
Europa League: sono tanti i punti persi da Milan e Roma dopo aver giocato di giovedì in coppa: 15 su 27 per i giallorossi e 12 su 27 per i rossoneri. Meglio è andata al Napoli, fino a quando è stato in gara, che ha vinto sei volte su otto.
In particolare, le cose sono peggiorate dopo la fase a gironi. La Roma di Fonsesca, dopo la doppia sfida contro lo Sporting Braga e l’andata contro lo Shakhtar Donetsk, ha fatto un solo punto su nove, quello strappato al Benevento, mentre ha perso contro Milan e sopratutto Parma. Per il Milan di Pioli, sconfitta nel derby dopo il pareggio per 2-2 a Belgrado, vittoria contro la Roma, guarda caso un’altra reduce, dopo il ritorno contro la Stella Rossa, e infine sconfitta in casa contro il Napoli dopo la bellissima prestazione di Old Trafford in settimana. Anche il Napoli, dopo la sconfitta contro il Granada nell’andata dei sedicesimi, aveva pagato in campionato perdendo 4-2 contro l’Atalanta. E allargando il discorso, la Lazio dopo il 4-1 rimediato dal Bayern Monaco all’andata degli ottavi di Champions League ha perso 2-0 contro il Bologna una partita sulla carta abbordabile.
Giocare in Europa League insomma, specie dopo la fase a gironi, dove si ha a che fare con avversarie mediamente inferiori, può costare caro. Basta che alle fatiche supplementari si sommino altri problemi legati a infortuni e squalifiche che è quasi impossibile non pagare dazio.
Il discorso non riguarda solo le squadre italiane e coinvolge tutte le formazioni europee che andranno avanti nelle coppe rischiando di pagare dazio in campionato in una stagione anomala e nella quale non esistono tempi di recupero. Qualche esempio? Il Bayern Monaco dopo la vittoria nel mondiale per club a febbraio ha prima pareggiato 3-3 contro l’Arminia Bielefeld e poi perso 2-1 contro l’Eintracht Francoforte in Bundesliga. Il Tottenham dopo il 4-1 sul campo del Wolfsberger ai sedicesimi di Europa League ha perso 2-1 sul campo del West Ham e dopo il 2-0 contro la Dinamo Zagabria nell’andata degli ottavi ha perso con lo stesso risultato contro l’Arsenal nonostante l’incredibile rabona di Lamela che poi è anche stato espulso. Il Manchester United dopo il pareggio 0-0 del ritorno dei sedicesimi contro la Real Sociedad, nel quale doveva solo gestire il comodo 4-0 dell’andata, ha trovato altri due pareggi a reti bianche contro Chelsea e Crystal Palace in Premier League. L’Arsenal dopo l’1-1 contro il Benfica nell’andata dei sedicesimi ha perso 1-0 in casa contro il Manchester City. Il Villareal, dopo le due sfide vinte contro il Salisburgo ai sedicesimi, ha prima pareggiato 1-1 contro l’Athletic Bilbao e poi perso 2-0 in casa contro l’Atletico Madrid. Il Granada dopo il 2-0 al Napoli nell’andata dei sedicesimi ha perso 3-2 sul campo dell’Huesca. Non è una regola assoluta, vedi appunto l’Arsenal che ha battuto il Tottenham dopo il successo esterno sul campo dell’Olympiacos, ma la probabilità di perdere punti in campionato dopo avere giocate le coppe, soprattutto l’Europa League che è in programma il giovedì, è davvero alta.
Se si arriva in fondo, i sacrifici possono essere ripagati. Altrimenti si rischia di trovarsi a fare i conti con una contabilità negativa e tanti rimpianti.









