Gp Singapore 2022, Verstappen pronto a dominare il finale di stagione (e a diventare campione se…)

Gp Singapore 2022 pronostici, Verstappen dopo cinque vittorie consecutive appare imbattibile con la Red Bull ed è il favorito per la vittoria

Gp Singapore 2022 – La F1 si sposta in Oriente con il suggestivo appuntamento di Singapore prima di tornare in Giappone in una delle gare più incerte del calendario, con l’obiettivo di fare dimenticare l’assurdo finale di gara a Monza con le vetture dietro la safety car e la Red Bull di Verstappen che sembra non avere più ostacoli su ogni genere di tracciato e che potrebbe conquistare il secondo titolo consecutivo in caso di vittoria se Leclerc arrivasse dal nono posto in poi. Vediamo protagonisti e quote.

Il circuito

Tracciato cittadino, pochi spazi per sorpassare, vie di fuga inesistenti, conta in maniera assoluta la trazione, si accelera e si frena intorno a Marina Bay in un disegno a otto pensato da Hermann Tilke. A Singapore vengono fuori gare decise principalmente dalle strategie. In più la notturna costringe i piloti ad abituarsi a correre in un orario insolito e l’illuminazione artificiale può dare problemi a riconoscere le distanze in maniera corretta. E’ una gara spesso interrotta dall’ingresso della Safety Car e sono i dettagli a fare la differenza. Circuito tortuoso di 23 curve con rettilinei corti, tante curve a novanta gradi e poco spazio per i sorpassi. E’ una versione più lunga, 5065 metri, di Monaco e Hungaroring.

Albo d’oro

Singapore era terreno prediletto di Sebastian Vettel, il pilota tedesco ha vinto su questo circuito cinque volte da quando la gara si svolge regolarmente a Marina Bay, dal 2008. Tre successi consecutivi dal 2011 al 2013 con la Red Bull e la strepitosa affermazione del 2015 con la Ferrari bissata poi nel 2019 nell’ultima edizione svolta prima della pandemia. A Singapore si è imposto due volte Fernando Alonso. Nel 2010 con la Ferrari e nel 2008, nella prima edizione, in una gara passata alla storia per il crashgate della Renault di Nelson Piquet Jr, il cui incidente fu provocato volutamente per favorire la vittoria del suo compagno di squadra. Gara passata alla storia anche per un errore ai box Ferrari che costò a Massa vittoria e, successivamente, i punti che regalarono ad Hamilton il mondiale all’ultima gara. Lewis Hamilton ha vinto nel 2014, nel 2017 e nel 2018. In dodici edizioni solo questi tre nomi si sono imposti a Singapore più quello di Rosberg, vincitore nel 2016.

Protagonisti

A Monza la F1 in un colpo solo è riuscita a perdere non solo credibilità ma anche a rendere evidenti le contraddizioni di un regolamento che va in direzione opposta rispetto allo spettacolo che lo stesso Domenicali ha dichiarato come obiettivo primario delle prossime stagioni. Prima ci sono volute ore per stilare la griglia di partenza a causa dell’enorme numero di piloti con penalità, confermando che le stesse scuderie hanno strategie opposte rispetto al regolamento (se aumenti il numero di gare e diminuisci il numero di power unit disponibili nessuno costruisce motori più resistenti ma tutti preferiscono scontare un certo numero di posizioni in griglia anche più volte nel corso della stagione per avere a disposizione più unità da ruotare), poi l’arrivo dietro la safety car che ha generato discussioni feroci nelle ultime due settimane e che è conseguenza di normative che di gara in gara vengono interpretate in maniera discorde e frutto di un accordo regolamentare che definire frettoloso è eufemistico. Non è il modo per avvicinare tifosi e neanche per fare capire quello che sta succedendo a chi si è già avvicinato, ma sono considerazioni che viaggiano su un binario parallelo rispetto ai contenuti tecnici di una stagione che la Red Bull ha iniziato rincorrendo e di cui è diventata padrona, a tal punto che nella gara di casa della Ferrari con Verstappen si è potuta permettere un carico aerodinamico tale da rendere praticamente inesistente la differenza di rendimento tra soft e medium e trionfare su un tracciato che era sempre stato avaro di soddisfazioni per la scuderia austriaco e per il campione del mondo. Contestualmente la Ferrari, anche in circostanze sfortunate come la tempistica di chiusura della virtual safety car, continua a mettere Leclerc in condizioni di inferiorità sul piano della strategia e anche se la gara con un finale normale avrebbe potuto cambiare, concretamente il monegasco è stato costretto a una sosta in più rispetto al rivale in una gara in cui si era puntato su un assetto estremo per essere più veloce del campione del mondo e bisognava copiarne la strategia per provare a stargli davanti e costringerlo al sorpasso in pista. Non si vede in che modo Verstappen possa non vincere le prossime gare, visto che le penalità in griglia sono solo un divertente diversivo, se non intervengono elementi esterni. La Mercedes, stavolta con Russell, continua a finire sul podio anche in gare in cui senza essere costretto alla rimonta Sainz sarebbe stato comodamente terzo, e a Singapore in una serata di ulteriore confusione che su questo tracciato è sempre invitata puntuale potrebbe avere ambizioni di vittoria. Finale di stagione senza altri argomenti di rilievo, la Ferrari è convinta di avere carte da giocare su un tracciato più favorevole alle caratteristiche della monoposto e del nuovo fondo ma è difficile dare fiducia a una scuderia che nelle giornate in cui deve sfruttare le occasioni che si presentano all’interno della gara puntualmente le spreca. Viste le quote, in caso di imprevisti è più redditizio puntare un gettone su Sainz, Hamilton, Russell o sullo stesso Perez.

Quote massime dei piloti principali

Le quote sono relative alle 11:45 del 27.9.2022 e potrebbero essere soggetto a variazione, consultare sempre il book di riferimento.

Gara

Pilota Bet365 Snai
Verstappen 1.40 1.60
Leclerc 5.00 3.50
Sainz 12.00 7.50
Hamilton 13.00 12.00
Perez 17.00 20.00
Russell 17.00 15.00
Norris 226.00 75.00
Alonso 301.00 75.00
Ocon 501.00 100.00