Brignoli eroe di giornata: è l’erede di Rampulla, Amelia e Taibi…

E' lungo l'elenco degli estremi difensori capaci di andare a rete su azione, oltre che su calcio piazzato.

Gol dei portieri Brignoli segue l’esempio di Sentimenti e Rampulla

La storica rete segnata oggi da Alberto Brignoli nel recupero della partita col Milan è servito anche ad allungare l’elenco dei portieri capaci di andare in gol, oltre che ad amplificare la crisi del Milan e a rovinare l’esordio di Gattuso. Domenica rossonera poi definitivamente compromessa dal primato conquistato dai cugini dell’Inter.

Da sempre la storia del calcio racconta estremi difensori capace di realizzare con regolarità (i più celebri? Rogerio Ceni e Chilavert, 101 e 62 reti in carriera) ma un conto è realizzare un gol su rigore o punizione, un altro è farlo di testa come oggi è accaduto a Brignoli in Benevento-Milan. Fino a oggi in Serie A era successo solo in due occasioni, a Michelangelo Rampulla e Massimo Taibi. In Europa invece l’unico italiano a riuscirci è stato Marco Amelia.

Rampulla è stato il primo, il 23 febbraio 1992 nel corso di Atalanta-Cremonese: i padroni di casa erano sull’1-0 grazie ma al 92′ l’estremo difensore ospite insaccò di testa. Quella prodezza non servì ad evitare la retrocessione della Cremonese ma convinse la Juventus ad acquistare Rampulla. Poi è stata la volta di Massimo Taibi, il 1° aprile 2001 quando il portiere incornò il pareggio per l’1-1 casalingo contro l’Udinese.

Amelia è stato invece il primo italiano a segnare in Europa: è accaduto il 2 novembre 2006, col Livorno impegnato a Belgrado in una sfida di Coppa Uefa. Tempo scaduto e zuccata vincente del pareggio.

D’altra parte la prodezza di Brignoli era stata in qualche modo anticipata qualche giorno fa da Vanja Milinkovic-Savic, il ventenne portiere del Torino che in Coppa Italia ha rischiato di segnare al Carpi con un clamoroso calcio di punizione che si è stampato sulla traversa.

Quanto a gol su calcio piazzato il maestro è certamente Rogerio Ceni, brasiliano ora 44enne: in 1227 partite 129 gol, la metà su rigore, l’altra su punizione e una decina su azione. E poi chi può dimenticare il paraguaiano José Felix Chilavert, ora 52 anni? Una carriera tutta spesa in Sudamerica, prima delle cinque stagioni europee tra Real Saragozza e Strasburgo: a segno 54 volte, tra rigori, punizioni e 2 su azione.

Impossibile poi non menzionare René Higuita (51 anni, colombiano), uno che tra un “colpo dello scorpione” e l’altro non passava mai inosservato: in carriera 41 gol, più di molte mezzepunte della nostra Serie A.

Ma il primo eroe chi è stato? Lucidio Sentimenti, che a metà del secolo scorso segnò 5 gol, su rigore, uno di questi difendendo la porta della Juventus nella quale giocò dal 1942 al 1949.