
Ultimi scampoli di agosto gozitano. Attendo con pazienza il risveglio della nipote. Ieri sera sono andati a ballare alla Grotta, discoteca (si dice ancora così?) appollaiata sulle rocce che dominano la baia di Xlendi. Mi è stata consigliata da una ragazza milanese che lavora in un ristorantino sul mare. Non ho voluto fare la figura del matusa impenetrabile dal mondo giovanile, che non sa manco dove i ragazzi vanno a divertirsi la sera.
E’ un posto che, passandoci davanti di giorno, o in inverno, non si direbbe adatto a spararci dentro decibel di unz unz a tutta manetta. Poco lontano nidifica la berta maggiore, il volatile dalla voce umana.
Sono curioso di sapere com’è dentro. Io ormai ho superato i limiti anagrafici e sono decisamente più adatto a bolliti e arrosti. In stagione, s’intend.
Non male l’Inter ieri sera, almeno nel secondo tempo. Handanovic è già in forma campionato e Asamoah dimostra ancora una volta perché ha giocato nella Juve. Calciatore esperto, maturo, duttile. Non sono le uniche note positive: ci sono anche Politano e soprattutto Lautaro.
Senza i vari Nainggolan, Perisic e Brozovic, e un mercato da cui ci attendiamo ancora qualcosa, quello che produce la squadra oggi è ben diverso da quello che produrrà in futuro. Ecco, comunque, le mie personali impressioni.
A) La difesa non è poi molto distante da quella titolare ma ieri sera ha concesso più del dovuto, salvata diverse volte dal portiere. So che quasi tutti ritenete De Vrij meglio di Miranda, io non ne sono affatto convinto. Il brasiliano ci metterà un po’ prima di recuperare la condizione, vedremo cosa ne penserà Spalletti tra qualche settimana. Anche da Vrsaljko c’è da attendersi un contributo importante quando verrà schierato: certamente non ha il piede educato di Cancelo ma ha forza e in fase difensiva probabilmente è superiore.
B) A centrocampo è mancato terribilmente uno che sappia far partire il gioco con qualità. Ma non c’è da preoccuparsi troppo. Gagliardini non toccherà tutti quei palloni, ci sarà un uomo più adatto. Se non sarà Modric, sogno quasi impossibile, troveranno un’altra soluzione.
C) Lautaro è forte. Dicono che lui e Icardi sono buoni amici. Dicono anche che insieme potrebbero far bene, che sarebbero capaci di dar vita a qualcosa di meglio che una semplice convivenza: un’alleanza magari.
Devo ammettere che mi aspettavo peggio da questo punto di vista ma resto dubbioso sul fatto che questa situazione possa portare veri benefici. Un giocatore come l’ex Racing Avellaneda non può essere solo una riserva, un vice. Ma se schierato, anche non da prima punta, dove comunque saprebbe cavarsela alla grande, è inevitabile che finirà per togliere spazio e gol al capitano.
Ieri Spalletti ha detto qualcosa a cui non avevo pensato: “Se Icardi gioca vicino ad uno che sa prendere la palla addosso e che ogni tanto gli fa questi veli e gli chiude i triangoli sullo stretto…”. Penso che stia lavorando su questo e se lo dice lui…
Il traguardo di un allenatore è fare in modo che il suo attacco produca, nel complesso, il più alto numero di gol possibile senza perdere gli equilibri tattici. Non che il suo attaccante più forte ne segni sempre di più, e quasi tutti lui. E’ la somma che fa il totale. Forse dovremmo vederla in questo modo.
All’Inter sono mancati i gol dei centrocampisti. Il centravanti ne ha sempre fatti tanti. Pensavo che l’idea fosse quella di aggiungere qualcosa sugli esterni, per avere un maggior numero di giocate di qualità, e di inserire a centrocampo gli uomini giusti, con tanti gol nei piedi e anche la capacità di mandare in porta in compagni.
Invece, con Lautaro fisso in campo, a me pare che il progetto sia un po’ diverso, che preveda un Icardi diverso. Ma saprà esserlo? Ieri sera, nel finale di gara, l’ho visto un po’ nervoso. Forse sbaglio.
Un’Inter uguale a quella dell’anno passato, ma con più qualità e opzioni, e un cambio all’altezza per il numero 9, l’avrei considerata quasi una certezza. Ma non so se è quello che ha in mente Spalletti, viste anche le qualità messe in mostra dal Toro.
Sassuolo-Inter è non è lontana. Lo scorso anno la squadra fu seguita da migliaia di tifosi ma non andò bene. Se aggiungo il dato dei 37.000 abbonati ai rumors delle chat a cui partecipo, prevedo che il cassiere neroverde si fregherà le mani ancora una volta.









