Gp Italia 2019, la Ferrari cerca il secondo sigillo della stagione

Gp Italia 2019 quote, Leclerc ha conquistato il primo successo della stagione per la Ferrari ed è favorito per la vittoria

Gp Monza 2019 – La F1 fa tappa a Monza, uno dei gran premi più suggestivi della stagione e il più sentito dai tifosi italiani, attesa alimentata dalla strepitosa vittoria di Leclerc a Spa che ha restituito entusiasmo alla rossa salvando parzialmente la stagione. Vediamo protagonisti e quote.

Il circuito

Monza è tempio della velocità, una delle piste storiche del mondiale insieme a Spa, Silverstone e Montecarlo. Rettilinei, curva parabolica, varianti. Dal 1991 il tracciato lombardo è diventato il più veloce del mondiale. Lungo 5793 metri per 11 curve, il primo rettilineo è lunghissimo e presenta una comoda zona di sorpasso all’ingresso della prima variante. Destra veloce al Biassono e Variante della Roggia nella parte più lenta del tracciato con le due curve di Lesmo che piegano verso destra. Dal Serraglio in discesa si raggiunge la variante Ascari e ci si tuffa verso la Parabolica, una delle curve più suggestive del mondiale, prima di tornare sul rettilineo di partenza. A parte le varianti a Monza si curva solo verso destra e questo in caso di temperature alte può essere un elemento che mette in difficoltà sospensioni e gomme sinistre, più sollecitate. Conta la velocità e conta l’aerodinamica. Ecco perché la Mercedes resta favorita in una pista sulla quale la Ferrari nell’ultimo decennio ha sempre sofferto.

Albo d’oro

La gara si svolge dal 1922 sull’autodromo brianzolo, e negli ultimi anni è terreno di caccia di Lewis Hamilton. L’inglese ha vinto nel 2012, 2014, 2015, 2017 e 2018, un dominio interrotto nel 2016 da Nico Rosberg. Nel 2013 ultimo successo di Sebastian Vettel, che si impose anche nel 2011 e nel 2008, quando su Toro Rosso e sotto la pioggia arrivò il suo primo successo in F1. Per avere un vincitore diverso dagli ultimi tre campioni del mondo bisogna tornare al 2010, quando Alonso vinse in quella che rimane l’ultima gara di casa conquistata dalla Ferrari. Primatista di vittorie è Michael Schumacher con cinque insieme ad Hamilton, davanti a Piquet con quattro. E’ l’appuntamento più atteso per Maranello, la gara di casa davanti ai propri tifosi. L’ultimo successo rosso come detto risale al 2010 con Alonso, prima ancora l’ultima vittoria a Monza per Schumacher nel 2006, giorno in cui annunciò il proprio ritiro e l’arrivo di Raikkonen come proprio erede. La Ferrari vinse a Monza nel 2000 e poi consecutivamente tra il 2002 e il 2004, due volte anche con Rubens Barrichello. Nell’epoca delle power unit sono arrivati cinque successi Mercedes, striscia attualmente aperta.

Protagonisti e quote

La Ferrari sapeva di avere due colpi in canna, a Spa e a Monza. Il primo non lo ha sbagliato grazie a Leclerc, dominante per l’intero fine settimana in Belgio e capace di interrompere il digiuno di vittoria della rossa che durava da Austin nella scorsa stagione. Ci è riuscito anche grazie all’aiuto di Vettel, che ha giocato da perfetto compagno di squadra dando strada al francese e rallentando la rincorsa di Hamilton. Stavolta gli ordini di scuderia sono stati gestiti correttamente e Binotto, prima vittoria da team principal, può arrivare all’appuntamento di casa con più tranquillità.

L’entusiasmo non cancella la piega presa della stagione. Le rosse faticano enormemente a gestire le gomme medie (ma Leclerc, che ha una guida più gentile con l’anteriore, ci riesce meglio di Vettel e questo spiega il calo del tedesco dopo la sosta) e le Mercedes ci vanno a nozze, la conferma che la power unit Ferrari è la più potente tra i top team (ci sarà la versione evoluta a Monza) ma non sappiamo se la nuova versione dei tedeschi, visti i problemi di Racing Team e Williams, siano state prudenzialmente depotenziate. Ma questa è un’altra gara di potenza dove non c’è un vero tratto guidato e questo potrebbe favorire le rosse al netto di problemi di gestione di gomme e temperature oltre che di consumi, con la Ferrari spesso costretta al fuel saving nel corso della stagione.

Probabile che nella lotta per la vittoria non ci sarà la Red Bull, con Verstappen probabilmente sottoposto a penalità per cambio di power unit in vista di Singapore che è pista adatta agli austriaci, e che sarà di nuovo un confronto tra le Ferrari e Hamilton, visto che Bottas dopo la conferma per il 2020 è tornato in modalità trasparente. L’olandese ha gestito male la prima curva e l’Eau Rouge e il suo ego non sopporterà amorevolmente il fatto che Leclerc si è preso in un colpo solo il titolo di più giovane della storia a conquistare pole position e vittoria a Spa. Gara nella quale anche Giovinazzi dovrà dare risposte dopo l’uscita all’ultimo giro di domenica scorsa che ha vanificato una solida gara in rimonta, discorso simile per Ricciardo e la Renault che continuano a sgomitare nel gruppo. Da seguire la McLaren che per un problema di affidabilità ha tolto a Norris un meritato quinto posto ma continua a mostrare segnali di crescita.

Leclerc favorito a 2.37 davanti a Hamilton a 2.75, Vettel a 3.75, Bottas a 11.00, Verstappen a 26.00.