi, vedi i 71 punti segnati nella vittoria sul parquet di Pesaro in campionato contro la squadra ultima in classifica e unica a non avere ancora vinto una partita dall’inizio della stagione. La squadra di Messina è favorita ma deve mettere qualcosa in più sul parquet, ha l’esperienza e gli uomini in grado di vincere una partita che potrebbe rivelarsi preziosa in ottica playoff ma deve anche gestire le energie con la prospettiva di dieci giorni usuranti sul piano fisico ed emotivo.







