
Sassuolo 0 – Inter 1, i nerazzurri tornano alla vittoria in trasferta dopo quasi tre mesi. L’ultima volta risaliva infatti al 21 settembre, con la doppietta di Icardi a Empoli.
Un risultato importante, che colloca la squadra di Pioli meno lontana da quel che resta degli obbiettivi stagionali. E che da una certa continuità, con quattro vittorie nelle ultime cinque uscite, compresa quella inutile in coppa.
Visti i tempi, niente male. E fino a qui nulla da eccepire.
Mi resta però quella sensazione di precarietà contro un avversario sceso in campo privo di numerosi titolari, che nelle ultime dodici uscite aveva vinto una sola volta.
Pensavo che fosse una sensazione comune, largamente condivisa. E’ vero che l’Inter ha creato parecchie occasioni ma, col risultato in mano, ha concesso comunque troppo al Sassuolo che ha mancato il pareggio di un soffio.
Altre cose non propriamente positive del finale di gara:
A) La poca lucidità di Perisic, che ha fallito un paio di volte il 2-0 a tu per tu con Consigli. Dire che è stato sfortunato non basta.
B) L’inutile follia di Melo che si fa espellere lasciando la squadra in dieci e Pioli con problemi a centrocampo in vista del fondamentale match contro la Lazio. Ricordo che Medel è ancora indisponibile e anche Joao Mario sarà out.
Certo, ho visto anche un Candreva a tratti sontuoso, un Brozovic con la testa nel progetto di rimonta. Ma anche molte fragilità.
Il panettone-calcio-show ci regala però un Costacurta che si esprime in toni quasi entusiastici sulla prestazione della beneamata. Mi viene quasi il dubbio che stia gufando. Ma poi interviene anche Marocchi, allineato e coperto. E persino il mitico Condò quasi non batte ciglio, si limita a sottolineare l’importanza del risultato e il fatto che Melo è stato il protagonista negativo contro la Lazio lo scorso anno.
Ma come? Ma perché? Non posso quasi crederci. Sarei probabilmente più contento di tutti loro se la prestazione dell’Inter fosse veramente stata come riportato dagli officianti del rito.
Il rientro alla normalità, o quantomeno a una realtà percepita da persone normali, avviene su WhatsApp. Billy è ormai un ricordo. La parola convincente non la pronuncia nessuno, è più frequente il termine ‘vomito’ ma si sa che il mondo della rete è popolato da bruti insensibili. O forse sono io che frequento cattive compagnie.
Vittoria in trasferta a Sassuolo? Molto bene. Ma contestualizziamola e non facciamo finta di non vedere i problemi ancora irrisolti.
Arriva la Lazio, avversario temibile. Noi tifosi ci arriviamo leggermente rincuorati da questa mini serie di vittorie. Ma non ci illudiamo troppo, non ancora. E forse pensiamo che in fondo Costacurta stia gufando…









