
Gp Malesia 2016 Hamilton pole, Mercedes davanti – Aveva già fatto capire venerdì che non scherzava. Lewis Hamilton ha continuato il lavoro durante le qualifiche del Gp di Malesia e si è preso pole e record della pista a Sepang. Il suo 1:32.850 entra nei libri dei record e porta il campione del mondo sotto l’1:33, unico a riuscirci. Doveva essere il fine settimana del riscatto e finora la missione è stata svolta alla perfezione. Talmente più veloce che Nico Rosberg, in testa alla classifica iridata, ha solo potuto ridurre i danni. Per lui seconda posizione sulla griglia di partenza a oltre quattro decimi dal compagno di squadra. Si prevede una lotta Mercedes anche domani, che sarà decisa dalle strategie. Ma anche sul passo gara Hamilton sembra non avere rivali.
Gp Malesia 2016 Hamilton pole, Red Bull sopra le Ferrari – Poi c’è la gara dei normali. E la vince, come da prassi nella seconda parte di stagione, la Red Bull. Che porta entrambe le monoposto in seconda fila con Verstappen di un soffio davanti a Ricciardo. L’olandese è stato più veloce dell’australiano di 44 millesimi e la prima curva sarà soprattutto un duello austriaco, con rischio contatto elevato. Le Ferrari di questo periodo come al solito si sciolgono quando c’è da fare la differenza e partiranno in terza fila. Vettel davanti a Raikkonen, più veloce di un decimo, ma a entrambi è mancato il guizzo per stare davanti alle Red Bull e sarà la solita gara in salita. Il finlandese è stato avvicinato anche da Sergio Perez, distante appena 48 millesimi. Le Force India sono in forma strepitosa, Hulkenberg è ottavo, mentre Button precede le due Williams con la McLaren che è l’unica intrusa nelle coppie di compagni di squadra che monopolizzano le prime cinque file. Soliti problemi per Fernando Alonso, ultimo con un Q1 nel quale la sua McLaren è andata al tappeto.
Gp Malesia 2016 Hamilton pole, le parole – Hamilton lancia messaggi minacciosi: ‘Abbiamo fatto un lavoro eccezionale ma non è stata una qualifica perfetta. Potevo andare ancora più veloce’. Rosberg lancia il guanto di sfida: ‘Ho sbagliato all’ultima curva e anche l’assetto non era perfetto. Ma la seconda posizione è accettabile, ho le stesse possibilità di vittoria’. Per Vettel un’altra amarezza: ‘Sono deluso, pensavamo di lottare con le Red Bull, ci siamo avvicinati ma non è abbastanza. La gara è lunga e possono succedere molte cose’.







