
Una delle corse che si svolgono nella regione del Limburgo, che prende il nome dalla nota marca produttrice di birra, apre il trittico delle Ardenne per la parte finale del calendario delle classiche del Nord e che spesso si risolve in volata. Storia, protagonisti e quote.
La storia e il percorso
Insieme alla Freccia Vallone e alla Liegi-Bastogne-Liegi è una delle tre classiche delle Ardenne e si corre da 57 anni, prima edizione che risale al 1966 e fin dall’esordio sponsorizzata dalla casa produttrice di birra Amstel da cui prende il nome. L’edizione 2024 si disputa ancora su 253,6 km con dislivello di 3290 metri partendo da Maastricht con arrivo a Valkenburg e prevede come da tradizione 33 cote. Prima parte in linea per 56,3 km, poi tre diversi circuiti, i primi due più lunghi e il terzo più corto e di 21,3 km che presenta le ultime due salite, il Geulhemmerberg e il Bemelerberg presenti nel circuito finale di 16 km, mentre la salita più celebre, il Cauberg di 800 metri con una pendenza media del 6,5% e massima del 12%, verrà affrontata due volte.

Albo d’oro
Al momento sono i Paesi Bassi la nazione più vincente con 18 successi davanti ai 14 del Belgio e ai 7 dell’Italia. Il primatista di successi è l’olandese Jan Raas che ha vinto cinque edizioni, quattro delle quali consecutive tra il 1977 e il 1980. Tra i vincitori sono presenti giganti assoluti nella storia del ciclismo, Merckx vinse nel 1973, Hinault nel 1981. Il vero specialista moderno della Amstel Gold Race è stato Philippe Gilbert, che ha vinto quattro volte (2010, 2011, 2014 e 2017) . Il belga è l’unico corridore ad avere imposto il proprio nome nell’albo d’oro più volte dal 2010 in avanti insieme a Enrico Gasparotto che ha vinto nel 2012 e nel 2016. Uno specialista delle Ardenne come Alejandro Valverde non è invece mai riuscito a imporsi e ha nel suo palmares soltanto due secondi posti nel 2013 e nel 2015. Nel 2018 vittoria del danese Michael Valgren e nel 2019 di Mathieu Van Der Poel che ha allungato la lista dei successi dei Paesi Bassi. Nel 2020 la gara non si è disputata a causa della pandemia, nel 2021 successo di Van Aert davanti a Pidcock in un arrivo in volata deciso dal fotofinish per circa 6 mm, uno scarto talmente ridotto da generare polemiche e discussioni intorno all’affidabilità dello strumento e nel 2022 secondo successo in carriera per Kwiatkowski davanti a Cosnefroy in un altro finale deciso da un divario quasi impercettibile. Nel 2023 successo di Pogacar, il primo nella storia della Slovenia, con Pidcock terzo per il secondo podio nelle ultime tre edizioni.
I protagonisti
Lo scorso anno mancavano tutti i big tranne Pogacar, nel 2024 tra i big c’è Van der Poel che sta cannibalizzando la stagione della classiche ma mancano tutti gli altri ad eccezione di Pidcock che si candida naturalmente come prima alternativa al fuoriclasse olandese in una corsa di cui conosce il podio, secondo e terzo nel 2021 e nel 2023, ma non il gradino più alto. Che cosa si può immaginare in alternativa a un nuovo trionfo del campione del mondo, che comunque a quote sopra la pari rimane un affare al netto di eventi imprevedibili che hanno già rovinato la primavera di Van Aert e Vingegaard? Il duello più atteso contro lo sloveno lo vedremo alla Liegi-Bastogne-Liegi e qui in un eventuale arrivo in volata si può provare a immaginare un epilogo simile a quello della Milano-Sanremo e l’altro nome da tenere d’occhio è quello di Ben Healy che lo scorso anno arrivò secondo. C’è la possibilità di vedere sul podio almeno uno dei due con Van Gils terzo incomodo e naturalmente se la corsa non si deciderà prima si può prendere in considerazione Philipsen che però è comunque un’alternativa al proprio capitano iridato, oppure Skjelmose, Matthews, Cosnefroy, Van den Berg, Teuns e Jorgenson. Se siete a caccia di nomi più rischiosi si può stare con Mohoric, Teuns e Schachmann, saranno molti gli italiani al via ma l’unico al quale si può concedere qualche possibilità è Bagioli con una Lidl-Trek che in questa stagione non sempre interpreta correttamente i finali di gara dal punto di vista tattico ma è sempre protagonista nella testa della corsa.
Amstel Gold Race 2024 quote
Le quote sono relative alle 12:45 del 13.4.2024 e riguardano solo una piccola parte dei corridori partecipanti. Potrebbero essere soggette a variazioni, verificare sempre il book di riferimento. ‘Altro’ non è un insieme omogeneo.
| Bet365.it | Lottomatica | |
| Van der Poel | 2.20 | 2.50 |
| Pidcock | 17.00 | 13.00 |
| Van Gils | 17.00 | 16.00 |
| Healy | 19.00 | 16.00 |
| Skjelmose | 19.00 | 16.00 |
| Philipsen | 21.00 | 16.00 |
| Cosnefroy | 23.00 | 21.00 |
| Van den Berg | 23.00 | 21.00 |
| Matthews | 26.00 | 21.00 |
| Jorgenson | 34.00 | 31.00 |
| Teuns | 34.00 | 31.00 |
| Bagioli | 41.00 | 51.00 |
| Mohoric | 41.00 | 31.00 |
| Schachmann | 51.00 | 51.00 |
| Hirschi | 51.00 | 51.00 |
| Altro | 2.50 | 4.00 |




