Schwazer, test negativo: lo vedremo a Rio?

Stanno per partire le Olimpiadi di Rio ma in Italia a tenere banco è il doping, per il caso del beach volley e per gli sviluppi del caso-Schwazer.

Schwazer, test negativo. Stanno per partire le Olimpiadi di Rio ma in queste ore in Italia a tenere banco è soprattutto il doping, per il caso del beach volley correlato a Viktoria Orsi Toth e per gli sviluppi di quanto potrà accadere con Alex Schwazer.

Nelle ultime ore è arrivata una buona notizia, per quanto riguarda la situazione del marciatore Azzurro. L’analisi delle urine al quale Schwazer si è sottoposto lo scorso 22 giugno, a Racines, è negativa.

Schwazer, test negativo. Secondo quanto riporta L’Adige oggi il campione di urine non presenta tracce del testosterone rilevato a gennaio e che sarebbe costato al marciatore una serie di udienze per dimostrare la propria innocenza.

Schwazer, test negativo. Il controllo sarebbe stato disposto dal CONI. Come si apprende da fonti vicine al pool di difesa scelto da Schwazer per provare a partecipare a Rio 2016. Sarebbe il ventesimo test subito dall’ottobre 2015, sia da parte dello stesso comitato olimpico nazionale, che della Iaaf. Quasi tutti i controlli sono stati effettuati a sorpresa e fuori dalle competizioni.

Schwazer, test negativo. In questi giorni il marciatore altoatesino è pronto a partire per Rio de Janeiro. Vuole riconquistarsi il posto nelle gare di marcia. Dovrà avere sperare un’udienza l’8 agosto per chiarire definitivamente la propria posizione, poi si saprà quale sarà il suo destino.

La notizia di oggi lascia spazio alla speranza di vedere marciare Schwazer per le strade di Rio.