AX Milano-Zenit, ancora un impegno russo per la squadra di Messina

AX Milano-Zenit quote, la squadra di Messina dopo la sconfitta contro il Cska firmata da Hackett e James cerca il riscatto contro un'altra avversaria russa

Prima di Natale l’AX in Eurolega aveva affrontato due squadre spagnole, a cavallo tra Natale e Capodanno è il momento delle russe. Milano è reduce dalla trasferta contro il Cska Mosca nella quale ha raccolto la quinta sconfitta esterna consecutiva, piegata da due ex come Daniel Hackett e Mike James e dopo la netta sconfitta nel big match contro Bologna in campionato, al Forum riceve lo Zenit San Pietroburgo in una partita da non sbagliare visto che Khimki e Asvel l’hanno raggiunta a 8-8 e potrebbe essere una volata a tre per l’ultimo posto playoff che durerà per tutto il girone di ritorno.

Le quote

Milano Zenit San Pietroburgo
1.25 4.70

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Pronostici

Milano è 8-8, ha perso sei delle ultime sette gare giocate in Eurolega e cinque consecutive in trasferta, con l’ultimo successo esterno che risale all’81-78 sul parquet dell’Alba Berlino a fine ottobre. La sconfitta sul campo del Cska Mosca 78-75 è stata particolarmente dolorosa perché firmata da due ex come Daniel Hackett, il primo con 28 punti che sono la sua migliore prestazione in carriera nella competizione e il secondo con 11 assist, ovvero quella costanza in cabina di regia che lo scorso anno gli veniva contestata in maglia AX. Coach Messina ha parlato di partita mediocre contro la Segafredo e ha due evidenti problemi al momento, la poca presenza dentro l’area (sul parquet della Virtus appena il 39.4% da due) con Gudaitis che deve crescere fisiologicamente e Scola che è invece in calo, e un limite atletico che spesso si manifesta nel secondo tempo delle partite (contro Bologna 30 punti negli ultimi due quarti) non solo in attacco ma anche in difesa, con troppi punti subiti in contropiede, rimbalzi offensivi concessi e molte palle perse gratuite. E’ un fatto che in Eurolega l’attacco di Milano sia calato vistosamente nell’ultimo mese abbondante con 69 punti di media nelle tre gare giocate contro Real Madrid, Valencia e Cska e con una sola gara nelle ultime sei sopra gli 80 punti segnati, nella sconfitta 89-82 contro l’Asvel. L’arrivo di Sykes, che esordirà in maglia AX e contemporaneamente in Eurolega, servirà ad aggiungere potenziale offensivo in un ruolo nel quale serve un realizzatore da alternare o affiancare a Rodriguez, con un attacco che troppo spesso diventa poco fluido e nel quale solo a tratti si intravedono tracce di un sistema di gioco evoluto, mancherà ancora Nedovic.

Lo Zenit è in fondo alla classifica insieme allo Zalgiris e sembra l’avversaria giusta per invertire la tendenza ma non va sottovaluto perché tre delle quattro vittorie le ha ottenute in trasferta sui campi di Olympiacos, Asvel e Fenerbahce. I russi viaggiano ad appena 73.4 punti di media a partita (secondo peggiore attacco dell’Eurolega davanti alla Stella Rossa) con il 49.2% da due e il 33.7% da tre, faticano spesso a rimbalzo e collezionano quasi 14 palle perse con due soli uomini in doppia cifra di media, il centro Gustavo Ayon che viaggia a 12.6 punti e 5.4 rimbalzi e Mateusz Ponitka che ne aggiunge 10.2 e 4.1. Will Thomas è il terzo violino, uomo da 9.8 punti e 4.3 rimbalzi ma gli uomini più prolifici hanno un cattivo rapporto con la lunetta e questa potrebbe essere una chiave della partita, con Austin Hollins che è l’unico oltre l’80% ai liberi tra i punti di riferimento offensivi di Plaza e anche Renfroe, play da 4.9 assist a partita, non supera il 73.3%. La sconfitta della settimana scorsa 58-65 in casa contro la Stella Rossa è stata la peggiore per punti segnati e la terza nelle ultime quattro partite giocate.

Partita che si vince ritrovando brillantezza in area anche con il contributo di Scola e coinvolgendo in attacco in maniera convincente almeno uno tra Gudaitis, Tarczewski e Micov, con la possibilità di difendere in maniera aggressiva contro un attacco spesso poco costante perché concedere molti liberi allo Zenit potrebbe essere ripagato da scarse percentuali (i russi tirano i liberi con il 71.6%, solo Baskonia fa peggio). L’AX è favorita ma per andare ai playoff serve un passo avanti dal punto di vista della continuità su due lati del campo e dei risultati.