Corse seduti sul WC e testicoli di pecora, le mosse vincenti di Big Sam

Viaggio tra i segreti di Sam Allardyce, nuovo CT della nazionale inglese. Sarà lui a guidare il riscatto? E se si, come?

Ha 61 anni ma l’ultimo trofeo che ha vinto è stato un campionato di terza divisione, con il Notts County, nel 1997-98.

Nelle cinque squadre di Premier League che ha allenato, non ha mai vinto più partite di quante ne abbia perse.

 

Nonostante questo, Sam Allardyce, conosciuto anche come Big Sam, è il nuovo CT della nazionale inglese.

Gli inglesi sono forse impazziti? Difficile. Anzi, pare che la sua nomina sia stata molto gradita dai tifosi.

Alcuni dei suoi segreti sono emersi dall’intervista che Gordon Sharrock, ex giornalista di punta del Bolton Evening News, per quanto riguarda il calcio, ha rilasciato alla BBC.

Bolton è stata la piazza dove Allardyce ha fatto meglio come allenatore. Sotto la sua guida, nella stagione 2004-05, il Bolton si classificò al sesto posto in Premier League conquistando l’accesso a una coppa europea per la prima volta nella sua storia.

E’ un tecnico che punta molto sullo spirito di squadra.

Nel 2001, ad esempio, in occasione della prima partita di Premier League di quella stagione che il Bolton andava a giocare da neopromossa, accettò una scommessa con i giocatori. Se la squadra avesse vinto con almeno tre gol di scarto tutto lo staff avrebbe dovuto fare una penitenza. Stessa cosa, in senso inverso, se avessero perso.

The Wanderers giocavano in trasferta sul campo del Leicester City. Ottennero una clamorosa vittoria per 5-0. Andarono in gol Nolan 15′ e 42′, Ricketts 33′ e Frandsen 45′ e 83′.

Per penitenza lo staff dovette mangiare una pietanza a base si testicoli di pecora, piatti di curry piccantissimo e altre prelibatezze.

Famose erano le sue gite fuori porta, sempre per rafforzare lo spirito di squadra.

Una volta organizzò una corsa in cui giocatori dovevano correre seduti su un WC. Francamente non abbiamo trovato immagini eloquenti. Certamente avrà spiegato bene quali fossero le migliori posizioni da tenere. In campo e fuori, Big Sam ne sa una più del diavolo.