Zielinski al Napoli, Koulibaly rinnova

Zielinski al Napoli, ancora un colpo polacco per Sarri che dopo Milik aggiunge alla lista degli acquisti il centrocampista dell'Udinese. Problemi di agibilità per il San Paolo

Zielinski al Napoli, trattativa chiusa – E’ un mercato che si tinge di polacco quello del Napoli. Dopo l’acquisto per 35 milioni dell’attaccante Milik, adesso si chiude l’affare per il trasferimento di Piotr Zielinski dall’Udinese. Il centrocampista è un 1994, ha partecipato a Euro 2016 con la nazionale polacca e in Italia ha giocato anche con la maglia dell’Empoli.

Zielinski al Napoli, le cifre – L’accordo è stato trovato con l’Udinese per 15 milioni di euro più Zuniga, che nel frattempo è andato al Watford. Il contratto avrà durata quinquennale. Per Sarri è il quarto acquisto in questo mercato estivo dopo gli arrivi di Tonelli in difesa, Giaccherini a centrocampo e Milik in attacco. Zielinski ritrova proprio Sarri, che l’aveva allenato a Empoli nel 2014-15.

Zielinski al Napoli, Koulibaly rinnova – Anche un altro caso spinoso dovrebbe essere risolto. Quello del rinnovo di contratto di Kalidou Koulibaly. Il difensore senegalese, che in una prima fase aveva dichiarato che avrebbe lasciato Napoli, riceverà un’offerta per l’adeguamento del contratto che dovrebbe raggiungere i due milioni di euro.

Zielinski al Napoli, si tratta ancora per Icardi – Continuano le manovre in attacco per portare l’argentino sotto il vesuvio. La società partenopea ha confermato l’offerta massima di 70 milioni di euro più eventualmente Gabbiadini per convincere l’Inter a cedere Icardi. Sono attesi sviluppi nelle prossime ore.

Zielinski al Napoli, problemi San Paolo – L’agibilità del San Paolo per disputare le partite interne di Champions League non è ancora arrivata. Il Comune deve ancora ottenere dal Credito Sportivo il permesso per ricevere un milione sul mutuo erogato di 25 milioni per iniziare i lavori di ristrutturazione.

L’Uefa ha richiesto il rifacimento dei servizi igienici, l’aggiornamento degli spogliatoi delle squadre ospiti e l’impianto antincendio. I lavori dovrebbero essere completati in un mese e mezzo, ma l’approvazione del bilancio comunale potrebbe slittare all’8 agosto. In caso di ritardo il San Paolo non sarà agibile per le prime partite di Champions e il rischio concreto è che debbano essere giocate a Palermo.