NFL 2016 preview: tra incognite e certezze, su chi scommettere?

Manca pochissimo all'inizio della nuova stagione. Tutti a caccia di Denver, ma riusciranno le altre pretendenti a confermarsi anche quest'anno? Un'analisi tra le principali favorite, le incognite e le possibili sorprese su cui scommettere.

NFL 2016 preview. La nuova stagione è alle porte, vediamo insieme le candidate al titolo, tra analisi, pronostici e possibili sorprese della National Football League.

NFL 2016 preview – Le certezze

Seattle Seahawks

E’ onestamente sorprendente vedere Seattle come principale favorita della prossima stagione. Il ritiro del running back Marshawn Lynch non sembra aver stravolto l’ambiente, specialmente ora che tutto l’attacco sarà responsabilità di Russell Wilson. L’ex di Wisconsin avrà che da scegliere il suo bersaglio preferito per i lanci, tra i vari Lockett, Kearse, Baldwin e Graham. Specie quest’ultimo, dopo gli anni straripanti di New Orleans, ha iniziato lentamente la sua nuova avventura a Seattle, e potrebbe essere questo il suo anno per riscattarsi. Thomas Rawls è l’erede designato di Lynch, dunque toccherà a lui sostenere la maggior parte delle corse; già l’anno scorso si distinse in un paio di occasioni, e ora che sarà lui il titolare può solo fare di meglio. La difesa vede il ritorno di un membro della Legion of Boom, la cosiddetta secondaria che stupì tutti due anni or sono; Brandon Browner si riunisce infatti ai compagni Sherman, Thomas III, Chancellor e Lane, per un insieme di defensive backs davvero pericoloso. I linebackers saranno orfani di Bruce Irvin, passato ai Raiders, ma siamo sicuri che l’esperienza dei rimanenti Wagner e Wright possano sopperire alla pesante cessione. La difesa sulle corse è ben collaudata, Bennett e Avril, assieme a Rubin fanno ben sperare. Gli ingredienti per i Seahawks ci sono tutti, ora resta da vedere se l’esperienza di Coach Carroll e la leadership di Wilson possono riportare Seattle sul tetto del mondo.

Seattle da Snai e William Hill è a 9.00. Da Bwin a 8.00.

Green Bay Packers

Green Bay è in cerca del riscatto. Non che la passata stagione sia finita poi così male, ma in Wisconsin sanno che avrebbero potuto fare di più. Aaron Rodgers e compagni quest’anno tornano alla carica con una squadra molto competitiva, che potrà contare sul rientro dell’infortunato Jordy Nelson, uno dei ricevitori migliori della squadra, bersaglio preferito di Rodgers assieme a Randall Cobb. Il gioco aereo verrà completato da Devante Adams e Richard Rodgers, quest’ultimo reduce da un’annata proficua. Le corse sono materia di James Starks e Eddie Lacy, entrambi in grado di portare yards preziosi e fornire una buona copertura nel ruolo, specie Lacy che a tratti diventa inarrestabile. L’offensive line dovrà fare a meno della guardia Josh Sitton, fresco di taglio da parte della dirigenza, e quindi spazio ai debuttanti Spriggs e Murphy, che dovranno raccogliere una pesante eredità. In difesa il punto forte di Green Bay rimane il blocco dei linebackers, nella collaudata difesa 3-4 dei gialloverdi. Clay Matthews e Julius Peppers rispondono presenti, Blake Martinez, Jake Ryan e Kyler Fackrell a gestirsi i restanti posti da titolari. Secondarie invariate rispetto all’anno passato, e quindi occhio ai vari Burnett, Clinton-Dix e Shields, sempre con l’intercetto facile. I Packers arrivano ai nastri di partenza come una delle squadre da battere, questo è sicuro, e quando si ha come quarterback Aaron Rodgers le possibilità di vittoria aumentano ancora di più.

Green Bay è a 10.00. Da William Hill a 9.00.

