
Due giornate alla fine dei gironi di qualificazione agli Europei 2020 con 20 delle 24 squadre partecipanti che usciranno dai gruppi. Al momento sono sei le squadre qualificate in anticipo, sono Italia, Belgio, Russia, Polonia, Ucraina e Spagna. Significa che altre 14 staccheranno il biglietto nelle ultime due gare previste a novembre, mentre le ultime quattro usciranno dai playoff che si giocheranno a gennaio in base al ranking delle varie leghe di Nations League con formula identica a quella delle Final Four della nuova competizione: quattro gruppi di quattro squadre che si affronteranno in due semifinali, la vincente di ogni finale andrà agli Europei.
Criteri di classifica in caso di arrivo a pari punti
Questi i criteri con i quali si stabiliranno le posizioni finali in caso due o più squadre chiuderanno i gironi a pari punti.
- maggior numero di punti negli scontri diretti
- miglior differenza reti negli scontri diretti
- maggior numero di reti segnate negli scontri diretti
- maggior numero di reti segnate in trasferta negli scontri diretti
- miglior differenza reti totale
- maggior numero di reti realizzate in totale
- maggior numero di reti realizzate in trasferta complessivamente
- maggior numero di vittorie
- maggior numero di vittorie in trasferta
- miglior condotta fair play
Gruppo A
Inghilterra vicina alla qualificazione e alla vittoria nel girone con 15 punti, Repubblica Ceca a 12, Kosovo a 11. Agli inglesi basta battere Montenegro in casa per prendersi qualificazione e primo posto, tra Repubblica Ceca e Kosovo è scontro diretto alla penultima giornata. Se vincono i cechi sono secondi e qualificati, il Kosovo potrebbe sorpassare la Repubblica Ceca vincendo ma poi dovrebbe ripetersi in casa contro l’Inghilterra all’ultima giornata visto che i cechi andranno sul campo della Bulgaria ultima nel girone. Possibile un arrivo a pari punti a 15 tra Repubblica Ceca e Kosovo (se il Kosovo vince lo scontro diretto e pareggia in Inghilterra e se la Repubblica Ceca batte la Bulgaria) e in quel caso si qualificherebbe il Kosovo che avrebbe vinto entrambe le gare con i cechi (2-1 all’andata).
Gruppo B
Ucraina prima con 19 punti e già qualificata, seguono Portogallo a 11 e Serbia a 10. I lusitani devono battere Lituania e Lussemburgo per essere qualificati senza guardare i risultati della Serbia, che deve sperare in un passo falso dei campioni d’Europa e battere Lussemburgo e Ucraina. In caso di arrivo a pari punti (ipotesi remota ma non impossibile, per esempio se il Portogallo pareggiasse entrambe le gare e la Serbia ne vincesse una e perdesse l’altra sarebbero entrambe a 13 punti) si qualificherebbe il Portogallo che ha 4 punti negli scontri diretti (pareggio 1-1 in casa e vittoria 4-2 in trasferta).
Gruppo C
Due partite da giocare con Olanda e Germania a 15 punti e Irlanda del Nord a 12. Gli olandesi hanno una migliore differenza reti negli scontri diretti (sconfitta 3-2 all’andata, vittoria 4-2 al ritorno) e sarebbero primi in caso di arrivo a pari punti, probabile se batteranno Irlanda del Nord e Estonia mentre i tedeschi non dovrebbero faticare a fare altrettanto contro Bielorussia e Irlanda del Nord. Per gli irlandesi non ci sono alternative, dovrebbero battere le due corazzate per qualificarsi. In questa ipotesi remota potrebbe anche esserci un arrivo a tre a 18 punti e a quel punto bisognerebbe ricorrere alla classifica avulsa.
Gruppo D
Irlanda prima con 12 punti insieme alla Danimarca, la Svizzera ne ha 11 ma gli irlandesi hanno giocato una gara in più e chiuderanno proprio contro i danesi. Il calendario più facile è degli svizzeri che battendo Georgia e Gibilterra andrebbero a 17 punti, con la Danimarca che battendo Gibilterra si presenterebbe allo scontro diretto dell’ultima giornata con 15. In questo scenario l’Irlanda sarebbe costretta a battere i danesi davanti ai propri tifosi, per raggiungerli a 15 e superarli grazie ai 4 punti negli scontri diretti (1-1 all’andata). C’è anche un’ipotesi di arrivo a tre a 15 (se la Svizzera facesse una vittoria e un pareggio nelle ultime due giornate) e in quel caso sarebbe determinante per i calcoli proprio la gara tra Irlanda e Danimarca.
Gruppo E
Croazia al comando con 14 punti davanti all’Ungheria con 12, segue la Slovacchia a 10 e il Galles a 8, le ultime due con una partita in meno. Il Galles deve fare 6 punti con Azerbaigian e Ungheria per andare a 14, a quel punto sarebbe sicuramente davanti agli ungheresi ma deve sperare in un passo falso degli slovacchi. Se la Croazia batte la Slovacchia o pareggia alla penultima giornata è qualificata e prima, con un pareggio diventa possibile l’ipotesi di un arrivo a pari punti tra Slovacchia e Galles a 14. A quel punto sarebbero i gallesi a qualificarsi con 4 punti negli scontri diretti (vittoria 1-0 all’andata e pareggio 1-1 al ritorno).
