Gp Monza 2016 pole Hamilton, Ferrari seconda fila

A Monza pole di Hamilton che stacca Rosberg, seconda fila tutta rossa con Vettel e Raikkonen, in difficoltà le Red Bull

Gp Monza 2016 pole Hamilton, dominio Mercedes – A Monza la F1 si divide tra un futuro nuovo, quasi rivoluzionario, e un presente costante e perennemente argentato. Mentre si diffonde la notizia che il Circus cambierà padrone, passando nelle mani del magnate americano Stephen M. Ross, in pista le Mercedes continuano a essere inarrivabili. E se la F1 sembra vedere concludersi l’epoca d’oro di Bernie Ecclestone, la pole di Monza continua a rimanere territorio di Lewis Hamilton. Il campione del mondo è inarrivabile e centra il quinto sigillo sull’autodromo brianzolo. Cinque pole come Ayrton Senna. Adesso i due sono separati da nove pole position, 56 per l’inglese e 65 per il brasiliano. Tempo strepitoso per Hamilton, 1:21.135 dando quasi mezzo secondo al compagno di squadra Nico Rosberg, rassegnato secondo.

Gp Monza 2016 pole Hamilton, seconda fila Ferrari – Con la prima fila irraggiungibile e i due Mercedes a fare gara a parte, subito dietro la Ferrari approfitta del circuito e degli aggiornamenti per piantare la bandierina sull’intera seconda fila. Vettel torna a fare la voce grossa ed è l’unico insieme agli argentati a scendere sotto l’1:21, a meno di quattro decimi da Rosberg. Bene anche Raikkonen, quarto a un decimo dal compagno. Per il tedesco gomme Super Soft rosse alla partenza per tentare di bruciare le Mercedes alla prima curva. Giornata caratterizzata anche dalle parole di Sergio Marchionne, che parla apertamente di obiettivo fallito per il 2016, con la rivoluzione tecnica che ha portato alla sostituzione di James Allison con Mattia Binotto come ‘mossa dovuta’. Le rosse all’attacco in attesa di un errore dei due davanti, ma con una prima variante stretta nella quale prestare la massima attenzione dopo gli errori in Belgio subito dopo la partenza.

Gp Monza 2016 pole Hamilton, staccate le Red Bull – Si sapeva che a Monza gli austriaci avrebbero sofferto, ma le difficoltà sono superiori al previsto. Ricciardo sesto, Verstappen settimo subito dietro, entrambi staccati di 1.2 secondi dalla Mercedes e quattro decimi da Vettel. Una gara in salita, in difesa, con la Williams di Bottas capace di inserirsi a sorpresa in quinta posizione. Tra i primi dieci anche le due Force India di Perez e Hulkenberg e il sorprendente Gutierrez, che porta per la prima volta la Haas tra le prime dieci. Un altro piccolo successo rosso in un sabato tutto sommato felice per i colori Ferrari.