
Italia-Spagna convocati – Il Ct Ventura ha diramato i convocati per le sfide contro Spagna e Macedonia di giovedì 6 e domenica 9 ottobre. Si tratta di due sfide delicate, soprattutto la prima contro gli iberici di Lopetegui, perché si qualifica soltanto la prima di ogni girone direttamente ai Mondiali in Russia del 2018. La doppia sfida è particolarmente rilevante per l’economia nel girone. L’Italia avrebbe bisogno di un successo per portarsi avanti in classifica rispetto agli iberici, che hanno già una differenza reti migliore dopo gli otto gol segnati contro il Liechtenstein. Un pareggio non aiuterebbe molto in vista del ritorno in Spagna, a meno di clamorose cadute delle furie rosse nel corso del girone.
Italia-Spagna convocati, la sperimentale – Ma non c’è soltanto il doppio impegno di qualificazione mondiale nel futuro degli azzurri. La scorsa settimana infatti la Figc ha comunicato che Ventura avrà a disposizione dei raduni supplementari per monitorare la crescita dei giovani talenti con prospettive da nazionale maggiore. In realtà non saranno raduni, ma una vera e propria squadra pensata e voluta da Ventura da fare crescere alle spalle di quella titolare. Togliere pressione dalle spalle dei più giovani e permettere di maturare a coloro che per ragioni tattiche o di infortuni non possono essere convocati.
Italia-Spagna convocati, da Berardi a Balotelli – Viene subito alla mente il caso di Domenico Berardi. L’attaccante del Sassuolo, che tornerà in campo dopo la sosta, non aveva trovato spazio nella trasferta in Israele per ragioni tattiche. Ventura aveva spiegato che è difficile collocarlo nel 3-5-2 andando incontro ad alcune critiche. Stesso discorso per El Shaarawy. Anche giocatori come Benassi e soprattutto Balotelli, recuperato a Nizza (autore del gol decisivo ieri contro il Lorient e poi espulso per doppio giallo), potrebbero giovare della sperimentale.
Italia-Spagna convocati, tutto sugli esterni – Non sfugge che i moduli, 4-4-2 o 4-2-4, sono pensati per mettere in risalto i giovani esterni azzurri che stanno sbocciando in serie A. Si partirà con un monitoraggio dei giocatori più interessanti e c’è la possibilità di organizzare un’amichevole a giugno, prima dell’impegno della nazionale maggiore con il Liechtenstein.









