La favola del Kosovo: esordio ufficiale e primo punto

Il Kosovo, all'esordio ufficiale in una competizione Fifa, ha ottenuto il suo primo punto contro la Finlandia. Ma il caso della nazione non riconosciuta da molti paesi fa discutere

Favola Kosovo qualificazioni mondiali 2018 – La prima giornata di qualificazione ai mondiali 2018 verrà ricordata non solo dal punto di vista sportivo, ma anche politico e storico. E’ stata infatti la prima gara ufficiale del Kosovo in una competizione Fifa. Il paese balcanico ha dichiarato la sua indipendenza nel 2008. Ma le difficoltà di portare in campo una nazionale sono state numerose e risolte all’ultimo minuto.

Kosovo qualificazioni mondiali 2018, caso eccezionale – La Fifa ha dovuto lavorare duramente per determinare l’eleggibilità dei calciatori alla nazionale kosovara. Normalmente non è prevista la possibilità che un giocatore possa vestire la maglia di nazionali diverse. Salvo casi eccezionali, come è appunto la nascita di un nuovo stato. Per questo, in vista della partita di esordio contro la Finlandia, è stato permesso a nove giocatori di giocare per il Kosovo nonostante avessero militato in sei diverse nazionali. Tra questi il portiere Ujkani, capitano del Kosovo ed estremo difensore del Pisa, e Valon Berisha. La rosa del Kosovo è destinata a cambiare nel corso dei mesi e ci vorrà tempo prima che abbia una conformazione definitiva.

Ed esiste anche un caso contrario. Quello del centrocampista del Chievo, Perparim Hetemaj, nato in Kosovo e naturalizzato finlandese. Avrebbe dovuto giocare contro la nazionale del suo paese di origine e ha chiesto al ct Hans Backe di non essere convocato per la partita. L’allenatore ha compreso la delicatezza del caso e accettato di non schierarlo.

Kosovo qualificazioni mondiali 2018, calcio e politica – La situazione particolare del Kosovo è tale che tra i possibili convocati potranno figurare anche nomi di rilievo del calcio balcanico come Behrami, Xhaka, Cana e Shaqiri. Ma, essendo uno stato a riconoscimento limitato e all’interno del panorama mondiale ed europeo sono tante le nazioni che non lo riconoscono come nazione.

In Europa anche Spagna, Romania, Grecia e Slovacchia non lo riconoscono. E soprattutto la Serbia, che più di tutti ne osteggia l’indipendenza in un conflitto che dura dall’epoca della morte del principe Lazar, avvenuta nella piana del Kosovo nel 1389. Evento considerato fondante nella storia dell’identità serba. A Rio per esempio il comitato serbo ha impedito ai suoi atleti di salire sul podio se a fianco avessero avuto atleti del Kosovo.

Kosovo qualificazioni mondiali 2018, primo storico punto

Poi il campo ha parlato e detto che il Kosovo all’esordio è riuscito a conquistare un punto. In casa, contro la Finlandia, è finita 1-1. Aveva segnato Arajuuri per gli ospiti, ma un rigore realizzato da Berisha ha consegnato al Kosovo pareggio e primo punto in una competizione ufficiale Fifa.

Ma si continuerà a parlare di questa squadra. Non solo per i giocatori convocabili in un gruppo con Croazia, Turchia, Islanda e Ucraina. Ma anche perché il prossimo impegno è in casa dell’Ucraina. Una nazione che non riconosce il Kosovo. Andranno chiariti gli sviluppi. Nell’attesa, in Kosovo si festeggia.