
Gp Austria 2023 – La F1 in pista sul Red Bull Ring a casa della scuderia austriaca che ha appena tagliato il traguardo delle cento vittorie nel fine settimana in cui assisteremo alla seconda Sprint della stagione, con Verstappen dominatore assoluto del campionato e Ferrari e Mercedes che cercano conferme dei progressi visti in Canada. Vediamo quote e protagonisti.
Il tracciato
Il Red Bull Ring, anche noto in precedenza come A1 Ring, sorge nei pressi di Spielberg e fu inaugurato nel 1969. Nel 2004 è stato rilevato dalla Red Bull con l’obiettivo di realizzare dei lavori di adeguamento per riportare sul tracciato la F1, che vi era tornata tra il 1997 e il 2003. E’ uno dei tracciati più corti del mondiale, 4326 metri per 10 curve, caratterizzato da un’altimetria insolita. Il rettilineo di partenza è in salita e la prima curva a destra praticamente cieca come anche la Remus che la segue. Si scende verso la Gosser, un tornante verso destra, e si piega verso sinistra per le curve Power Horse e Niki Lauda in discesa. Ultime due curve in sequenza, la Jochen Rindt e la A1, che riportano verso il traguardo. Soltanto due curve sono sinistre e questo fa in modo che siano proprio le sospensioni e le gomme di sinistra a lavorare di più su questo circuito. Nella salita e nei tre rettilinei serve il motore, ma anche la trazione qui fa la differenza. L’A1 Ring è severo con i consumi, tende a trascinare i piloti all’esterno e tende a non perdonare le piccole sbavature sul giro secco.
Albo d’oro
Fino al 1987 si è corso all’Osterreichring, più lungo rispetto alla configurazione moderna realizzata con l’A1 Ring. Il ritorno nel calendario della F1 è datato 2014 e le prime quattro edizioni moderne sono state dominate dalla Mercedes che ha vinto due volte consecutive con Rosberg, si è imposta con Hamilton nel 2016 e ha portato sul gradino più alto del podio Bottas nel 2017. Nel 2018 vittoria di Max Verstappen con il doppio ritiro delle Mercedes, successo bissato nel 2019 con il duello serrato contro Leclerc poi risolto in favore dell’olandese. Nel 2020 all’apertura della stagione vittoria di Bottas e nel 2021 terzo successo in carriera per l’olandese, nel 2022 vittoria di Leclerc con la Ferrari. Al conto bisogna aggiungere le due gare corse sullo stesso circuito con la denominazione di Gran Premio di Stiria nel 2020 e 2021 vinte da Hamilton e ancora da Verstappen. L’olandese con quattro successi è il pilota che ha vinto più gare in Austria davanti alle tre di Prost e le due di Schumacher, Hamilton e Rosberg.
Protagonisti
In Canada si è vista l’ennesima gara solitaria di Verstappen e se i distacchi sul traguardo sono stati più contenuti del solito è solo perché il campione del mondo con la Red Bull si è potuto permettere una certa prudenza sui cordoli, che gli austriaci digeriscono in maniera meno efficace rispetto al dominio assoluto di cui sono protagonisti negli altri ambienti del tracciato, tenendo a distanza di sicurezza Alonso e Hamilton. Il che introduce gli unici argomenti di interesse in questa fase della stagione, ovvero la lotta per il secondo posto cha a Montreal ha visto l’Aston Martin tenersi alle spalle la Mercedes e andrebbe approfondito il fatto che le due monoposto migliori della stagione stanno correndo con un solo pilota, Perez dopo un inizio di campionato in cui aveva addirittura coltivato sogni di titolo si è sciolto e Stroll non è mai nemmeno vicino alle prestazioni di Alonso il che autorizza a pensare che non si tratti solo di superiorità tecnica dei team ma anche di un pacchetto che valorizza sensibilmente il talento dei piloti migliori, discorso che non riguarda la scuderia tedesca anche se Russell con un errore gratuito si è tolto dalla corsa di vertice sul tracciato più amato dal suo compagno di squadra. La Ferrari ha talmente tanti problemi da risolvere che il quarto e quinto posto con cui Leclerc e Sainz hanno completato una convincente rimonta diventando finalmente costanti sul passo gara finisce per essere meno rilevante degli errori che come da tradizione recente, tra piloti e muretto dei box, hanno complicato la qualifica e impedito di capire se la rossa dopo i test a Barcellona sulle Pirelli 2024 abbia finalmente acceso l’interruttore con l’ambizione di lottare per il podio. Risposte che arriveranno sul tracciato in cui è arrivata l’ultima vittoria della Ferrari nella scorsa stagione e nella quale i distacchi potrebbero essere nuovamente ridotti visto che è il secondo circuito più corto del mondiale. Se la gara sembra una questione riservata tra Verstappen e l’albo d’oro della F1, potrebbe esserci margine nella Sprint soprattutto se la griglia di partenza non fosse monopolizzata dalla Red Bull. In quel caso, con la Ferrari che continua a portare aggiornamenti, si può spendere un piccolo gettone su Leclerc o su Hamilton se le indicazioni del venerdì indicassero la competitività della Ferrari e della Mercedes.
Gp Austria 2023 quote
Le quote sono relative alle 12:45 del 29.6.2023 e potrebbero essere soggette a variazione. Valutare il book di riferimento.
| Bet365.it | Snai | |
| Verstappen | 1.28 | 1.35 |
| Alonso | 9.00 | 7.50 |
| Perez | 10.00 | 7.50 |
| Hamilton | 13.00 | 10.00 |
| Leclerc | 17.00 | 12.00 |
| Sainz | 23.00 | 33.00 |
| Russell | 29.00 | 25.00 |
| Ocon | 351.00 | 100.00 |
Sprint Race
| Bet365.it | Snai | |
| Verstappen | 1.40 | 1.55 |
| Leclerc | 8.00 | 5.50 |
| Alonso | 9.00 | 7.50 |
| Perez | 9.00 | 7.50 |
| Hamilton | 13.00 | 10.00 |
| Russell | 26.00 | 20.00 |
| Sainz | 34.00 | 25.00 |
| Ocon | 301.00 | 100.00 |






