Durant e Thompson, i Warriors reagiscono

I Warriors si prendono la prima vittoria stagionale a New Orleans nonostante i 45 punti di Davis. Cleveland espugna Toronto, vince ancora Belinelli

Basket Nba riscatto Warriors, vittoria a New Orleans – Dopo la partenza traumatica e il quasi trentello incassato a domicilio dagli Spurs, arriva la prima vittoria stagionale per Golden State. A New Orleans, dove i vicecampioni si impongono 122-114 senza incantare, ad alto punteggio, difendendo poco, tirando ancora con titubanza dall’arco e ringraziando i Pelicans che da lontano tirano peggio di loro. La firma la mette il più discusso, Kevin Durant che gioca più di tutti, segna 30 punti, fa 0/3 dall’arco ma 12/12 ai liberi e stavolta è in compagnia di Thompson che ne segna 28 con 11/21 dal campo. Per Curry 23 punti e 7 assist ma la mira è ancora lontana. Le tre stelle dei Warriors combinano dall’arco per 6/22. Dall’altra parte c’è ancora quasi soltanto uno smisurato Anthony Davis che si candida a capocannoniere della stagione: 50 all’esordio, 45 contro i californiani con 17 rimbalzi e 3 assist. Frazier ci prova con 21 punti e 10 rimbalzi, Stephenson aggiunge 15 e 6 assist ma i Pelicans pagano il loro sciagurato 65.2% in lunetta e firmano la seconda sconfitta consecutiva.

Basket Nba riscatto Warriors, Cleveland convince – Remake dell’ultima finale della Eastern Conference, stesso risultato. I Cavs dopo New York battono un’altra potenza dell’Est, i Raptors, grazie a un primo tempo in controllo e un finale nel quale l’esperienza dei campioni viene fuori. Finisce 94-91 a Toronto. I padroni di casa rimontano con DeRozan, caldissimo, che segna 32 punti di cui 22 nel secondo tempo e a 1’30” dalla fine è parità a 91. Va in cattedra il Re che serve l’assist a Irving per la tripla risolutiva. Il play segna 26 punti, James fa 21, Love 18 e il trio è già in piena attività a inizio regular season.

Basket Nba riscatto Warriors, sorride ancora Belinelli – Seconda vittoria di fila per gli Hornets di Belinelli, che espugnano Miami 97-91. La panchina di Charlotte è protagonista e l’azzurro ne segna 12 con 2 assist in 28 minuti. Le seconde linee degli Hornets segnano 51 punti contro i 28 della panchina degli Heat. Ma i padroni di casa vanno anche a più diciannove nel terzo periodo, poi il parziale di 24-8 che parte appunto dalla panchina e nel quarto periodo c’è solo Charlotte. Agli Heat non bastano 20 punti di Whiteside con 15 rimbalzi e i 9 assist di Dragic. Per Charlotte 24 di Walker e un Lamb da 16 rimbalzi.

Basket Nba riscatto Warriors, che Westbrook – L’orfano dei Thunder non è affatto sconsolato. Russell Westbrook ha bisogno di un supplementare in casa contro i Suns, ma alla fine firma la seconda vittoria consecutiva di Oklahoma City 113-110 con una prestazione mostruosa: 51 punti e 15/20 ai liberi, 13 rimbalzi, 10 assist, tripla doppia abbondante. Ma deve tirare 44 volte dal campo e l’unico che prova a fornirgli aiuto è Oladipo con 21 punti e 5 assist. Se non segna il play c’è poca luce e infatti Phoenix scappa a inizio partita per poi farsi rimontare dai 33 di Westbrook nel secondo tempo. Si va all’overtime dove è sempre lui a segnare l’entrata e i liberi della vittoria. I Thunder però tirano male dall’arco e se la loro stella deve tirare il fiato sono dolori. Per Phoenix 30 di Warren e 21 di Booker.

Basket Nba riscatto Warriors, le altre partite – I Pistons costringono Orlando alla seconda sconfitta consecutiva, 108-82 grazie a 12 punti e 20 rimbalzi di Drummond che domina in area. Partita già finita nel primo tempo, 18 punti di Harris mentre i Magic del momento sono poco più dei 17 punti di Gordon e dei 14 rimbalzi di Vucevic.

Brooklyn trova il primo successo stagionale con Indiana, 103-94 e risultato a sorpresa per i Pacers che si fanno fermare da 21 punti, 9 assist e 9 rimbalzi di Jeremy Lin, tornato in versione Linsanity. Bene Lopez e Kilpatrick, 25 e 18 con le triple di quest’ultimo decisive nel quarto periodo. Indiana ne ha 22 da George e 19 di Young ma non basta nel finale quando i Nets scappano con un parziale di 6-0 che chiude la partita.

Derby texano che finisce nelle mani di Houston, 106-98 in casa dei Mavericks che non avevano Dirk Nowitzki. Solito trascinatore Harden, 26 punti, 7 rimbalzi, 8 assist, supportato dai 27 con 5/7 dall’arco di Ariza. Per Dallas 31 di Barnes.

I Lakers si fermano a Salt Lake City dove i Jazz si impongono 96-89 grazie a George Hill che ne segna 23, di cui dieci nel decisivo ultimo periodo. Los Angeles rimane in partita fino al termine guidati dai 17 di Williams ma è un parziale di 11-0 a chiudere la partita nell’ultimo periodo.