
Vi conosco mascherine! Stamattina ci ho provato due volte ma mi sono autocestinato. Non ero in the mood. Quello che scriverò ora potrà non piacervi ma almeno sono tranquillo con me stesso.
Vi ho visto sui social chiedere la testa di Spalletti! E ho visto anche i romanisti rimpiangerlo.
Fratelli nerazzurri, calma e gesso.
Lunedì è il giorno in cui vado fuori a pranzo più spesso. Forse perché la domenica non esco quasi mai. Gennaio però qui a Gozo è un mese particolare, chiudono tutti.
Il posto prescelto si trova su un’altura. Vista stupenda, la foto di copertina lo dimostra. Poca gente, tutti locals tranne me. Un tavolo di donne sulla quarantina con unghie smaltate di colori bizzarri e un altro composto da giovane mamma, nonna e altra vegliarda.
Si noti che quelle che definisco vegliarde hanno circa la mia età o poco più. Veteromaschilismo puro. Non saprei cos’altro aggiungere a mia discolpa se non la piena, inevitabile, consapevolezza.
La giovane mamma è abbastanza sobria mentre la nonna indossa stivalata con tacco niente male e mini in pelle bordeaux. Stupendo. Impagabile.
Ecco, fratelli, che trovo lo spirito giusto. Per issarmi gioioso nell’Empireo del bicchiere mezzo pieno. Ovviamente il mio è mezzo vuoto, anzi vuoto.
Contro la Spal siamo stati penosi. Tutto vero. Ma siamo pur sempre quarti con tre punti di vantaggio sulla quinta e lo scontro diretto a favore. Inutile fasciarci la testa.
Spalletti fino ad ora ha fatto miracoli, ed è da vedere se gli errori che oggi gli vengono contestati siano effettivamente tali.
Il fascino sottile della critica di pancia ha sedotto anche diversi siti nerazzurri che certamente contribuiscono a fare opinione. Non cadiamo in questo errore.
Calciomercato
Chiude tra due giorni e quindi presto sapremo. Sturridge andrà al Newcastle, questo dicono i bookmaker inglesi che quotano tale eventualità odds-on. Cioè sotto la pari. Oppure al West Brom. Voi che dal secondo arancio berciate, con ragione, contro Eder, sappiate che l’inglese rappresenterebbe una scommessa e nulla più. Viene da un altro calcio e in carriera anche lui ha segnato poco, tranne nel 2013-14. E poi è sempre rotto.
Pastore sarebbe tutta un’altra storia ma vorrebbe una sorta di garanzia del posto oltre a tutte le problematiche di tipo amministrativo che sappiamo. Se dovessi sbilanciarmi direi che qualcuno prenderemo. Speriamo che basti.
Continuiamo a supportare i ragazzi e ad essere numerosi sugli spalti, in casa come in trasferta. Alla fine tireremo le somme. Lo so che siamo l’Inter ma abbiamo una rosa da quarto-quinto posto.
Amala, sempre.