Gruppo F
La Spagna con 20 punti è già qualificata, Svezia a 15, Romania a 14 e Norvegia a 11 in due giornate hanno ancora la possibilità di arrivare secondi. Gli spagnoli potrebbero perdere la testa del girone se la Romania battesse la Svezia e poi li battesse sul loro campo con almeno due gol di scarto (sarebbero entrambe a 20 con differenza reti negli scontri diretti favorevole ai romeni) ma è un’ipotesi che difficilmente si concretizzerà. Alla Svezia basta un risultato positivo con la Romania per poi battere le Far Oer e andare agli Europei, la Norvegia può fare 6 punti contro Far Oer e Malta per andare a 18 e a quel punto probabilmente sarebbe davanti alla Romania, ma potrebbero essere pari se i romeni facessero una vittoria e un pareggio (e sarebbe la Romania a qualificarsi, 2-2 all’andata in trasferta e 1-1 al ritorno in casa, andrebbero agli Europei grazie al maggior numero di gol segnati in trasferta negli scontri diretti) e in questo scenario sarebbe probabile anche un arrivo a tre a 18 insieme alla Svezia, servirebbe la classifica avulsa.
Gruppo G
Polonia a 19 punti e già qualificata a due giornate dalla fine, l’Austria segue a 16, Macedonia, Slovenia e Israele ne hanno 11. Se l’Austria batte la Macedonia alla penultima giornata chiude il discorso per la qualificazione, altrimenti rimanderebbe il discorso alla trasferta sul campo della Lettonia. La Slovenia dovrebbe battere Lettonia e Polonia per andare a 17 e sperare che l’Austria perda entrambe le partite, perché se arrivassero entrambe a pari punti gli austriaci sarebbero qualificati grazie ai 6 punti negli scontri diretti (due vittorie con lo stesso risultato, 1-0). Israele per andare a 17 dovrebbe battere Polonia e Macedonia ma vale lo stesso discorso della Slovenia, a pari punti con l’Austria sarebbero gli austriaci a andare agli Europei (3 punti ciascuna negli scontri diretti ma l’Austria perdendo 4-2 all’andata ha segnato più gol in trasferta rispetto alla vittoria 3-1 del ritorno).
Gruppo H
Turchia e Francia a 19 punti, Islanda a 15 con due gare da giocare. I campioni del mondo vanno agli Europei battendo Moldavia e Albania, ipotesi molto probabile, così come i turchi che possono eliminare l’Islanda dalla corsa al secondo posto battendoli in casa alla penultima giornata. Gli islandesi con due vittorie andrebbero a 21 punti e dovrebbero sperare che la Turchia non batta Andorra all’ultima giornata, ipotesi remota, per scavalcarla al secondo posto. Ipotesi ancora più remota è un arrivo a tre a 19 punti (se Francia e Turchia perdono entrambe le gare, l’Islanda batte la Turchia e poi pareggia all’ultima giornata con la Moldavia). La Francia nella classifica avulsa avrebbe 7 punti e sarebbe comunque qualificata, l’Islanda 6 e la Turchia 4, sarebbe seconda e qualificata agli Europei l’Islanda.
Gruppo I
L’unico girone già deciso con il Belgio a 24 punti e la Russia a 21 già qualificate, bisogna solo stabilire il primo posto. Il Belgio insieme all’Italia è l’unica squadra a punteggio pieno ma nella penultima giornata andrà sul campo della Russia che all’andata ha vinto 3-1. Per vincere il girone i russi dovrebbero vincere con tre gol di scarto e poi superare San Marino all’ultima giornata. Al Belgio basta un pareggio per vincere il girone indipendentemente dai risultati dell’ultima giornata.
Gruppo J
Italia già qualificata a 24 punti, la Finlandia è vicina al traguardo con 15 davanti ai 10 di Armenia e Bosnia. I finlandesi devono battere il Liechtestein in casa alla penultima giornata per andare agli Europei ed è lo scenario più probabile, ma se pareggiassero e poi perdessero sul campo della Grecia andrebbero a 16 e potrebbero essere raggiunti dalla Bosnia se battesse Italia e Liechtenstein. A quel punto si qualificherebbero i bosniaci grazie al 4-1 del ritorno dopo la sconfitta 2-0 sul campo della Finlandia. Anche l’Armenia potrebbe andare a 16 se battesse Grecia e Italia ma avendo perso entrambi gli scontri diretti contro la Finlandia dovrebbe sperare in una doppia sconfitta dei finlandesi per andare agli Europei. In caso di arrivo a tre a 16 punti classifica avulsa con Finlandia a 9 punti, Bosnia a 6, Armenia a 3, si qualificherebbe la Finlandia.
Comparazione quote relativa alle singole partite dei Campionati europei di calcio.