Carolina Panthers

C’è poco da fare. Nonostante la sconfitta contro Denver nell’ultimo Super Bowl, Carolina rimane tra le favorite al titolo. Lo straripante attacco guidato da Cam Newton non vede l’ora di ripetersi. Se l’anno scorso i Panhters sfiorarono la perfect season (15 vittorie e 1 sconfitta), quest’anno ci sono tutte le carte in regola per tentare di fare bottino pieno. L’attacco è bene o male rimasto lo stesso, anzi, Ron Rivera potrà contare sul rientrante Kelvin Benjamin (wide receiver), assente tutta la passata stagione causa infortunio. Sarà l’arma in più di Newton, assieme ai soliti Greg Olsen e Johnatan Stewart. L’offensive line è solida, guidata saldamente da uno dei migliori centri della lega come Ryan Khalil. La difesa invece si presenterà con delle secondarie piuttosto rivoluzionate. La perdita di Josh Norman, passato ai Washington Redskins, è grave, e l’affidarsi a due rookies come Sanchez e Worley è una mossa audace ma rischiosa. La cosa buona è che il front seven dei Panthers è il migliore che ci sia. I linebackers Kuechly e Davis sono veri leader della difesa, e la linea difensiva formata da Ealy, Short, Lotulelei e Johnson è un sinonimo di qualità. I presupposti per ripetersi ci sono tutti, complice la totale maturazione di Newton, capace di lanciare, correre e segnare senza essere apparentemente fermato.

Carolina da Snai è a 10.00. Da Bwin a 9.00.

NFL 2016 preview – Le incognite

New England Patriots

Gli anni passano, ma New England rimane sempre nelle zone alte della NFL. Questo perché un certo Tom Brady è ancora in circolazione. A 39 anni il quarterback dei Patriots vuole ancora giocare, e soprattutto ancora vincere. Il problema però, è che sarà costretto a vedersi le prime quattro partite della stagione alla TV. In seguito del presunto scandalo del “Deflate gate” la NFL lo ha sospeso per quattro giornate. Coach Bill Belichick dovrà affidarsi al giovane Jimmy Garoppolo per sopperire alla mancanza del suo fuoriclasse, almeno per l’inizio della stagione. Garoppolo ha dalla sua l’aver imparato per due anni dietro ad uno dei giocatori più vincenti del gioco (4 Super Bowl vinti) e sebbene sia stato designato per la prima volta titolare in partite ufficiali, la fiducia c’è. I ricevitori dei Patriots sono una garanzia, potendo vantare del temibile Rob Gronkowski, che farà coppia con Martellus Bennett, prelevato da Chicago. Poi Edelman, Amendola e Hogan costituiscono una batteria di ricevitori di qualità, in grado sicuramente di aiutare Garoppolo in certe occasioni. Il rebus è costituito dalla linea offensiva; tanti infortuni hanno costretto Belichick a mischiare più volte le carte, e il risultato è che, come l’anno scorso, si fa molta fatica ad assemblarne una solida e continua, rischiando qualcosa in più in fatto di protezione del quarterback. Le corse di Blount e Lewis garantiscono sicurezza, sebbene non si stia parlando di due fenomeni nel loro ruolo. La difesa si presenta con gli stessi elementi dell’anno passato, anche qui, infortuni permettendo, il reparto verrà guidato da Dont’a Hightower, Jamie Collins e Devin McCourty. La scorsa stagione il potenziale dei Patriots è stato fortemente limitato proprio per l’indisponibilità di alcuni giocatori. L’ottima quota proposta dai bookmakers induce molti a pensare che New England possa rientrare tra le favorite di quest’anno, tuttavia le quattro partite “senza Brady”, unite a qualche infortunio ben “piazzato” ci inducono a pensare che i Patriots possano fare molta più fatica del previsto. Per questo, la squadra del Massachusetts rientra nelle incognite, non sapendo dove potremmo vederli dopo quelle famigerate quattro partite.

New England da Snai, Bet365 e William Hill è a 9.00. Da Bwin a 8.50.

