I Warriors vincono anche a Detroit, rispondono i Cavs

Basket Nba risultati della notte, vittoria di Warriors e Cavs che si affronteranno a Natale, perdono Rockets e Clippers

Basket Nba risultati, Warriors alla settima – Sono sette le vittorie consecutive di Golden State che a Detroit si impongono 119-113. E’ una vittoria sudata contro i Pistons, che restano in partita fino alla fine e serve tutto il talento offensivo di Klay Thompson per prolungare la striscia. Nel finale segna in entrata e dall’arco i canestri decisivi in una notte nella quale era stato il meno incisivo dei big con 17 punti. Durant ne segna 32 con 8 rimbalzi e Curry 25 con 5/9 dall’arco. I Pistons trovano la quinta sconfitta consecutiva ma sembrano in crescita, 26 punti e 7 rimbalzi di Harris dalla panchina e 25 con quattro triple di Caldwell Pope.

Basket Nba risultati, Cavs senza problemi – La notte di Natale sarà sfida contro i Warriors nella rivincita delle ultime Finals e Cleveland ci arriva con una facile vittoria 119-99 contro i Nets alla quinta sconfitta di seguito. Il vantaggio dei campioni tocca i 46 punti in una partita a senso unico e già chiusa dopo il primo periodo. Sette uomini in doppia cifra per i Cavs con il ritorno di Kevin Love che vale 14 punti e 15 rimbalzi, James fa 19 e 5 assist, Dunleavy e Felder dalla panchina aggiungono 25 punti. Per Brooklyn 16 punti di Lopez e il 26% dall’arco in una notte senza sussulti.

Basket Nba risultati, gli Spurs reagiscono – Dopo la sconfitta in casa dei Clippers torna a vincere in trasferta San Antonio che ci mette un periodo prima di avere la meglio 110-90 sui teneri Blazers di questo periodo, arrivati alla nona sconfitta nelle ultime dieci gare. Leonard segna 33 punti, Aldridge ne aggiunge 18 con 14 rimbalzi e 6 assist e la partita dura dodici minuti. Portland è la squadra più in crisi della Lega e non difende, a poco servono i 16 punti per McCollum e Lillard, è la copia sbiadita della squadra vibrante vista a inizio stagione.

Basket Nba risultati, le altre partite – Seconda sconfitta nelle ultime tre gare per i Rockets che perdono 115-109 a Memphis. I Grizzlies rimangono avanti per l’intero secondo tempo grazie a Conley, 24 punti e tre triple, e una panchina che produce 55 punti. La squadra di D’Antoni è poco brillante in attacco perché gioca con appena otto uomini, tutto il quintetto più Gordon in doppia cifra e un Harden da 16 e 17 rimbalzi, ma le rotazioni impediscono i ritmi folli dello small ball di Houston di cui parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni.

Gli Hornets superano i Bulls, vincono la terza partita di seguito e sono a caccia del terzo posto nella Eastern Conference appaiati ai Celtics. La vittoria 103-91 arriva con un secondo tempo gestito accuratamente nei minuti chiave e alla tripla doppia da 20 punti, 11 rimbalzi e 10 assist di Batum. Belinelli, non al meglio fisicamente, gioca appena 6 minuti e Chicago come al solito ha solo Butler, 26 punti e 4 assist, produttivo con 26 punti e 4 assist.

Beffa casalinga per i Nuggets che stavvano avanti per l’intero quarto periodo e si fanno superare nel finale dagli Hawks 109-108. Denver è avanti di sei ma Muscala trova una tripla improbabile e Millsap segna i due liberi del sorpasso, Chandler sbaglia il tiro della vittoria e per i padroni di casa è la seconda sconfitta consecutiva nonostante un Gallinari da 21 punti e 11 rimbalzi. Gli Hawks ritrovano il migliore Schroder con 27 punti e senza Howard sono a tre vinte nelle ultime quattro giocate.

I Celtics si fermano in casa perdendo 117-112 con i Thunder. Primo tempo di Boston e secondo di OKC che ritrova un Westbrook in tripla doppia da 45 punti, 11 rimbalzi e 11 assist, insieme a Kanter e Sabonis, 20 punti per entrambi, che finalmente gli fanno da spalla. Boston perde la sfida tra play anche se Thomas è eccellente con 34 punti e 10 assist, nel finale sono sette punti consecutivi della stella dei Thunder, compresa una tripla, a decidere la partita.

Preziosa la vittoria dei Raptors 104-98 in casa dei Jazz, che frenano nella Western Conference e sono alla terza sconfitta consecutiva. La firma è di Lowry che segna il canestro dell’allungo dopo una serata da 36 punti e 5 assist, per Utah 23 di Hayward in una notte nella quale non funzionano gli esterni.

Si fermano i Clippers, che dopo avere battuto gli Spurs pagano lo sforzo e si fanno piegare in casa 90-88 in una partita a basso punteggio dai Mavericks. Il canestro decisivo lo segna Barnes vanificando una tripla di Rivers, la parte rossa di Los Angeles paga l’assenza di Paul e in quintetto Felton non è la stessa cosa. Privi anche di Griffin non hanno presenza in area e non basta Crawford a 26 punti e 6 assist. Dallas vince la seconda parttia consecutiva senza incantare con 24 punti e 6 rimbalzi di Barnes.

Quarta sconfitta di seguito, nona nelle ultime dieci, per i Lakers che perdono 109-90 a Orlando. Partita a senso unico con i Magic avanti anche di 25 e Ibaka segna 19 punti con 11 rimbalzi. Los Angeles ha quattro uomini in doppia cifra ma tira il 35% dal campo e non combatte come vorrebbe coach Walton.

Facile la vittoria dei Bucks 123-96 sui Wizards che tirano il fiato dopo sei vittorie nelle ultime nove gare. Gigantesco Antetokounmpo che segna 39 punti con 8 rimbalzi e 6 assist scalando le gerarchie dei padroni della Eastern Conference, Washington ha 18 punti e 10 assist di Wall ma non è mai avanti nel punteggio.

Vincono i Pelicans 91-87 contro gli Heat dopo essere stati sotto quasi tutta la partita, Davis domina con 28 punti e 22 rimbalzi e vince il duello con Whiteside che si ferma a 10 e 18, per Miami settima sconfitta nelle ultime dieci giocate.

I Kings vincono la terza consecutiva espugnando il campo dei Wolves 109-105, è ancora Cousins il protagonista che segna i canestri più pesanti, scrive 32 punti con 7 rimbalzi e 4 recuperi. I Wolves hanno un LaVine da 40 punti e 7/12 dall’arco ma non basta a evitare l’undicesima sconfitta casalinga stagionale.

I Suns vincono 123-116 contro i Sixers con un quarto periodo da 42 punti e 24 punti con 11 assist di Bledsoe. Phoenix è chirurgica dall’arco, il 46.2%, e Philadelphia porta Embiid a 27 punti e Rodriguez in quintetto a 21 con 7 assist ma smette di difendere alla fine del terzo periodo e i padroni di casa trovano la quinta vittoria casalinga della stagione.