Rockets e Blazers inarrestabili, gli Spurs strappano una vittoria preziosa contro i Pelicans

I Rockets accedono matematicamente ai playoff e si prendono la Southwest Division battendo i Clippers, i Blazers vincono l'undicesima gara consecutiva contro i Cavs, vittorie preziose per Jazz e Nuggets

I risultati della notte NBA.

Indiana-Toronto 99-106

I Raptors sono i padroni della Eastern Conference e vincono anche l’insidiosa trasferta della Bankers Life Fieldhouse. I canadesi sono sotto di otto a otto minuti dalla fine ma due triple di Miles cambiano l’inerzia della serata e si prendono la decima vittoria consecutiva. DeRozan segna 16 dei suoi 24 punti nel secondo tempo e Valanciunas (16 punti e 17 rimbalzi) è una calamita dentro l’area anche tirando con poca mira. Le percentuali sono basse e i Pacers privi di Sabonis si affidano a Oladipo (18 punti e 5 rimbalzi) che però tira male e non bastano i 42 punti in coppia di Collison e Jefferson per uscire vincenti dal finale in volata.

San Antonio-New Orleans 98-93

Vittoria dal grande peso specifico per gli Spurs, che potrebbe essere decisiva in chiave playoff anche in concomitanza con la sconfitta dei Clippers a Houston. I texani stanno avanti dall’inizio alla fine ma sprecano nel secondo tempo un vantaggio di 15 punti e il finale in volata è deciso da Aldridge (25 punti e 7 rimbalzi) e Ginobili (11 punti e 3 rimbalzi) dalla linea. L’impatto di Davis è spumeggiante (21 punti e 14 rimbalzi) ma limitato dai problemi di falli e non basta un ottimo Holiday (24 punti e 7 assist) per completare la rimonta.

Houston-LA Clippers 101-96

Una delle vittorie più difficili in questa fase della stagione regala ai Rockets l’accesso matematico ai playoff. Al Toyota Center i Clippers giocano per la sopravvivenza in una corsa playoff feroce che coinvolge sette squadre e in una serata insolitamente a basso punteggio si arrendono solo nel finale al talento di Houston che nel momento decisivo brilla con Harden (24 punti e 7 assist), Paul (11 punti e 4 rimbalzi) e Capela (19 punti e 12 rimbalzi. La squadra di D’Antoni ha basse percentuali ma uomini decisivi, Los Angeles ha un Williams con poca mira (14 punti e 6/18 dal campo) e non bastano Harris e Rivers (49 punti in coppia in quintetto) per fare lo sgambetto ai momentanei padroni della Western Conference.

Portland-Cleveland 113-105

La corsa dei Blazers non si arresta, undicesima vittoria consecutiva contro i Cavs che matura nel secondo tempo con un vantaggio quasi sempre in doppia cifra. Soliti ingredienti per Portland, McCollum (29 punti con 12/24 dal campo) e Lillard (24 punti e 9 assist, al re chiedono a fine partita se per caso non sia un giocatore poco considerato nella Nba e la sua risposta è: ‘Lillard mettetelo nella mia squadra e vi faccio vedere quanto sarà apprezzato’) fanno la differenza anche in una serata nella quale tirano 4/18 dall’arco. I Cavs tirano con il 51.3% dal campo, LBJ (35 punti, 14 rimbalzi e 6 assist) è strepitoso ma come al solito il problema è difensivo, comincia sul perimetro e si estende dentro l’area in una partita piena di assenti vicino al canestro.

I Nuggets battono 120-113 i Pistons, che quasi certamente con questa sconfitta abbandonano ogni aspirazione playoff. Denver scappa nel secondo periodo guidata dall’ottava tripla doppia stagionale di Jokic (23 punti, 12 rimbalzi e 10 assist) e Detroit non riesce a riprendere il treno della partita nonostante Griffin e Drummond segnino 47 punti e 23 rimbalzi in coppia. Ottava sconfitta nelle ultime dieci gare e Miami è distante sei partite.

I Sixers si prendono il Garden battendo 118-110 i Knicks in rimonta dopo un brutto primo tempo, chiudono il quarto periodo 35-19 e si tengono al sesto posto della Eastern Conference. Lo fanno con Embiid (29 punti e 10 rimbalzi) e la tripla doppia di Simmons (13 punti, 10 rimbalzi e 12 assist) portando l’intero quintetto in doppia cifra. Per New York un ottimo Beasley (24 punti e 13 rimbalzi) e la nona sconfitta consecutiva.

I Jazz travolgono facilmente 116-88 i Suns sul parquet della Vivin Smart Home Arena e con l’ottava vittoria consecutiva sono al momento settimi nella Western Conference. Secondo periodo da 36-20 e serata diretta da Mitchell (23 punti, 6 rimbalzi e 4 assist) e Gobert (21 punti e 13 rimbalzi) che dal suo ritorno ha modificato la dimensione e la profondità della squadra di Snyder in modo sostanziale. Phoenix continua a imbarcare acqua e perde la settima partita consecutiva in un appassionante testa a testa con i Grizzlies per diventare una delle peggiori squadre del nuovo millennio.

Grizzlies che perdono 111-110 in casa contro i Bulls facendo aumentare a diciannove il conto delle sconfitte consecutive. L’equilibrio nel finale lo spezzano due liberi di Antonio Blakeney a 1.8 secondi dalla sirena e Chicago quasi senza accorgersene si prende la vittoria con LaVine (20 punti e 4 assist) e Portis (17 punti e 5 rimbalzi) dalla panchina. A Memphis non basta portare l’intero quintetto in doppia cifra.

Facile la vittoria degli Hornets 129-117 sugli Hawks tra due squadre in vacanza che non difendono. Dwight Howard approfitta del ritorno sul parquet che fu casa sua fino alla scorsa estate per segnare 20 dei suoi 33 punti nel secondo tempo, aggiunge 12 rimbalzi e il resto del lavoro lo fa Walker (24 punti e 8 assist). Per Atlanta quinta sconfitta consecutiva nonostante sette uomini in doppia cifra.