Pittsburgh Steelers

A Pittsburgh potrebbero avere tranquillamente una squadra per vincere, se questa fosse composta da giocatori con un minimo di intelligenza. Sebbene gli Steelers siano dotati di un attacco molto esplosivo, guidato dal solito “Big” Ben Roethlisberger e dall’imprevedibile Antonio Brown, devono fare i conti anche con Le’Veon Bell e Martavis Bryant. Il running back e il secondo wide receiver rispettivamente, sono stati sospesi per tre giornate (Bell) e per un intera stagione (Bryant). Il motivo? Possesso di erba e uso di sostanze poco legali. E se tutto questo porta danno agli stessi giocatori, figuriamoci alla squadra. Potenziale dimezzato, e la sensazione è che Pittsburgh sia sì competitiva, ma fino ad un certo punto. La linea offensiva offre sicurezza, la difesa ha in Cameron Heyward il suo leader, anche se soffre un po’ per quanto riguarda le secondarie, guidate in teoria da William Gay, non proprio il massimo. Gli Steelers viaggiano però su interessanti quote, e vista la Division non proprio competitiva (solo i Bengals possono impensierirli) un pensiero lo si può fare.

Pittsburgh da William Hill a 12.00. Da Bwin a 11.00.

Denver Broncos

I campioni in carica non sono più tra i favoriti, soprattutto dopo il ritiro del leggendario Peyton Manning. Ed è proprio il quarterback il ruolo più in dubbio di questa franchigia. I Broncos hanno selezionato con la ventinovesima scelta del draft Paxton Lynch, quarterback da Memphis, e sarà con ogni probabilità lui a guidare l’attacco dei campioni, nonostante sia un “rookie”, ovvero sia un esordiente. Tuttavia, per la prima di campionato, l’head coach Gary Kubiak ha affidato le chiavi dell’attacco a Trevor Siemian, terzo quarterback l’anno scorso dietro a Manning e Osweiler (approdato a Houston). La sensazione è che entrambi i giocatori dovranno commettere pochi errori per guadagnarsi il ruolo di titolare. Fortunatamente per loro, la squadra che hanno attorno è tra le migliori in circolazione. Il corpo di ricevitori è ben guidato da Emmanuel Sanders e Demariyus Thomas, con l’esordiente Jeff Heuerman a prendere il posto del partente Owen Daniels, nello spot di Tight End. I giochi di corsa saranno affidati ai soliti C.J. Anderson, Ronnie Hillman e Devontae Booker. Nulla di eccezionale, sebbene piuttosto efficace. La linea offensiva, dopo alcune lacune mostrate l’anno passato dovrà certamente migliorarsi, se vuole evitare gli incubi del quarterback di turno, che sia Lynch o Siemian. Il reparto dove Denver può star tranquillo è chiaramente la difesa; gli arancioni vantano le migliori linee secondarie della lega, nonché uno dei pass rusher più pericolosi al momento, l’MVP del Super Bowl Von Miller. I Broncos arrivano ai nastri di partenza con un paio di punti interrogativi, il più grande riguardante la figura del quarterback. Passare da uno dei migliori di sempre ad un esordiente che ha appena imparato gli schemi non è il massimo della vita, e nonostante rimangano i favoriti per la propria division (AFC West) la sensazione è che la squadra sia molto meno temibile rispetto agli altri anni.

Denver da Snai è a 25.00. Da Bwin a 19.00.

NFL 2016 preview – Le sorprese

Jacksonville Jaguars

Dopo un draft eccezionale, in cui i Jaguars hanno preso due dei migliori talenti disponibili (Jalen Ramsey e Myles Jack), la squadra della Florida si presenta ai nastri di partenza con tanti buoni propositi. Partendo dall’attacco, guidato da Blake Bortles, reduce da una stagione piuttosto positiva, che cercherà anche quest’anno il talento di Allen Robinson e Allen Hurns, due dei più giovani ed interessanti ricevitori della lega, specie il primo (14 touchdowns segnati l’anno scorso). In aggiunta, l’esperienza del tight end Julius Thomas può rivelarsi sempre preziosa per il giovane Bortles. Le corse se le gestiranno il veterano Chris Ivory con la promessa Yeldon, per un duo che può portare qualche sorpresa. Il punto più debole dell’attacco rimane la linea offensiva; tra le peggiori l’anno passato, non ha subito drastici cambiamenti da far pensare ad un netto miglioramento. I cinque uomini davanti a Bortles dovranno lavorare bene per evitare ripetuti sacks al loro quarterback. La difesa invece si può dire molto rivoluzionata (in positivo). Gli innesti di Jack e Ramsey, uniti alla ottima campagna acquisti, che ha portato a vestire la casacca dei Jaguars Prince Amukamara (cornerback), Tashaun Gipson (safety) e Malik Jackson (defensive end), fanno sperare molto bene sia per la stagione a venire, che per il futuro. Se uniamo a tutto ciò la riconferma di Telvin Smith e Paul Posluszny come linebackers, a Jacksonville possono sorridere. Il successo finale è lontano, ma il progetto c’è e si vede.

