Gp Russia 2019, sarà reazione Mercedes?

Gp Russia 2019 quote, la Ferrari viene da tre vittorie consecutive e la Mercedes studia la reazione, Hamilton favorito

Gp Russia 2019 – La F1 torna in Europa per l’ultimo appuntamento nel vecchio continente, da Sochi si andrà direttamente in Giappone e poi negli Stati Uniti e in Messico verso l’epilogo della stagione, con la Mercedes che proverà a reagire dopo le ultime tre vittorie della Ferrari. Vediamo quote e protagonisti.

Il circuito

L’autodromo di Sochi, situato su mar Nero, è stato realizzato dopo un progetto quasi trentennale di portare la F1 prima nell’Unione Sovietica e poi in Russia e completato in concomitanza con le Olimpiadi invernali del 2014. Si sviluppa su 5853 metri, il terzo più lungo del mondiale dopo Spa e Silverstone. Il circuito costeggia il parco olimpico, essendo un tracciato cittadino ha poche vie di fuga e muri molto vicini all’asfalto. Ha 19 curve e due rettilinei principali, quello della partenza che piega leggermente a destra e uno nella parte centrale prima di una chicane che può essere tratro per i sorpassi. Circuito tecnico che non perdona gli errori e dove è sempre possibile l’ingresso della safety car. Asfalto particolarmente liscio che tende a preservare le gomme, con le Pirelli performanti di quest’anno è probabile la strategia con una sola sosta.

Albo d’oro

In Russia si è corso agli albori dell’automobilismo con due gare a San Pietroburgo nel 1913 e 1914 quando ancora il mondiale di F1 non esisteva. Se ne sono disputate cinque edizioni, tutte cannibalizzate dalla Mercedes che ha vinto con Hamilton nel 2014, 2015 e 2018, con Rosberg nell’edizione del 2016 che è ricordata soprattutto per il ripetuto contatto al via tra Kvyat e Vettel e con Bottas nel 2017. La Ferrari in quattro edizioni disputate ha all’attivo soltanto due podi, uno con Raikkonen e uno con Vettel.

Protagonisti e quote

Qualcosa sta cambiando nella F1 che in estate aveva solo certezze targate Mercedes e adesso vede la Ferrari all’arrembaggio? Singapore potrebbe essere stata più significativa in qualifica che in una gara condizionata da incognite non ascrivibili alle gerarchie dell’asfalto e ha detto che le rosse con il nuovo pacchetto aerodinamico pensato per tracciati ad alto carico possono essere competitive in maniera impensabile dopo quanto successo a Monaco e in Ungheria. La Russia, tracciato che presenta forti accelerazioni ma anche parti ampiamente guidate, darà ulteriori prove in questo senso. Di sicuro questa non è la stessa scuderia che in Ungheria aveva ingoiato l’ultima doppietta Mercedes e che ha Singapore ne ha ritrovata una che mancava proprio da Budapest 2017.

Cambiano anche le percezioni tra i piloti. In una fase dominata dal mercato, con Hulkenberg che rischia di essere l’uomo senza sedile nel 2020, anche in Ferrari si interrogano sulle prospettive di Vettel, il che è paradossale per un pilota che domenica ha vinto gestendo in maniera impeccabile la prima gara della stagione. Nessuno si aspettava che Leclerc fosse pronto subito non solo a sfidare Hamilton, ma anche a stargli davanti. I lampi di genio come la pole della settimana scorsa, la ferocia con cui è capace di contrastare le Mercedes sono ingredienti che si sperava di trovare in Vettel e che invece il tedesco non è riuscito a confermare quando ha avuto la possibilità di giocarsela con il britannico. Leclerc è altra pasta, altra stoffa e non sono più ipotesi e speranze, ma dati concreti. L’ha capito anche Hamilton e la seconda parte di stagione potrebbe essere l’antipasto di quello che vedremo nel 2020 se gli sviluppi di Maranello continueranno a andare nella direzione corretta. Da questo punto di vista la gestione dei due piloti sarà un tema nevralgico nel prossimo futuro.

Dubbi a riguardo provengono dalla Red Bull, che doveva essere in difesa a Monza e arrembante a Singapore, invece è stato il contrario nonostante il podio di Verstappen. Sochi darà altre risposte anche in merito alla Renault, che progredisce anche se non sempre visibilmente, e sulla McLaren che vola nei tracciati tortuosi ma deve trovare risposte anche dove serve accelerazione e trazione. In Russia è prevista pioggia che potrebbe complicare il fine settimana, di sicuro la Mercedes tenterà una poderosa reazione in pista e al muretto, i mondiali sono al sicuro ma la scuderia argentata non è abituata a vedere sfumare tre gare consecutive e a finire fuori dal podio.

Hamilton leggermente favorito a 2.75 davanti a Leclerc a 2.87, Vettel a 3.75, Bottas a 6.50 e Verstappen a 17.00.