Ancora contatto tra le Mercedes, vince Hamilton

Contatto all'ultimo giro tra Rosberg e Hamilton, la spunta l'inglese che era secondo: vince e accorcia in classifica. Vettel ritirato a causa dell'esplosione di una gomma, podio per Verstappen e Raikkonen

Quando s’incontrano, si scontrano. Succede ormai sempre così tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Era successo al primo giro a Barcellona, succede all’ultimo giro in Austria. Il tedesco è davanti, l’inglese incalza e prova a passare all’esterno, entrambi frenano in ritardo. Rosberg spinge fuori Hamilton, che rientrando centra l’ala anteriore del compagno di squadra, che va in frantumi.

Mercedes – In una frazione di secondo sfuma la vittoria, il podio e si riapre il mondiale. Con il quarto posto Rosberg va a 153 punti e Hamilton riduce il divario a 142. Sotto investigazione per la manovra decisiva, il tedesco potrebbe essere penalizzato sulla griglia domenica prossima a Silverstone. Ma è ormai chiaro che il titolo è una faccenda fra loro due. E tenerli insieme senza ulteriori scintille non sarà facile: la Mercedes deve rinunciare ancora una volta a una doppietta causata dal loro contatto.

Baby fenomeno – Così sul podio ci vanno Verstappen e Raikkonen. Il primo dimostra di essere un pilota vero, duro, quando ha in mano un pacchetto competitivo. Batte ancora una volta Ricciardo, che queste Pirelli non riesce proprio a digerirle, e si tiene dietro il finlandese della Ferrari. Il futuro è suo. Per Raikkonen una gara all’attacco, ma ancora una volta poco produttiva in termini di risultato personale.

Ferrari – E Vettel? La sua gara finisce al 27° giro, quando la gomma posteriore destra esplode incredibilmente sul rettilineo di partenza. In quel momento era primo, ritardando la sosta con le SuperSoft forse oltre le possibilità delle gomme. Ma non c’era nessun segnale di degrado, l’esplosione non ha avuto conseguenze ma sarà motivo di discussione riguardo sicurezza e pressione di utilizzo dei pneumatici (che è stata aumentata in Austria). Rimane ancora una volta a bocca asciutta il tedesco, adesso raggiunto a 96 punti dal compagno di squadra. E sbotta Arrivabene a fine gara: ‘Con quello che è successo oggi riuscite a chiamarla occasione sprecata? La sfortuna proprio non ci vuole lasciare in pace’. Rimane il fatto che i sogni iridati, se erano reali, finiscono a Spielberg.

Gli altri – In una pista anomala, grandi risultati per chi di solito sta dietro. Merita la menzione Wehrlein, che porta la Manor per la prima volta a punti, in decima posizione. Grosjean chiude al settimo posto con una Haas in palla. E Jenson Button combatte a lungo con la Red Bull, chiudendo sesto con una McLaren che sembra avere recuperato potenza con il super lavoro della Honda sulla power unit. Rimane inaffidabile, Alonso ancora costretto al ritiro, ma i segnali sono positivi in attesa della verifica di Silverstone. Che arriverà appena la settimana prossima.

ORDINE DI ARRIVO
1 L.HAMILTON
2 M.VERSTAPPEN
3 K.RAIKKONEN
4 N.ROSBERG
5 D.RICCIARDO
6 J.BUTTON
7 R.GROSJEAN
8 C.SAINZ
9 V.BOTTAS
10 P.WEHRLEIN

CLASSIFICA PILOTI
1. Nico Rosberg (GER) 153 pts
2. Lewis Hamilton (GBR) 142
3. Sebastian Vettel (GER) 96
4. Kimi Räikkönen (FIN) 96
5. Daniel Ricciardo (AUS) 88
6. Max Verstappen (NED) 72
7. Valtteri Bottas (FIN) 54
8. Sergio Pérez (MEX) 39
9. Felipe Massa (BRA) 38
10. Romain Grosjean (FRA) 28

CLASSIFICA COSTRUTTORI
1. Mercedes-AMG 295 pts
2. Ferrari 192
3. Red Bull 168
4. Williams 92
5. Force India 59
6. Toro Rosso 36
7. McLaren-Honda 32
8. Haas 28
9. Renault 6
10. Manor 1