Jacksonville è a 55.00. Da Bwin a 34.00.

Washington Redskins

A Washington, dopo l’ottima stagione trascorsa, hanno deciso di fare il salto di qualità. Nel 2015 la squadra della capitale è stata un’autentica rivelazione, riuscendo pure a vincere la Division, davanti a Philadelphia, Dallas e New York Giants. Il segnale è arrivato durante il mercato estivo, quando i Redskins sono riusciti ad accaparrarsi le prestazioni di Josh Norman, cornerback, svincolatosi da Carolina. Il difensore proviene da un anno molto produttivo a livello individuale, consentendo alle secondarie di Washington di fare un avanzamento di livello notevole, in coppia con DeAngelo Hall. La difesa sulle corse non è delle migliori, come il corpo di linebackers, ma l’attacco potrà sopperire in parte a queste lacune. Finalmente il quarterback Kirk Cousins sembra aver raggiunto un livello tale da poter tranquillamente definirsi il titolare per questa squadra. Dopo il flop di Robert Griffin III, i Redskins ripartono da lui e da quattro ricevitori molto pericolosi; DeSean Jackson, Pierre Garcon, Jamison Crowder e Josh Docston formano un reparto davvero formidabile. Se poi ci uniamo l’ottimo tight end Jordan Reed, i tifosi capitolini possono davvero divertirsi con il gioco aereo che questa squadra può offrire. Sulle corse decisamente peggio però, con le incognite Matt Jones e Chris Thompson a gestirsi la palla nelle varie occasioni. Washington può certamente fare meglio della passata stagione, per questo motivo resta la favorita della Division, sebbene il trionfo finale sia ancora utopico.

Washington è a 55.00. Da Bwin a 41.00.

Oakland Raiders

I Raiders sono una franchigia storica della NFL, che negli ultimi anni a causa di gestione discutibile e sfortuna, è stata lontano dai posti che contano. Se il record di 7-9 della passata stagione è comunque negativo, in California possono ben sperare. Il quarterback Derek Carr e il ricevitore Amari Cooper fanno 47 anni in due, il che lascia intendere che se le cose vanno per il verso giusto, a Oakland possono stare tranquilli e sereni. Se aggiungiamo il veterano Michael Crabtree a ricevere i passaggi di Carr, ancora meglio. L’attacco dei Raiders ha finalmente un perché anche con Latavius Murray, un running back in grado di fare reparto da solo e macinare yards, rivelandosi utile in determinati contesti. Anche la linea offensiva è stata rinforzata con l’arrivo di Kelechi Osemele, una delle guardie più costanti che ci siano. La campagna svincolati si è poi mossa in difesa, con l’ingaggio di Bruce Irvin, Reggie Nelson e Sean Smith, che vanno a tappare diversi buchi, portando esperienza e qualità. Il leader indiscusso rimane Khalil Mack, linebacker/defensive end in grado di essere devastante quando si tratta di placcare il quarterback avversario. Il ritiro di Peyton Manning a Denver rende la Division dei Raiders molto ma molto più abbordabile, e se i californiani sapranno sfruttare le loro occasioni, potrebbe scapparci una bella sorpresa.

Oakland da è a 50.00. Da William Hill a 34.00.

NFL 2016 preview – Arizona e Cincinnati

Occhio di riguardo per gli Arizona Cardinals e i Cincinnati Bengals. Se i primi possono vantare quote da potenziali protagonisti per la vittoria finale (da 10.00 a 12.00) i secondi sono molto più tentennanti. Infatti, seppur i Bengals siano una delle squadre più efficaci nella stagione regolare, tendono a sciogliersi come neve al sole una volta raggiunti i playoffs, come testimonia la loro ultima vittoria, datata 1990. La loro quota pari a 16.00 è interessante, ma forse non di valore. I Cardinals invece li vediamo un gradino sotto le tre principali favorite, per una questione di esperienza e talento complessivo che la squadra dell’Arizona possiede meno rispetto alle concorrenti.