
Sono stati presentati oggi a Roma i prossimi Internazionali di tennis, in programma dal 7 al 20 maggio 2018. La clamorosa novità è che alcuni incontri si disputeranno fuori dal Foro Italico e si svolgeranno in strada. L’annuncio l’ha dato il presidente della Federtennis Angelo Binaghi. “Programmeremo i primi incontri delle pre-qualificazioni a Piazza del Popolo, nella piazza che rappresenta la porta d’accesso alla città. Ci saranno incontri dalle 11 del mattino fino a tarda sera. E porteremo inoltre i nostri campioni in giro per la capitale: quest’anno toccherà a Settebagni”.
Il torneo non vedrà la partecipazione di Federer e Murray ma sarà comunque ricco di campioni. Hanno assicurato la loro presenza Nadal, Djokovic, Del Potro, Wawrinka, Raonic. In campo femminile c’è attesa soprattutto per il ritorno di Serena Williams, già vincitrice delle edizioni 2002, 2013, 2014 e 2016. Gli inviti per il torneo maschile sono andati a Paolo Lorenzi, Andreas Seppi, Matteo Berrettini e al vincitore delle pre-qualificazioni. Tre le wild card per il torneo femminile: Sara Errani, Roberta Vinci e vincitrice delle pre-qualificazioni.
Rispetto alla biglietteria, si parla di una flessione prevista di -6% rispetto alla scorsa stagione. Al 5 aprile, il dato di prevendita dell’edizione 2018 si attesta a circa 6.7 milioni di euro, contro i 7.2 incassati nello stesso periodo dello scorso anno. Binaghi ha specificato che “…comunque vada, il torneo batterà il record di fatturato e utile finale. Perché la sorpresa di quest’anno è il numero di aziende che scommettono sul torneo”.
In un prossimo futuro, probabilmente già dalla prossima edizione, il campo centrale del Foro Italico potrebbe avere la copertura, esattamente come Wimbledon. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Virginia Raggi: “Stiamo lavorando: a breve dovrebbe partire il concorso di idee. Ci siamo prodigati per sbloccare il più velocemente possibile tutte le procedure, in modo da dare al Centrale una ulteriore opportunità per vedere la pratica sportiva anche in altri periodi dell’anno. Ci stiamo lavorando insieme a Coni e Federtennis”.









