Gp Miami 2023, dominio Red Bull, la Ferrari prova a confermare i progressi

Gp Miami 2023 pronostici, dopo il dominio di Perez a Baku è Verstappen a cercare il riscatto ed è il favorito per la vittoria

Gp Miami 2023 – La F1 cerca sempre più spazio nel mercato americano e in questa stagione ci saranno tre gare negli Stati Uniti, prima il ritorno di Miami dopo la spettacolare edizione dello scorso anno, poi l’appuntamento di Austin e l’ingresso di Las Vegas. Vediamo le caratteristiche del tracciato, le quote e i protagonisti.

Il tracciato

Situato a Miami Gardens, sarà un circuito cittadino non permanente e costruito all’interno dei terreni privati dell’Hard Rock Stadium su percorsi già esistenti e di nuova costruzioni ma non pubblici, il che lo rende ulteriormente anomalo. Ricorda per certi versi il Circuito delle Americhe in Texas, con 5410 metri di lunghezza e 19 curve che secondo le simulazioni verrà percorso a circa 223 kmh di media e lo rende particolarmente veloce in una tendenza già inaugurata con Jeddah. Saranno presenti tre zone Drs tra le curve 10 e 11, 16 e 17 e sul rettilineo della partenza. E’ presente un leggero dislivello tra le curve 13 e 16 con una prima parte che presenta delle S simili a quelle di Suzuka, una parte centrale velocissima e l’ultimo settore più guidato anche se il lungo rettilineo tra le curve 16 e 17 sarà probabilmente il punto in cui si vedranno più sorpassi.

Gp Miami 2022 pronostici

Albo d’oro

Seconda gara della F1 a Miami per un tracciato che porta a nove le città degli Stati Uniti che hanno ospitato almeno un gran premio nella storia del mondiale, le altre sono Sebring, Riverside, Watkins Glen in cui si è corso dal 1961 al 1975, Dallas, Detroit, Phoenix, Indianapolis dal 2000 al 2007 e Austin dal 2012. Nel 2022 vittoria di Verstappen davanti a Leclerc e Sainz dopo che le rosse avevano monopolizzato la prima fila in qualifica.

Protagonisti

A Baku come si era previsto è emersa la predilezione di Perez per le corse cittadine e il dominio nella Sprint e in gara davanti a Verstappen, pure se il campione del mondo al sabato è stato condizionato dal contatto con Russell con successive scintille verbali e la domenica penalizzato dalla strategia, non cambia niente sul corso del mondiale ma permetterà di fare finta di credere che possa esserci storia per il titolo visto che dopo quattro gare i due della Red Bull hanno conquistato due gare a testa. La doppietta degli austriaci era prevedibile ed è poco commentabile visto che la supremazia è tale che rischia di concretizzare la profezia dello stesso Russell su una stagione di 23 gare completamente dominata dai campioni, non succederà perché in un campionato così lungo qualche imprevisto capiterà anche a loro ma in gara la gestione delle gomme unita alla potenza del Drs rende incolmabile il divario con i rivali. E infatti dal terzo posto in giù ci sono gli unici argomenti di discussione interessanti, ovvero. La Ferrari corroborata dal mese di pausa è diventata la seconda forza del mondiale anche se il distacco dalla capolista si aggira ancora intorno al mezzo minuto? E’ realistico credere che Sainz, sverniciato da Leclerc che in Azerbaigian ha conquistato una doppia pole position, un secondo e un terzo posto, possa avere ambizioni di prima guida? La rossa potrebbe essere stata favorita da un asfalto che che non ha generato degrado sulle gomme ed è particolarmente attiva sul mercato dei tecnici, ma le novità nell’organigramma avranno effetto dalla prossima stagione o più probabilmente dal 2025, nel frattempo negli Stati Uniti arriveranno altri aggiornamenti per completare uno sviluppo che sarà compiuto a Barcellona tra un mese. A Miami vedremo una Aston Martin e un Alonso di nuovo in palla dopo che i lunghi rettilinei azeri hanno parzialmente ridimensionato gli entusiasmi dell’avvio di stagione? La Mercedes è destinata a essere la quarta forza con l’unico pepe della rivalità tra Hamilton e il compagno di squadra che potrebbe incidere sulle scelte dell’inglese sul futuro della propria carriera? Non è detto che gli Stati Uniti possano dare risposte certamente non definitive ma anche attendibili visto che si tratta di un altro tracciato cittadino e gli aggiornamenti che arriveranno nelle prime gare nel vecchio continente potrebbero modificare ulteriormente gli equilibri, ma è realistico credere in una reazione di Verstappen che lo scorso anno ha vinto all’esordio sul tracciato in Florida e non ha fatto mistero di prediligere i fine settimana tradizionali al fantasioso format che nello scorso weekend ha trasformato in due eventi distinti il sabato e la domenica. In questo scenario, nel quale fatichiamo a immaginare che Leclerc possa ripetere la sorpresa di una pole position come quella di Baku, è lungimirante puntare sul campione del mondo in un’altra gara che la Red Bull può solo perdere in attesa che le altre scuderie possano mettersi nelle condizioni di vincere, ma le quote sono talmente basse che bisogna cercare sostanza altrove come per esempio sul divario tra il vincitore e il secondo classificato che superiore ai 10 secondi si gioca intorno a 2.20 e ci sembra una scelta più remunerativa e realistica.

Gp Miami 2023 quote 

Le quote sono relative alle 17:45 del 4.5.2023 e potrebbero essere soggette a variazione. Valutare il book di riferimento.

Bet365.it Snai
Verstappen 1.44 1.50
Perez 4.00 4.00
Leclerc 13.00 7.50
Alonso 15.00 15.00
Hamilton 26.00 25.00
Sainz 34.00 25.00
Russell 41.00 33.00
Stroll 101.00 75.00
Norris 101.00 100.00