
Schweinsteiger lascia Manchester, la scelta di Mourinho – Tutti si aspettavano una rivoluzione. Un taglio netto rispetto all’epoca, contraddittoria e avara di risultati, di Louis Van Gaal. E Josè Mourinho non tradisce le aspettative. Appena arrivato a Manchester si è preso la tournèe cinese per osservare e riflettere. Quindi, tornato in città, ha abbattuto la scure sulla rosa.
Mourinho ha 33 giocatori a disposizione in questo momento. Troppi per lui che ha in testa una lista di 24 giocatori su cui fare affidamento nella stagione del rilancio. Perciò da un lato si lavora alla pista Pogba, che presto potrebbe diventare ufficiale. Dall’altro colpi di accetta su una rosa che, con questo numero, non permetterebbe di allenarsi correttamente e alimenterebbe l’incertezza di molti giocatori. Alcuni giovani, come McNair, Blackett, Mensah, Pereira e Kane, andranno in prestito. Altri devono trovarsi un’altra squadra. Tra questi c’è un nome eccellente. Quello di Bastian Schweinsteiger.
Schweinsteiger lascia Manchester, un matrimonio fallito – Nessuno immaginava che il rapporto tra il capitano della nazionale tedesca e lo United potesse interrompersi dopo appena una stagione. Quando la scorsa estate lasciò il Bayern Monaco, si pensò che la sua quadrata razionalità teutonica a centrocampo non fosse di gradimento a Pep Guardiola impegnato ad assaltare la Champions. Invece l’allenatore spagnola aveva guardato oltre l’erbe e dentro le radiografie. Le ragione del divorzio erano fisiche. E infatti, nel naufragio dei Red Devils, Schweinsteiger si è notato soprattutto per la squalifica di tre giornate dopo la gomitata rifilata a Reid del West Ham. E per l’infortunio al ginocchio che ha chiuso la sua stagione a Manchester. Adesso Mourinho gli chiude definitivamente la porta in faccia.
Schweinsteiger lascia Manchester, Inter o Milan nel suo futuro? – La sua precaria condizione fisica, in un ruolo nel quale la salute conta quasi quanto la tecnica, lo ha indotto anche a lasciare la nazionale. Con la quale non è stato un fattore a Euro 2016, sbagliando contro l’Italia un rigore ai quarti che poteva essere decisivo. E potrebbe esserci ancora l’Italia nel suo futuro immediato. Secondo il Manchester Evening Star, Inter e Milan sono interessate a lui. Carisma, esperienza, gestione del centrocampo. Caratteristiche gradite, quasi fondamentali, per Mancini. E anche Montella sarebbe felice di un innesto di qualità per dare al centrocampo rossonero una fisionomia più definita. Naturalmente l’incognita sulla sua tenuta fisica è enorme. Ma si tratterebbe di un colpo low cost. E in questo momento nessuna delle due milanesi può ignorare un affare del genere.









